Finanziaria regionale, Ammirati (Pdl): «Fotografia statica di una Toscana senza voglia di cambiare»

//   22 dicembre 2011   // 0 Commenti

paolo enrico ammirati1 300x167«Vannino Chiti nei giorni scorsi ci ha spiegato dalle pagine dei giornali ciò che noi affermiamo da tempo: che la Toscana felix non esiste. E questo strumento finanziario, in buona sostanza, non è né bene né male: è uno strumento che si limita a scattare una fotografia della realtà, contabilmente corretto ma che non percepisce il cambiamento della regione rimanendo passivo e ragionieristico».

«Ciò è comprensibile, nella logica di un partito di maggioranza che tende a porsi in continuità così da consolidare il consenso elettorale acquisito. Con delusione cocente, questo sì, di chi vorrebbe una Toscana che cambiasse davvero passo, dinanzi a tanti proclami di discontinuità e a un mutamento sostanziale degli scenari. Invece questo documento fotografa la realtà e semplicemente vi si adagia».

«I dati parlano chiaro: la Regione Toscana investe sui toscani nel mondo, sugli incarichi esterni, su corsi di formazione inefficaci e cose del genere, ma intanto le nostre Asl versano in passivo, per l’ambiente si destinano risorse risicate e via dicendo, fino agli zero euro destinati al progetto Dopo di Noi che avrebbe dovuto creare una rete di protezione ai disabili dopo la morte dei loro genitori».

«In questo bilancio statico, che non arricchisce la voglia delle imprese di investire sul nostro territorio e che perciò delude scattando l’istantanea di una Toscana priva della voglia di cambiare, c’è tutta l’incapacità di rilanciare l’economia regionale».


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