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> <channel><title>MondoLiberOnline</title> <atom:link href="http://www.mondoliberonline.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.mondoliberonline.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 19:08:04 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Carlton Myers si rimette la canotta per salvare il San Patrignano</title><link>http://www.mondoliberonline.it/carlton-myers-san-patrignano/20319/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/carlton-myers-san-patrignano/20319/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 19:08:04 +0000</pubDate> <dc:creator>Michael Vittori</dc:creator> <category><![CDATA[Basket]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Sport]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20319</guid> <description><![CDATA[Ad un anno dal suo addio ufficiale, il 40enne cestista torna in campo per un nobile scopo, salvare dalla sparizione la Polisportiva San Patrignano,  squadra dell'omonima comunità fondata da Vincenzo Muccioli a cui è storicamente legato da sempre]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fcarlton-myers-san-patrignano%2F20319%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Le squadre della <strong>C Regionale</strong> (ex C2) di <strong>basket</strong> dell&#8217;<strong>Emilia Romagna</strong> sono avvisate: da sabato dovranno vedersela con il Molleggiato della pallacanestro italiana. Sì, avete capito bene, con <strong>Carlton Myers</strong>, l&#8217;eroe di Parigi &#8217;99, il recordman di punti segnati in una partita di serie A nel campionato tricolore (87). Ad un anno dal suo addio ufficiale, il 40enne cestista si rimette la canotta per un nobile scopo, salvare dalla sparizione la <strong>Polisportiva San Patrignano</strong>, la squadra dell&#8217;omonima comunità fondata da Vincenzo Muccioli a cui è storicamente legato da sempre e che ha ospitato la serata di gala in cui aveva appeso le scarpe al chiodo. Da diversi mesi, la società riminese convive con grossi problemi economici che l&#8217;hanno vista perdere un giocatore dopo l&#8217;altro, rischiando il ritiro dal campionato dove milita, il girone B di C Regionale. Dopo varie tribolazioni, il Sanpa è riuscito a rimanere, seppur con fatica, in carreggiata, e ora ci penserà Carlton a dargli una (grossa) mano: più che in campo, nel reperire nuovi sponsor. Sabato prossimo, nella sfida contro i bolognesi del Trebbo in programma presso il palazzetto di San Patrignano, Myers tornerà ad essere un giocatore tesserato Fip. Al fianco avrà il figlio 17enne Joel che gioca nelle giovanili del Basket Rimini. Lo spettacolo è assicurato&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/carlton-myers-san-patrignano/20319/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Lucarelli: &#8220;Crescita e Liberalizzazioni importanti per lo sviluppo&#8221;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/lucarelli-confindustria-servizi-innovativi/20315/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/lucarelli-confindustria-servizi-innovativi/20315/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 18:29:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Confindustria]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20315</guid> <description><![CDATA[Il commento del Presidente di Confindustria Servizi Innovativi ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Flucarelli-confindustria-servizi-innovativi%2F20315%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&#8220;<em>La lettera sulla crescita e le liberalizzazioni inviata da 12 Governi europei, tra cui il nostro, al Consiglio e alla Commissione europea è di grande importanza per accompagnare con fondamentali politiche di sviluppo e apertura dei mercati le necessarie misure di rigore nei conti pubblici&#8221;</em>. Lo ha dichiarato il <strong>Presidente di Confindustria Servizi Innovativi Ennio Lucarelli</strong> a nome della Federazione confindustriale che raggruppa 30 Associazioni nei settori avanzati, dal software all&#8217;ingegneria, dalla consulenza per la ricerca alla logistica ai servizi immobiliari.<br
/> &#8220;Gli otto punti della lettera, che riecheggiano il Rapporto sul mercato interno predisposto l&#8217;anno scorso dal professor Monti per il Presidente Barroso, &#8211; prosegue Lucarelli &#8211; sono fondamentali per rilanciare lo sviluppo dell&#8217;Unione. In particolare, voglio sottolineare l&#8217;esigenza di togliere le barriere al mercato dei servizi e la costruzione di un mercato unico del digitale. Sono gli stessi concetti che abbiamo sottolineato in una lettera inviata il primo febbraio scorso al Governo.</p><p>&#8220;Per liberalizzare davvero il mercato dei servizi nel nostro Paese &#8211; dice ancora Lucarelli &#8211; occorre arginare il dilagante fenomeno degli appalti &#8220;in house&#8221; affidati a imprese pubbliche, soprattutto locali, senza alcuna gara, nei settori dell&#8217;informatica, della consulenza, dell&#8217;ingegneria, del facility management. Ci sono migliaia di imprese pubbliche locali che attraverso l&#8217;&#8221;in house&#8221; fanno concorrenza sleale alle imprese di mercato aumentando i costi per gli enti pubblici e per tutti i cittadini. In più occasioni le Autorità sulla concorrenza e sulle comunicazioni e il Tar hanno certificato le lesioni alla concorrenza operate da imprese pubbliche a danno del mercato&#8221;.<br
/> &#8220;E&#8217; dunque necessario &#8211; conclude Lucarelli &#8211; accelerare attraverso il decreto Liberalizzazioni in discussione in Parlamento il processo di liberalizzazione e privatizzazione delle imprese pubbliche locali e nazionali per impedire gli affidamenti &#8220;in house&#8221; ma anche la trasformazione di monopoli pubblici in monopoli privati. Così il nostro Paese potrà chiedere con più forza agli altri Paesi europei e all&#8217; Unione Europea di fare tutto il possibile per aprire il mercato unico e favorire la crescita&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/lucarelli-confindustria-servizi-innovativi/20315/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Wind porta la fibra ottica in Val di Cecina</title><link>http://www.mondoliberonline.it/wind-porta-la-fibra-ottica-in-val-di-cecina/20311/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/wind-porta-la-fibra-ottica-in-val-di-cecina/20311/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 18:25:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News di Hi Tech, tecnologia e internet]]></category> <category><![CDATA[Notizie Toscana]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20311</guid> <description><![CDATA[Il progetto è stato realizzato dalla Cassa di Risparmio di Volterra Spa e dalla Fondazione cassa di Risparmio di Volterra]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fwind-porta-la-fibra-ottica-in-val-di-cecina%2F20311%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><em><img
class="alignright size-medium wp-image-20312" title="fibra_ottica" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/fibra_ottica-300x225.jpg" alt="fibra ottica 300x225" width="300" height="225" />Volterra, 22 febbraio 2012</em> – La Cassa di Risparmio di Volterra Spa e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, in sinergia con il partner tecnologico <strong>Wind</strong> e le pubbliche amministrazioni locali, annunciano il completamento di un<strong>’infrastruttura in fibra ottica nell’area di Volterra</strong>, per lo sviluppo del territorio e delle telecomunicazioni.</p><p>L’operazione, che ha richiesto ingenti investimenti, prevede la realizzazione di una rete ad alta affidabilità, costituita da 52 km di f ibra ottica lungo un percorso stradale e ferroviario che collega le sedi principali della Cassa di Risparmio: Volterra e Cecina, permettendo, al tempo stesso, ai cittadini, alle imprese, ai turisti e alle istituzioni locali di accedere alla larga banda ed ai servizi da essa abilitati, anche in modalità wireless.</p><p>L’investimento complessivo rappresenta un caso di intervento privato finalizzato alla realizzazione di un progetto significativo di pubblico interesse.</p><p>L’accordo costituisce una nuova modalità di collabo razione tra i diversi settori del credito e dell&#8217;impresa a vantaggio delle comunità locali.</p><p>Con questa iniziativa, Wind, la Cassa di Risparmio di Volterra SpA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, intendono offrire un determinante contributo all’abbattimento del digital divide e puntare sull’ innovazione come volano di sviluppo per l’intero territorio locale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/wind-porta-la-fibra-ottica-in-val-di-cecina/20311/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>“Contrario ad abbassare i limiti dell’alcoltest, già oggi tra i più bassi d’Europa. Sto con i produttori”</title><link>http://www.mondoliberonline.it/sicurezza-stradale-zaia-%e2%80%9ccontrario-ad-abbassare-i-limiti-dell%e2%80%99alcoltest-gia-oggi-tra-i-piu-bassi-d%e2%80%99europa-sto-con-i-produttori%e2%80%9d/20296/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/sicurezza-stradale-zaia-%e2%80%9ccontrario-ad-abbassare-i-limiti-dell%e2%80%99alcoltest-gia-oggi-tra-i-piu-bassi-d%e2%80%99europa-sto-con-i-produttori%e2%80%9d/20296/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:15:35 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[News Veneto]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20296</guid> <description><![CDATA[Sicurezza Stradale -  Le dichiarazioni del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fsicurezza-stradale-zaia-%25e2%2580%259ccontrario-ad-abbassare-i-limiti-dell%25e2%2580%2599alcoltest-gia-oggi-tra-i-piu-bassi-d%25e2%2580%2599europa-sto-con-i-produttori%25e2%2580%259d%2F20296%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/sicurezza-stradale-zaia-%e2%80%9ccontrario-ad-abbassare-i-limiti-dell%e2%80%99alcoltest-gia-oggi-tra-i-piu-bassi-d%e2%80%99europa-sto-con-i-produttori%e2%80%9d/20296/il-presidente-della-regione-veneto-luca-zaia/" rel="attachment wp-att-20297"><img
class="alignleft size-full wp-image-20297" title="Luca Zaia" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Il-presidente-della-regione-Veneto-Luca-Zaia.jpg" alt="Il presidente della regione Veneto Luca Zaia" width="532" height="364" /></a>“<em>Sto dalla parte dei produttori, anche perché le statistiche parlano chiaro: il 98% degli incidenti stradali non sono causati da guidatori in stato di ebbrezza. E’ giusto porre dei limiti, ma quello dello 0,5 attualmente in vigore è più che sufficiente e sono contrario ad abbassarlo. Il consumo equilibrato e consapevole del vino non va demonizzato”</em>. Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto <strong>Luca Zaia.</strong> “<em>Sono convinto</em> – prosegue – <em>che chi sgarra dallo 0,5 non debba vere deroghe alle sanzioni previste, ma abbassare ulteriormente questo limite, che già oggi è tra i più bassi a livello europeo, non avrebbe senso. In Francia</em> – aggiunge il presidente del Veneto – <em>una discussione come questa non sarebbe nemmeno iniziata”.</em> “<em>L’Italia è stata la culla dell’enologia europea ed è tra le primissime nazioni produttrici al mondo</em> – conclude Zaia – <em>ed il Veneto è la prima Regione produttrice d’Italia. Bisogna applicare il giusto equilibrio tra la salvaguardia della salute e quella di un settore fondamentale per la nostra economia come quello vitivinicolo. Questo giusto equilibrio è l’attuale 0,5”.</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/sicurezza-stradale-zaia-%e2%80%9ccontrario-ad-abbassare-i-limiti-dell%e2%80%99alcoltest-gia-oggi-tra-i-piu-bassi-d%e2%80%99europa-sto-con-i-produttori%e2%80%9d/20296/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Claudio Scajola intervistato da Mineo a RaiNews24</title><link>http://www.mondoliberonline.it/claudio-scajola-intervistato-da-mineo-a-rainews24/20293/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/claudio-scajola-intervistato-da-mineo-a-rainews24/20293/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:32:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20293</guid> <description><![CDATA[Il video dell'intervista in tv]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fclaudio-scajola-intervistato-da-mineo-a-rainews24%2F20293%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignright size-medium wp-image-3587" title="scajola" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/scajola-300x198.jpg" alt="scajola 300x198" width="180" height="119" />Il video dell&#8217;intervista in tv di Mineo a Claudio Scajola a RaiNews24.</p> <iframe
src="http://www.youtube.com/embed/E5XXlhYXtOw?version=3&amp;wmode=transparent" width="560" height="340" title="YouTube video player" style="background-color:#000;display:block;margin-bottom:0;max-width:100%;" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><p
style="font-size:11px;margin-top:0;"><a
href="http://www.youtube.com/watch?v=E5XXlhYXtOw" target="_blank" title="Watch on YouTube">Watch this video on YouTube</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/claudio-scajola-intervistato-da-mineo-a-rainews24/20293/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;La trasformazione di Valmontone in polo dell’intrattenimento e tempo libero è stata vincente&#8221;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/intervista-egidio-calvano-sindaco-valmontone/20288/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/intervista-egidio-calvano-sindaco-valmontone/20288/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 12:20:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Federico Tassinari</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Notizie Toscana]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20288</guid> <description><![CDATA[Intervista ESCLUSIVA al Sindaco del Comune toscano tra passato, futuro, difficoltà e progetti]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fintervista-egidio-calvano-sindaco-valmontone%2F20288%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><em><strong>Intervista ESCLUSIVA al Sindaco del Comune toscano tra passato, futuro, difficoltà e progetti.</strong></em></p><p><strong>Valmontone un comune in crescita di popolazione e di dinamiche economiche in sviluppo, quale il segreto di tanta energia?</strong></p><p>«C’è una storia, a questo proposito, che i lettori devono conoscere. Valmontone è sempre stata una città a prevalente vocazione agricola che, nel secolo scorso, ha conosciuto un grande mutamento occupazionale legato all’insediamento dell’industria pesante a Colleferro, allo sviluppo del commercio ambulante e dell’industria dei servizi a Roma. Con la grande crisi degli anni Novanta, e la perdita di decine posti di lavoro, la città si è trovata davanti ad un dilemma: quale strada scegliere per garantire un futuro ai propri figli. La scelta che fecero gli amministratori &#8211; con grande coraggio e in piena sintonia, senza distinzioni fra maggioranza ed opposizione &#8211; fu quella di rinunciare ad una parte del bene più prezioso di Valmontone, i propri terreni, per favorire la nascita di un Polo dell’intrattenimento e del tempo libero di livello nazionale. Una scelta che, a conti fatti, possiamo giudicare vincente».</p><p><strong>I vicini romani conoscono Valmontone anche in relazione al famoso centro commerciale, quali sono, in questo senso, ulteriori sviluppi sul territorio, nuovi abitanti significa nuovi insediamenti abitativi, servizi, ecc.?</strong></p><p>«Il Polo Turistico è un’opportunità per Valmontone e per tutto il comprensorio. Questo territorio ha, davanti a se, enormi potenzialità da sfruttare per garantire una crescita sana e duratura del proprio tessuto sociale, economico ed occupazionale. Ma per fare in modo che ciò accada occorre che la politica crei le condizioni affinché tali potenzialità possano esplodere. A livello comprensoriale Valmontone può svolgere un ruolo di primissimo piano. Mi spiego meglio: il Factory Outlet e il Parco Divertimenti, oltre all’occupazione diretta, porteranno su questo quadrante oltre dieci milioni di visitatori l’anno. Dal punto di vista strategico, dobbiamo lavorare in un’ottica di sistema per fare in modo che almeno una parte di questi visitatori resti sul territorio. In parte, qualcuno ha già intuito tali potenzialità e si è attrezzato: mi riferisco ai tanti ristoranti, agli agriturismo, agli alberghi e agli affittacamere che sono stati aperti in questi ultimi anni. Ma ancora non basta. Dobbiamo migliorare le capacità attrattive del territorio insieme, facendo sistema, migliorando le infrastrutture e puntando sulla valorizzazione e sulla promozione di quanto di buono abbiamo in casa: la nostra cultura, la storia e le bellezze delle nostre città, le nostre tradizioni millenarie, la nostra gastronomia.<br
/> Insomma, abbiamo davanti una sfida importante: quella di far nascere, accanto al nostro Polo dell’intrattenimento e del tempo libero, un secondo pilastro in grado di far crescere economia, impresa ed occupazione. A Valmontone stiamo puntando anche sulla nuova zona industriale ed Artigianale e sulle opere pubbliche ma è chiaro che, in un’ottica di medio termine, dobbiamo investire le nostre fiches sulla valorizzazione dei nostri territori. Una scommessa che dobbiamo vincere soprattutto a livello locale, coinvolgendo i comuni e le scuole del territorio, la Provincia e la Regione Lazio e, perché no, anche l’Unione Europea».</p><p><strong>Fare il sindaco oggi non è facile. Lo Stato spesso è attore immobile, con regione e provincia come sono i rapporti. Quanto sentite la risposta delle istituzioni?</strong></p><p>«Molte delle difficoltà di amministrare una città con tante complessità come Valmontone sono anche figlie del tempo di crisi in cui viviamo, del progressivo taglio di trasferimenti dagli enti superiori ai comuni, dalle restrizioni cui versano da tempo gli enti locali, rese ancor più stringenti dalle ultime decisioni in tema di contabilità pubblica e dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Fatte queste premesse, devo dire che con la Regione Lazio e con la Provincia di Roma abbiamo instaurato ottimi rapporti di collaborazione, soprattutto per quanto riguarda tutti quegli interventi destinati a garantire un miglioramento della qualità complessiva della vita della Città. Proprio in queste ore, ad esempio, la Regione Lazio ci ha assegnato un finanziamento importante per la riqualificazione di Colle S.Upica mentre con la Provincia di Roma abbiamo avviato l’iter per il rifacimento di via Colle Tocciarello dove ha sede un centro provinciale che ospita mamme in difficoltà. Ma anche nella recente emergenza neve nella Regione e nella Provincia abbiamo trovato interlocutori attenti alle nostre esigenze. Alla Regione abbiamo inviato la richiesta di Stato di calamità naturale, mentre abbiamo accolto volentieri il contributo provinciale di € 7.000 per poter affrontare le prime spese connesse a tale emergenza»</p><p><strong>Oggi il tema della sicurezza resta una priorità per tanti comuni. Da voi com&#8217;è la situazione? Come restare immuni alla criminalità con la crisi che attanaglia le imprese?</strong></p><p>«Io credo che il problema sia nella percezione del grado di sicurezza che i cittadini hanno, anche in relazione a come i mass media propongono alla pubblica opinione certi accadimenti. E’ evidente, però, che poter vivere tranquilli all’interno della propria comunità è una priorità che i cittadini ci hanno indicato sia in campagna elettorale che in questi primi mesi di governo. Su questo fronte abbiamo messo in cantiere diversi atti concreti, dalla richiesta di un maggiore coordinamento fra la polizia locale e le altre forze dell’ordine, all’accensione di telecamere e all’aumento della vigilanza nelle zone più sensibili. Però i cittadini devono sapere che tutto questo non basta o, almeno, non ci si può affidare solo alla polizia e ai carabinieri per garantire sicurezza. Un pregio di Valmontone è quello di aver conservato, anche dopo la crescita economica e demografica che ha conosciuto, tutte le caratteristiche di un piccolo paese: la solidarietà, il forte senso di appartenenza, il senso di dovere nel correre in aiuto di chi è in difficoltà. Sono questi, credo, gli anticorpi migliori che una comunità può mettere in campo contro delinquenza e microcriminalità».</p><p><strong>La grave crisi che blocca il Paese ha origini finanziarie e le banche, come tutti, non solo soffrono la situazione ma non destinano alle aziende risorse per gli investimenti e consolidamenti, le tasse ed anche Equitalia contribuiscono al pessimismo e a fatti drammatici, banche più attente al territorio non le trova strategiche?</strong></p><p>«Dall’Unione Europea, alla BCE per finire al governo Monti, a Confindustria, ai sindacati e alle associazioni che tutelano le categorie produttive, tutti indicano la stretta sul credito uno dei problemi maggiori di questo momento, una delle cause che impedisce al sistema di avere le risorse necessarie per ripartire. Le banche, scottate da una crisi essenzialmente finanziaria, esitano a riaprire i rubinetti del credito, e negano fondi anche a chi ne avrebbero pieno titolo e diritto. In questa situazione, un amministratore di un ente locale può davvero poco, al di là di un’opera di moral suasion. Tempo fa avevo proposto di firmare una convenzione con gli istituti di credito presenti sul territorio che avesse ad oggetto una serie di agevolazioni per gli imprenditori e le famiglie. Vedremo se esistono ancora le condizioni per un progetto del genere. Certo è che agli istituti di credito si chiede di avere un po’ più di coraggio, di rischiare, di aiutare il paese in questa difficile sfida di rinascita. In tal senso dovrebbero essere incoraggianti le norme del Decreto “CrescItalia”- che, soprattutto nell’art. 1 statuisce l’abolizione di vincoli e lacciuoli allo svolgimento di attività economiche, apre il campo ad una miriade di possibilità per lo sviluppo e per le iniziative imprenditoriali soprattutto dei giovani &#8211; e del recentissimo decreto sulla Semplificazione Amministrativa».</p><p><strong>Ambiente e servizi sanitari sono sinonimo di attenzione alla qualità della vita di una comunità, nel suo programma di legislatura cosa state facendo e cosa farete? Molte amministrazioni utilizzano le energie alternative per far andare la Macchina pubblica ma anche quale investimento remunerativo. Anche per voi è così?</strong></p><p>«Sono decine le città e i comuni che ce l’hanno fatta a garantire, dal punto di vista ambientale, una vita migliore ai propri cittadini ed è quello che vorremmo fare anche noi. Siamo fortemente convinti che ripresa e sviluppo debbano marciare di pari passo con la tutela della qualità della vita; tematiche come ambiente, tutela della salute, ottimizzazione dello sfruttamento dello risorse e sviluppo delle energie rinnovabili non sono patrimonio né di destra né di sinistra, ma di ogni amministratore che ha a cuore il futuro della propria città. Questa città ha sofferto la progressiva scomparsa delle tematiche ambientali dall’agenda politica: noi ci stiamo impegnando per far tornare l’ambiente fra le priorità.<br
/> Per quanto riguarda l’uso delle energie alternative, abbiamo raggiunto la consapevolezza che tocchi al settore pubblico indicare la via. Sono rimasto colpito dall’esperienza del comune di Settimo Torinese,dove ci sono poli produttivi che non consumano più energia di quella che producono. Nel nostro piccolo, vorremmo iniziare questo percorso alimentando, con energia pulita gli edifici pubblici della città. Di pari passo, puntiamo sulla creazione e sulla rinascita di aree e spazi verdi per i cittadini &#8211; dalla riqualificazione del Parco del fiume Sacco, alla realizzazione del Parco dello Sport e del tempo libero al progetto dei Giardini di quartiere &#8211; e su una politica della mobilità sostenibile, con il completamento dei parcheggi alla stazione e la realizzazione della stazione ferroviaria del Polo Turistico, con la quale pensiamo di spostare su rotaia gran parte del flusso turistico per mantenere alta la qualità della nostra vita. Infine, un punto fondamentale di questa nostra “rivoluzione verde” è l’avvio, in questi giorni, della raccolta differenziata. Una vera e propria scommessa legata a come riusciremo a far comprendere ai cittadini che i rifiuti possono essere anche una risorsa, che occorre tutelare l’ambiente e che è possibile anche ridurre i costi di smaltimento per le famiglie».</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/intervista-egidio-calvano-sindaco-valmontone/20288/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Italia-Ucraina, accordo bilaterale di navigazione e trasporto marittimo mercantile</title><link>http://www.mondoliberonline.it/italia-ucraina-accordo-navigazione-trasporto-marittimo/20279/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/italia-ucraina-accordo-navigazione-trasporto-marittimo/20279/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:17:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20279</guid> <description><![CDATA[Oggi la firma di Ciaccia con il ministro ucraino Kornienko]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fitalia-ucraina-accordo-navigazione-trasporto-marittimo%2F20279%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>E’ stato firmato oggi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’<strong>Accordo bilaterale di navigazione e trasporto marittimo mercantile tra Italia e Ucraina</strong>. L’intesa è stata sottoscritta dal vice ministro<strong> Mario Ciaccia</strong> e dal suo omologo ucraino <strong>Vladimir Kornienko</strong>.</p><p>L’accordo, che punta a rilanciare e potenziare i traffici marittimi tra i due Paesi, è finalizzato al rafforzamento dei collegamenti tra l’Italia e il mar Nero e getta le basi per una migliore cooperazione nell’ambito di numerosi settori afferenti alle attività marittime e portuali.</p><p>“Con questa Intesa &#8211; ha dichiarato il vice ministro Ciaccia &#8211; si rafforzano le relazioni amichevoli esistenti tra i due Paesi, promuovendo la collaborazione nel settore della navigazione mercantile attraverso un quadro di regole complessivamente omogeneo. L’accordo &#8211; ha concluso Ciaccia &#8211; pone inoltre le basi per una maggiore cooperazione economica tra i nostri Paesi attraverso il potenziamento e lo sviluppo degli scambi commerciali”.</p><p>Nel corso del cordiale colloquio, Ciaccia e Kornienko hanno affrontato anche il tema del trasporto merci, concordando di sviluppare un utile scambio di esperienze tra i due Paesi al fine di conseguire un riequilibrio modale a favore del mezzo ferroviario.</p><p>Riguardo al settore dell’autotrasporto, il vice ministro Ciaccia ha sottolineato come l’Italia abbia già accordato all’Ucraina, per venire incontro alle sue richieste in vista dell’organizzazione del prossimo Campionato europeo di calcio, il rilascio per il 2012 di ulteriori 800 autorizzazioni bilaterali per il trasporto merci rispetto ai 15.800 permessi già stabiliti nell’ultima riunione della Commissione Mista tra i due Paesi, svoltasi a Roma ad aprile dello scorso anno.</p><p>Il vice ministro Kornienko ha infine annunciato che l’Ucraina supporterà la proposta italiana per promuovere il trasporto combinato di veicoli stradali attraverso l’istituzione delle nuove autorizzazioni multilaterali CEMT per il trasporto intermodale di semirimorchi, presso l’International Transport Forum (ITF) – Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti (CEMT).</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/italia-ucraina-accordo-navigazione-trasporto-marittimo/20279/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Together</title><link>http://www.mondoliberonline.it/together/20276/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/together/20276/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:13:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Antonella Freno</dc:creator> <category><![CDATA[News Esteri]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <category><![CDATA[USA]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20276</guid> <description><![CDATA[E’ L’America dello Yes We Can e del Change quella rappresentata dal moderno interprete del Sogno Americano il Presidente Barack Obama al colloquio con il premier italiano Mario Monti.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Ftogether%2F20276%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>E’ L’America dello Yes We Can e del Change quella rappresentata dal moderno interprete del Sogno Americano il Presidente Barack <strong>Obama</strong> al colloquio con il premier italiano <strong>Mario Monti</strong>.<br
/> E’ la stessa America che in queste ore cerca lo slogan vincente da affidare ai candidati in corsa per le presidenziali del prossimo anno, sintetizzando, in due sole battute, la tanto attesa prospettiva di successo, in grado di trasferire, nella post modernità, quelle inattese speranze di pace, coesione sociale, superamento delle disuguaglianze e quel mai sopito desiderio di riconferma e mantenimento della supremazia mondiale.<br
/> In questo clima, la Sala Ovale della Casa Bianca ha accolto l’incontro tra i due Super professori, sorridenti e rigorosamente in abito scuro e cravatta azzurra, chiamati vicendevolmente ad una rinnovata sinergia che affermi, tra le righe della missione diplomatica, il valore di una rifondata credibilità sui mercati esteri del Nostro Bel Paese e l’ esigenza, sempre più avvertita, del mantenimento del controllo dell’eurozona da parte americana, nella fase in cui le future elezioni francesi non assicurano tout court la riconferma di Sarkozy e la rigidità del conservatorismo tedesco firmato Merkel, desta non poche preoccupazioni al mercato globale.<br
/> Piace, al Presidente Obama, il pacchetto di riforme e di misure per la crescita messe in campo dal Presidente Mario Monti.<br
/> E piace anche lo stile sobrio del Premier italiano che avverte il bisogno di un passaggio istituzionale al Congresso prima, a Wall Street poi, quasi a significare che la tormentata crisi dei mercati economici e finanziari, il superbo atteggiamento delle Agenzie di Rating verranno ricondotti alla marginalità dall’adozione di uno stile di vita marcatamente rigoroso e serio.<br
/> Sono già lontani, pur se nello sfondo, i tempi del self-made man, tanto cari a Tony Robbins ed alle sue teorie motivazionali che hanno contribuito a rendere l’immagine dell’uomo a tutti i costi vincente e di successo, dotato di sufficiente livello di autostima tale da piegare alle proprie esigenze un modello costruito sugli eccessi.<br
/> E sono altresì lontani i tempi del My Way di Frank Sinatra che evocavano malinconiche nostalgie di amori vissuti nella languida consapevolezza di una passione, tutta italiana.<br
/> Oggi, è all’ordine del giorno, l’accordo tra Fiat e Chrysler, nel rinnovato gemellaggio Italia -Usa.<br
/> Oggi sono all’ordine del giorno i sondaggi, non proprio favorevoli al rinnovo del mandato presidenziale americano, tra quattordici mesi, vista la crescente sfiducia degli americani per le misure adottate da Obama, in termini di economia.<br
/> Allora fa notizia, in America, l’incremento dell’export del Made in Italy quale prodotto più richiesto da un mercato stanco di sofisticazioni chimiche, di colori costruiti, di sapori artefatti ed invece proteso alla ricerca delle emozioni reali prodotte dalla genuinità, dalla bellezza, dalla originalità ,elementi principali della favola e del sogno chiamato Italia, tutto intessuto di sole, di mare, di arte, di vita.<br
/> In questo scenario ha senso la copertina del Time “Can this man safe Europe?“<br
/> Ha senso se ci si riappropria di quella identità nazionale e di quell’orgoglio, tutto italiano, consapevole del valore della propria storia, gloriosa, antica e tutta fatta di conquiste.<br
/> Ha senso se ci si interroga sul valore del futuro, in maniera reale e fiduciosa imponendo all’etica l’improcrastinabile esigenza di servire bene comune ed alla politica il dovere di una rappresentanza realmente democratica, competente e fiduciosa che rifugga da modelli importati e ricostruisca sulle ceneri di una stagione di arrendevolezza culturale il prestigio di una reale dimensione dello Stato.<br
/> E’un onore da rendere ai Padri costituenti, avvalorando la bellezza di un sentire, tutto italiano, che affida all’anima la capacità di interpretare sentimenti, tradurre emozioni, costruendo un avvenire rigoroso, consapevole e profondamente serio.<br
/> La Statua della Libertà allora può divenire, insieme al Marco Aurelio,l’icona del nuovo modo di essere e sentirsi cittadini Italiani ed Europei. <em>Together . . .</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/together/20276/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Urban ground project: nasce la nuova Bellaria Igea Marina</title><link>http://www.mondoliberonline.it/urban-ground-project-bellaria-igea-marina/20268/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/urban-ground-project-bellaria-igea-marina/20268/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:07:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Notizie Emilia-Romagna]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20268</guid> <description><![CDATA[Una moderna concezione della città che prevede nuovi collegamenti ed arredi, soprattutto in zona portocanale, per sancire il reale congiungimento tra le due anime del territorio, Bellaria e Igea Marina, e valorizzarne i maggiori punti di interesse]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Furban-ground-project-bellaria-igea-marina%2F20268%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignright size-medium wp-image-20272" title="palazzo del turismo bellaria" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/palazzo-del-turismo-bellaria1-300x200.jpg" alt="palazzo del turismo bellaria1 300x200" width="300" height="200" />Si è svolto ieri sera al Palazzo del Turismo, l’annunciato incontro pubblico dal titolo “<em>Bellaria Igea Marina 2012. Le opere pubbliche di una Città in movimento</em>”.<br
/> Un’occasione molto partecipata dai cittadini, che hanno riempito la sala al primo piano ed hanno ascoltato la relazione offerta loro dal <strong>Sindaco Enzo Ceccarelli affiancato dalla Giunta al completo</strong>.</p><p><span
style="font-size: small;">Mentre nelle parole del Sindaco prendeva vita una carrellata con gli interventi più significativi già realizzati o da completarsi, sullo sfondo scorrevano le immagini, che si sono fatte ancora più suggestive quando vi è comparsa la nuova caserma, presentata di recente ed ormai al via, il futuro mercato ittico e, dulcis in fundo, l’innovativo “Urban ground projet”: una moderna concezione della città che prevede nuovi collegamenti ed arredi, soprattutto in zona portocanale, per sancire il reale congiungimento urbano tra le due anime del nostro territorio, Bellaria e Igea Marina, e valorizzarne i maggiori punti di interesse.</span></p><p>Dopo una breve introduzione, il Sindaco ha proceduto con la relazione, suddivisa sostanzialmente in cinque parti:</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>1^ parte: piccoli interventi di natura varia, già realizzati dall’Amministrazione Comunale;</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>2^ parte: interventi in atto legati all’ambiente;</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>3^ parte: sicurezza urbana;</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>4^ parte: lavori pubblici più grandi e significativi;</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>5^ parte: illustrazione finale “Urban ground project”.</p><p>&nbsp;</p><p>Questi gli argomenti trattati nel dettaglio:</p><p><strong>Abbattimento colonia Fiat</strong></p><p>Sindaco: “Un intervento possibile grazie all’azione amministrativa condotta, nel solco di quella lotta al degrado che è un caposaldo anche del Regolamento di Polizia urbana recentemente istituito.”</p><p><strong>Sistemazione del tetto e delle mostre della Torre Saracena ed interventi presso la Casa Rossa di Panzini</strong> (lavori di ristrutturazione delle pertinenze e recente <em>Nomina a Museo di Qualità dall’I.B.C.)</em></p><p><span
style="font-size: small;">Sindaco: “Consideriamo i nostri interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale quali elementi strategici anche in ottica promozionale e turistica: lo testimonia il progetto Edutour, che abbiamo avviato proprio per legare le vacanze dei nostri ospiti alla conoscenza profonda dei nostri valori e delle nostre tradizioni.”</span></p><p><em>Scheda mista</em> contenente:</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>Interventi sul palazzo comunale (tra cui sistemazione balconi ed installazione telecamere)</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>Area sgambamento cani realizzata a Igea Marina</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>Progetto Bike sharing che sarà pronto a breve</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>Installazione di nuovi giochi presso i parchi cittadini</p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span>Grazie anche all’impegno dei privatie, la ralizzazione di due nuovi campi da calcio in sintetico: un campo da calciotto in zona Valletta e uno allo stadio “Nanni” di Bellaria.</p><p><strong>L’allestimento del “Museo dei Giusti” presso i locali della stazione di Bellaria.</strong></p><p><strong>Ristrutturazione Centro “Alta Marea”</strong></p><p>Sindaco: “Un investimento totale da circa 250.000 euro, che consegna ai tanti soci del centro un rinnovato e certamente più vivibile luogo di aggregazione.”</p><p><strong>Estensione della fibra ottica in tutte le parti del nostro Comune, che nel 2012 supererà gli 11 km di lunghezza totale</strong></p><p><strong>Semplificazione amministrativa: certificati on line</strong></p><p><span
style="font-size: small;">Sindaco: “Un nuovo servizio già presentato ed attivato, con il quale Bellaria Igea Marina ha anticipato per molti aspetti ciò che, a livello nazionale, è previsto entro il 2012 in termini di sviluppo e semplificazione.”</span></p><p><strong>Progetto di messa in sicurezza del fiume Uso, a cura del Servizio Tecnico di Bacino, recentemente presentato e già avviato</strong></p><p><span
style="font-size: small;">Sindaco: “Un intervento atteso e significativo, poiché Bellaria Igea Marina, che accoglie lo sbocco a mare dell’Uso, avrà importanti benefici in termini di sicurezza e di un’auspicato minore apporto di materiale solido nel nostro portocanale. Da sottolineare inoltre come, grazie al ridimensionamento della zona ora considerata a rischio, alcune proprietà soprattutto in zona Bordonchio vedranno cadere finalmente i vincoli urbanistici che le riguardano.”</span></p><p><strong>Collegamento delle acque reflue di Bellaria Igea Marina al depuratore di Santa Giustina</strong></p><p><strong>Sostituzione del tetto in eternit con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla scuola media Panzini</strong>: <strong>un intervento che si inserisce nella più ampia opera di riqualifica e messa in sicurezza delle strutture scolastiche, con oltre un milione di euro investito.</strong></p><p><strong>Trasformazione della ex discarica in un parco fotovoltaico</strong></p><p><strong>Caserma dei Carabinieri</strong></p><p>Sindaco: “Un’opera di cui è opportuno rimarcare l’assolutà unicità sul nostro territorio, che sarà totalmente appannaggio dello Stato in quanto ad investimento e che è frutto anche dell’interessamento e dell’impegno profuso in prima persona dall’ex Sottosegretario Mantovani.”</p><p><strong>Potenziamento del sistema cittadino di videosorveglianza</strong></p><p><em>Scheda mista</em> <strong>dedicata ai progetti sulla Sicurezza che vedono impeganata Bellaria Igea Marina:</strong></p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span><em>La Campagna SiCura</em></p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span><em>Voglio una vita sicura</em></p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span><em>SicurAzione</em></p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman';">-         </span><em>Viv’Il Gelso</em></p><p><strong>Strada di collegamento via Pisino – via Savio</strong></p><p>Sindaco: “Questo futuro interevento è frutto del proficuo confronto con la Regione e con RFI, consolidato in questi due anni e mezzo ed alla base di un’attenzione costante delle istituzioni sovracomunali verso Bellaria Igea Marina sul tema della ferrovia. L’interevento in via Pisino – via Savio sarà utile anche in ottica di un eventuale futuro sottopasso viario in quella zona, e si inserisce nella più ampia progettualità cui tutta la Cagnona è interessata: non dimentichiamoci che, con l’apertura del nuovo casello autostradale del Rubicone, occorrerà ripensare anche la viabilità e gli ingressi nella nostra Città.”</p><p><strong>Piste ciclabili</strong></p><p>Sindaco: “E’stato realizzato il primo stralcio a Igea di un progetto il cui completamento prevede l’estensione della ciclabile anche alla Cagnona e a Bordonchio. Si tratta di un intervento cha appartiene a tutti gli effetti a questa Amministrazione, nella misura in cui abbiamo ‘sbloccato’ finanziamenti congelati da anni, procedendo anche, come nel caso del 3^ stralcio, alla redazione di un nuovo percorso.”</p><p><strong>Sui moli sono stati sostituiti i vecchi fari e sono stati installati i nuovi fari di segnalazione</strong></p><h3><span
style="font-size: small;">Ponte ciclopedonale, i cui lavori sono già cominciati</span></h3><p>Sindaco: “Sono tante le inesattezze, molte delle quali fatte circolare ad arte, su quest’opera. La principale è quella per cui il ponte sarebbe inutile: non è così, e questa sera stiamo illustrando i progetti che lo dimostano. Si è anche detto che il finanziamento poteva essere utilizzato in maniera diversa: anche questo non è esatto, perché è stata la stessa Giunta che ci ha preceduto a individuare nel portocanale la zona destinata all’impiego dello stanziamento. Cambiare, avrebbe significato perdere un contributo di 1.100.000 euro, che invece sono stati impiegati per un’opera baricentrica nel contesto di quella riqualificazione del portocanale in cui crediamo fortemente.”</p><p>Il Sindaco ha poi parlato del futuro Mercato ittico, svelando il volto di una struttura che contribuirà ulteriormente l’avviato programma di valorizzazione del portocanale quale snodo cruciale della vita cittadina.</p><p><span
style="font-size: small;">Un progettualità che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, non potrà prescindere da un rinnovato e più efficace sistema di collegamento dei punti di interesse, nuovi arredi ed una visione di Bellaria e Igea Marina come due realtà finalmente fuse in una. Una visione in cui, come mostrano le suggestive immagini presentate alla platea, Bellaria Igea Marina è un ricco insieme di ‘tappe da esplorare’, collegate come in una rete metropolitana a cielo aperto.</span></p><p><span
style="font-size: small;">Il Primo cittadino ha poi introdotto ed anticipato alcuni aspetti salienti del bilancio 2012, il cui previsionale andrà a votazione nel Consiglio Comunale di venerdì prossimo.</span></p><p><span
style="font-size: small;">“Come tutti i Comuni, anche noi abbiamo dovuto compiere delle scelte in funzione di ciò che è contenuto nel decreto ‘Salva Italia’. A Bellaria Igea Marina siamo nelle condizioni di agire con la consapevolezza di avere un bilancio solido, frutto di quell’opera di risanamento condotta fin dal nostro insedimento. Con il precedente Governo, ciò che era stato sottratto ai Comuni con la soppressione dell’ICI prima casa, veniva comunque compensato con i trasferimenti dallo Stato agli Enti locali; ora che il nostro Paese è chiamato a rispettare i suoi impegni verso l’Europa, quei trasferimenti ai Comuni non sono più previsti.</span></p><p><span
style="font-size: small;">“La stessa IMU”, ha continuato il Sindaco, “confluirà per il 50 % nelle casse dello Stato, ed è l’unica imposta da noi adottata per l’anno 2012. Una volta tanto, è bene osservare ciò che accade negli altri Comuni, ricordando che Bellaria Igea Marina, già lo scorso anno, si era distinta per puntualità e lucidità in fase previsionale, portando il bilancio 2011 nel Consiglio Comunale del dicembre 2010. Laddove l’Amministrazione non ha mai apportato tasse aggiuntive, provvedendo semmai a ridimensionare quelle già presenti, vedi la TARSU, altri Comuni hanno inserito tasse di scopo ed addizionale IRPEF. Noi invece abbiamo scelto di non gravare ulteriormente sull’economia delle nostre famiglie, optando per un’applicazione equa dell’IMU: alle fasce economiche più alte sarà chiesto un contributo maggiore rispetto alle fasce deboli, per cui abbiamo previsto agevolazioni e detrazioni. Nella stessa ottica, l’Amministrazione Comunale fornirà il proprio sostegno a quelle attività che intendono migliorarsi ed investire sulla propria crescita, poiché dietro a una aziendo che cresce o si ristruttura ci sono anche nuova occupazione e benefici per tutto l’indotto economico.”</span></p><p><span
style="font-size: small;"> </span></p><p><span
style="font-size: small;">Infine, dalla platea, sono giunte domande e chiarmenti rispetto ad alcuni temi chiave per il futuro di Bellaria Igea Marina. E’ stata chiesta, in particolare, la posizione dell’Amministrazione rispetto a tassa di soggiorno, erosione e ripascimento, e sdoppiamento scolastico.</span></p><p><span
style="font-size: small;"><strong>Tassa di soggiorno</strong> – Sindaco: “Siamo da sempre contrari. La stessa IMU, per altro, coinvolgerà le medesime fasce economiche che sarebbero coinvolte dalla tassa di soggiorno; non dimentichiamo, inoltre, che le nostre scelte sulla tassa di soggiorno trovano conforto negli indirizzi del Consiglio Comunale.”</span></p><p><span
style="font-size: small;"><strong>Erosione e ripascimento</strong> – <em>Assessore Giovanardi</em>: “La Regione, così come la Provincia, è sempre molto attenta al tema dell’erosione nella nostra Città. Non a caso, in alcune zone del nostro litorale sono in programma progetti sperimentali per combattere questo problema, per i quali ci sono stati stanziati circa 80.000 euro. Per quanto concerene il ripascimento, Bellaria Igea Marina potrà contare su 250.000 euro certi perché già stanziati l’anno scorso, da utilizzarsi nel 2012 e nel 2013. A breve, effettueremo i sopralluoghi con il Servizio Tecnico di Bacino per individuare le aree di interevento.”</span></p><p><span
style="font-size: small;"><strong>Sdoppiamento</strong> – <em>Assessore Giorgetti</em>: “La possibilità di avere a Bellaria Igea Marina due istituti scolastici compariva anche nel nostro programma elettorale. Non siamo mai stati, tuttavia, ‘fanatici’ di questa soluzione: anche quando la rimodulazione scolastica definita a livello provinciale ha concretizzato questa possibilità, siamo rimasti vigili e ci siamo voluti assicurare che sussistessero tutte le condizioni per procedere, in primo luogo da un punto di vista didattico e pedagocico. Procedere allo sdoppiamento ci vede d’accordo proprio per i vantaggi che porterà in termini di scelta educativa, di organizzazione amministrativa e per la possibilità di vedere nella direttrice Marani la migliore ‘traghettatrice’ in vista dello sdoppiamento, grazie alla sua professionalità e a un’esperienza ineguagliabile.”</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/urban-ground-project-bellaria-igea-marina/20268/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Liberalizzazioni, bene emendamenti su Rc Auto e Class Action</title><link>http://www.mondoliberonline.it/liberalizzazioni-emendamenti-rc-auto/20258/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/liberalizzazioni-emendamenti-rc-auto/20258/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:57:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20258</guid> <description><![CDATA[“Più tutela per i consumatori grazie agli interventi parlamentari sul decreto liberalizzazioni”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fliberalizzazioni-emendamenti-rc-auto%2F20258%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignright size-medium wp-image-17522" title="class action" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/classaction-300x188.jpg" alt="classaction 300x188" width="300" height="188" />“<strong>Più tutela per i consumatori grazie agli interventi parlamentari sul decreto liberalizzazioni</strong>”. E’ quanto dichiara <strong>Massimiliano Dona</strong>, Segretario generale dell’<strong>Unione Nazionale Consumatori</strong> (UNC), esprimendo apprezzamento per alcune modifiche apportate in Commissione Industria del Senato su <strong><em>class action</em></strong> e <strong>assicurazioni</strong>.</p><p>“Sull’azione di classe siamo favorevoli alla decisione di escluderla dalla competenza del Tribunale delle Imprese -afferma Dona- augurandoci che sia così più facile l’accesso dei cittadini a questo importante strumento di tutela giuridica”.</p><p>“In materia di RC auto -sostiene l’avvocato Dona- abbiamo apprezzato l’esclusione della norma che imponeva una decurtazione del 30 per cento sul risarcimento al consumatore che intenda far riparare l’auto dal proprio carrozziere di fiducia”.</p><p>“Bene anche la conferma degli sconti sui premi assicurativi previsti per chi installerà la scatola nera sulla propria autovettura -commenta Massimiliano Dona- nella prospettiva di contrastare le frodi e aumentare la sicurezza di chi guida anche se sarebbe auspicabile chiarire la portata di questo sconto”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/liberalizzazioni-emendamenti-rc-auto/20258/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Sclerosi Multipla: la CCSVI di Zamboni fu scoperta già trentasei anni fa?</title><link>http://www.mondoliberonline.it/sclerosi-multipla-la-ccsvi-di-zamboni-fu-scoperta-gia-trentasei-anni-fa/20254/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/sclerosi-multipla-la-ccsvi-di-zamboni-fu-scoperta-gia-trentasei-anni-fa/20254/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:50:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Uno di Voi</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Gli articoli dei lettori]]></category> <category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20254</guid> <description><![CDATA[di Alessandro Rasman]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
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class="alignleft size-medium wp-image-20255" title="aboulker_6" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/aboulker_6-207x300.jpg" alt="aboulker 6 207x300" width="207" height="300" />Dopo la pubblicazione sulla rivista medica <strong>Functional Neurology</strong> del clamoroso studio polacco coordinato dal Dr. Marian Simka, secondo il quale le patologie venose sono risultate essere fortemente associate alla sclerosi multipla anche se rimane da stabilire la rilevanza clinica di questo fenomeno, il Dr. Giampiero Avruscio, primario angiologo dell&#8217;Ospedale S. Antonio di Padova, ci ha segnalato <strong>due interessanti pubblicazioni che risalgono al 1976</strong> (!) dove alcuni ricercatori francesi fecero delle scoperte molto simili a quella di <strong>Simka</strong>, che però in 35 anni anni non hanno mai suscitato l&#8217;interesse dei neurologi.</p><p>In un primo studio pubblicato nel 1976 su <strong>Acta Radiologica dal team del Dr. J. Aboulker di Parigi</strong> (Francia) ed intitolato &#8220;<strong>Ipertensione venosa intraspinale causata da anomalie multiple del sistema cavale. Una delle principali cause di mielopatie&#8221;</strong> secondo gli autori l&#8217;aumento della pressione venosa intraspinale viene descritta come una malattia del sistema venoso, causa di numerose paraplegie e di inspiegabili e tetraplegie. La stasi venosa cronica nei plessi intraspinali, nei quali viene scaricata la circolazione del midollo spinale, è dovuta all&#8217;associazione di anomalie multiple (stenosi, compressioni, trombosi) sulle vie principali del sistema cavale e dell&#8217;azygos. Le anomalie, molte delle quali non sono conosciute, sono dimostrate da una procedura particolare, la flebografia cavo-spinale, ed alcune di esse possono essere sottoposte a chirurgia.</p><p>Nel secondo studio, pubblicato nel 1976 su Acta Radiologica dal team del <strong>Dr. H. Leriche di Parigi</strong> (Francia) ed intitolato &#8220;<strong>Flebografia cavo-spinale nelle mielopatie. Stenosi delle vene giugulari interne ed azygos, compressioni venose, trombosi</strong>&#8221; ad avviso degli autori l&#8217;aumento della pressione venosa intraspinale, secondo Aboulker risultante in numerose paraplegie spastiche e tetraplegie, è dovuta ad anomalie venose multiple dimostrate dalla flebografia cavo-spinale. Le più frequenti sono stenosi delle vene giugulari interne, la renale di sinistra, la vena iliaca sinistra, le vene azygos e compressioni dei tronchi venosi anonimi. Queste alterazioni causano una stasi permanente nei plessi intraspinali tramite alimentazione eccessiva o drenaggio insufficiente. Su 80 pazienti, il 60% aveva almeno due anomalie, il 38% almeno tre anomalie.</p><p>A questo punto continuare a negare anche la sola esistenza delle malformazioni venose nei malati di sclerosi multipla non ha davvero più alcun senso e recentemente ha suscitato clamore la posizione dell&#8217;Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) che, relativamente al proprio studio diagnostico Cosmo, ha comunicato ai media che &#8220;a oggi, sulla base di dati preliminari, la presenza di CCSVI è stata osservata globalmente in meno del 10% dei soggetti esaminati&#8221;.<br
/> A questi medici faremo leggere la storia del &#8220;Riflesso di Semmelweis&#8221;, un medico ungherese dell&#8217;Ottocento che, dopo aver fatto un&#8217;importante scoperta scientifica, venne duramente osteggiato dai suoi colleghi.</p><p><em>Fonti:</em><br
/> <em> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/207125</em><br
/> <em> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/207127</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/sclerosi-multipla-la-ccsvi-di-zamboni-fu-scoperta-gia-trentasei-anni-fa/20254/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Democrazia finita? Oppure no?</title><link>http://www.mondoliberonline.it/democrazia-finita/20251/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/democrazia-finita/20251/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:47:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Mario Molinaro</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20251</guid> <description><![CDATA[Vedo e immagino una situazione cosi' grave che resto ammutolito e mi resta solo la speranza in un ragionare "ammesso per assurdo che..." ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fdemocrazia-finita%2F20251%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignright size-medium wp-image-20252" title="bianconi_maurizio" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/bianconi_maurizio-300x196.jpg" alt="bianconi maurizio 300x196" width="300" height="196" />Colaninno&#8230; De Benedetti&#8230; Tronchetti&#8230; Pirelli&#8230; Telecom ex 4° azienda mondiale con 100.000 dipendenti che oggi ne ha 40.000 e non fallisce grazie al Sudamerica, ma per quanto tempo ancora? Se io fossi&#8230; Un uomo della sicurezza dello STATO direi che qua&#8217; c&#8217;e&#8217; di che fare camionate di arresti, ma invece sono soltanto un povero Cristo di cittadino che ha vissuto nell&#8217;illusione di pensare che i potenti amassero la Patria e l&#8217;Italia. Mi domando&#8230; Che speranze abbiamo? Ma soprattutto mi domando quali organizzazioni sono state cosi&#8217; potenti da.. Azzerare l&#8217;orgoglio italiano e portarci ad un Governo chiamato tecnico che continua a proteggere i grandi interessi! L&#8217;On Bianconi, che ho conosciuto personalmente, uomo fidato di Matteoli altro grande Uomo in Toscana, parla con franchezza della situazione, da vero toscano! Ma neppure lui che non ha peli sulla lingua e non teme niente e nessuno riesce a capire quali invisibili forze dominano la situazione, o meglio le sospetta. Forse se sapesse la verita&#8217;&#8230; Forse&#8230; In un ammesso per assurdo che&#8230; Sarebbe minacciato o ricattato! E&#8217; da &#8220;dementi&#8221; ipotizzare questo scenario? E&#8217; essere &#8220;paranoici&#8221; ipotizzare che la &#8220;democrazia&#8221; e&#8217; finita? Camorra, Mafia, servizi segreti deviati, apparati dello Stato deviati sono forse una fantasia o una realta&#8217; che potrebbe avere determinato il pieno controllo dello Stato da parte della alta criminalita&#8217;? Vedo e immagino una situazione cosi&#8217; grave che resto ammutolito e mi resta solo la speranza in un ragionare &#8220;ammesso per assurdo che&#8230;&#8221; che i Generali come il Gen Pappalardo sulla base delle certezze si ricordino di quanti ragazzi hanno consacrato la loro preziosa vita alla Patria e sappiano impugnare le &#8220;armi&#8221; se questo dovesse costituire l&#8217;estrema difesa della Patria e del popolo italiano. Ma spero di avere sbagliato tutto e che il carnale, sincero, franco, spontaneo parlare dell&#8217;On Bianconi sia solo che una estrema fantasia che induce gli uomini come me che amano l&#8217;Italia a galoppare di fantasia nel temere complotti, colpi di Stato, alti tradimenti, congiure, per quanto nel confrontarmi per strada i miei sospetti siano nel pensiero di tanti. Che fare? Mi aggiro tra le tombe dei caduti per la Liberta&#8217; e per la Patria. Mi fermo. Alzo lo sguardo al cielo. Stanco mi siedo sul ciglio di una tomba e leggo: &#8220;Morendo col suo sangue protesse la Patria!&#8221; Faccio silenzio e mi alzo da Uomo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/democrazia-finita/20251/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Canone &#8220;speciale&#8221; Rai. Per chi ha pagato per il pc, ecco come richiedere il rimborso</title><link>http://www.mondoliberonline.it/canone-speciale-rai-pc-ecco-come-richiedere-il-rimborso/20248/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/canone-speciale-rai-pc-ecco-come-richiedere-il-rimborso/20248/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:40:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Uno di Voi</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20248</guid> <description><![CDATA[di Aduc]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
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class="alignleft size-medium wp-image-20249" title="canone rai speciale computer" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/canone-rai-speciale-computer-300x225.jpg" alt="canone rai speciale computer 300x225" width="300" height="225" />Ieri la Rai ha fatto marcia indietro sulla richiesta di <strong>pagamento del canone speciale per il possesso di PC</strong>.<br
/> Non è la prima volta che la Rai ha provato a ingannare i contribuenti, e probabilmente non sarà l&#8217;ultima viste le sue condizioni economico finanziarie. Già nel 2007 aveva tentato la stessa cosa con le famiglie, minacciandole con azioni di riscossione del canone per il possesso del pc. All’epoca eravamo riusciti a bloccarla attraverso interpelli e interrogazioni parlamentari, purtroppo senza l&#8217;appoggio e l&#8217;attenzione che i media e il Parlamento hanno voluto dedicare ad analoga richiesta fatta oggi alle <strong>partite Iva</strong>.<br
/> Coloro che hanno già pagato il canone/imposta per il solo possesso di PC (sia azienda che privati) potranno fare richiesta di <strong>rimborso</strong>, oltre ad un congruo risarcimento del danno per le spese di recupero di quanto pagato e non dovuto. Qui il modulo:<br
/> <em><a
href="http://sosonline.aduc.it/modulo/rai+modulo+richiesta+rimborso+canone_9359.php" rel="nofollow" target="_blank">http://sosonline.aduc.it/modulo/rai+modulo+richiesta+rimborso+canone_9359.php</a></em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/canone-speciale-rai-pc-ecco-come-richiedere-il-rimborso/20248/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Jeep al Salone di Ginevra con tre anteprime</title><link>http://www.mondoliberonline.it/jeep-al-salone-di-ginevra-2012/20245/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/jeep-al-salone-di-ginevra-2012/20245/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:35:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Rubrica Motori: news su auto, moto, barche nuove e usate]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20245</guid> <description><![CDATA[In esclusiva per il pubblico di Ginevra, Jeep espone Jeep Compass production-intent concept e veste l'Urban SUV compatto con inedita sportività. Première europea per Jeep Wrangler Mountain, la nuova serie speciale dell'icona Jeep in edizione limitata.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fjeep-al-salone-di-ginevra-2012%2F20245%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>All&#8217;edizione <strong>2012</strong> del <strong>Salone di Ginevra</strong>, il marchio <strong>Jeep</strong> presenta al pubblico i due esercizi di stile<strong> Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept</strong> e<strong> Jeep Compass production-intent concept</strong> che anticipano in quale direzione potrebbe evolversi la gamma nel corso del 2012. Jeep Grand Cherokee production-intent sports concept offre un&#8217;interpretazione sportiva del flagship Jeep ed abbina ad un allestimento unico l&#8217;efficienza del propulsore 3.0 CRD dotato di tecnologia Multijet II. Jeep Compass production-intent concept presenta una serie di interventi di caratterizzazione estetica e Black look per conferire più grinta e personalità all&#8217;Urban SUV compatto Jeep.</p><p>Accanto ai due esercizi di stile, fa il suo esordio a Ginevra la serie speciale Mountain di<strong> Jeep Wrangler</strong>: la nuova serie in edizione limitata dell&#8217;icona Jeep dedicata agli appassionati di outdoor, esposta nell&#8217;inedita colorazione Gecko.</p><p>L&#8217;area espositiva Jeep a Ginevra è situata all&#8217;interno del padiglione 5 e si estende su una superficie di 765 mq. Lo stand è stato sviluppato per comunicare ai visitatori le straordinarie possibilità di impiego dei modelli in gamma, dalle condizioni estreme a quelle più ordinarie. A tale scopo la pavimentazione è stata realizzata combinando materiali e colori essenziali a riprodurre contesti diversi. Sul pavimento la resina ad effetto ghiaccio crea un paesaggio artico, il gres color ardesia suggerisce l&#8217;asfalto della strada e la resina riproposta nella tonalità sabbia crea l&#8217;effetto di dune del deserto. Il messaggio per i visitatori è chiaro: sono questi i territori in cui le vetture della gamma Jeep sanno esprimere il loro carattere, i luoghi in cui mettere alla prova le loro straordinarie caratteristiche dinamiche.</p><p>Il marchio Jeep è stile, funzionalità, qualità costruttiva e straordinarie capacità fuoristradistiche. Ogni vettura Jeep è caratterizzata da prestazioni eccezionali e da una versatilità pensata per chi desidera vivere l&#8217;outdoor ed è alla ricerca di viaggi straordinari non solo nei territori più estremi ma anche in città. Il marchio Jeep invita apertamente a vivere appieno la vita, offrendo una gamma completa per poter affrontare qualunque avventura nella massima sicurezza. Marchio dalla straordinaria personalità, Jeep ha saputo sempre reinventarsi evolvendo la propria offerta con prodotti innovativi diventati il punto di riferimento per un&#8217;intera categoria di vetture.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/jeep-al-salone-di-ginevra-2012/20245/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un pomeriggio di ordinaria follia al Pronto Soccorso</title><link>http://www.mondoliberonline.it/donna-pronto-soccorso-roma/20183/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/donna-pronto-soccorso-roma/20183/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:16:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco Saverio Di Lorenzo</dc:creator> <category><![CDATA[A proposito di Legalità]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20183</guid> <description><![CDATA[Più che pronto soccorso, li definirei ritardati ed in alcuni casi pericolosi. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fdonna-pronto-soccorso-roma%2F20183%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><em>Francesco Saverio Di Lorenzo Presidente ASSOCIAZIONE CULTURALE ONLUS “CARPE DIEM, nata in Calabria, sodalizio che ha nel proprio DNA la cura della legalità e la crescita civile dei cittadini.</em></p><p><em>Autore del libro UNA VITA IN PRESTITO &#8211; COME D.I.A. COMANDA.</em></p><p><img
class="alignleft size-medium wp-image-20070" title="policlinico-umberto-i" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/policlinico-umberto-i-300x198.jpg" alt="policlinico umberto i 300x198" width="300" height="198" />La <strong>“povera”</strong> <strong>donna</strong> legata mani e piedi alla barella, a digiuno per quattro giorni, al <strong>pronto soccorso Umberto I di Roma</strong>, in attesa di un posto letto decente, non fa più notizia.</p><p>Fatti del genere non sono più un segreto, accadono normalmente, le conosciamo  tutti. E’ sufficiente recarsi in un qualsiasi pronto soccorso della Capitale per rendersene conto.</p><p>Non più tardi di qualche giorno or sono,  mi sono recato <strong>all’ospedale San Camillo di Roma</strong>, proprio all’unità di emergenza. L’impatto è stato drammatico. La confusione e l’insoddisfazione degli astanti era palpabile fin dalla piccola sala d’attesa. L’unica impiegata, non riusciva a svolgere adeguatamente il proprio ruolo, divisa com’era tra il telefono che squillava in continuazione, i colleghi che entravano ed uscivano dalla piccola stanzetta dove era relegata e gli assistiti che la bersagliavano di domande.</p><p>Sembrava di essere sprofondati in <strong>un mondo irreale</strong>. Non poteva essere vero,  mi trovavo in una struttura storica della sanità romana o ero nello scenario apocalittico di una guerra medio-orientale, in uno degli ospedali da campo di <strong>emergency</strong>?</p><p>Provai ad attirare l’attenzione dell’incaricata che al di là del vetro rispondeva a più persone contemporaneamente. Venni assegnato al Codice verde.</p><p>Con uno scatto elettrico la porta laterale si aprì. Una liberazione, mi parve di aver superato un ostacolo insormontabile. Gli ordini erano stati precisi: avrei dovuto seguire la striscia verde posta sulle pareti laterali del lungo e tortuoso corridoio, dopo di che l’agognato incontro con il medico. Così sembrava, macchè.</p><p>L’itinerario si concluse davanti ad una porta scorrevole in continuo movimento, tra lettini che entravano ed riuscivano ed una pletora di persone, anch’esse come me, in trepidante attesa di essere visitate.</p><p>Era trascorsa più di un’ora e tutto faceva presagire che il mio turno sarebbe andato bel oltre. Le poche sedie erano insufficienti e nervosamente passeggiavo avanti ed indietro, cercando di non pensare. Giunsero <strong>tre autoambulanze</strong> contemporaneamente, una di queste con <strong>codice rosso</strong>, precedenza assoluta. Una di queste aveva portato uno straniero, <strong>un marocchino</strong>, con la testa sanguinante, scortato da due vigilanti e due poliziotti in divisa. Entrarono negli ambulatori medici, riuscendo dopo poco. Il malcapitato era stato fasciato alla bella è meglio, avrebbe dovuto attendere altri interventi più urgenti. La tensione era palpabile, il marocchino cominciava a strillare come un ossesso, i poliziotti e le infermiere contro di lui, non c’era da stare tranquilli. Un inserviente venne a pulire il pavimento dalle macchie di sangue che fuoriusciva dal grosso batuffolo di cotone premuto sulla testa dello straniero, divenuto intriso ed inadeguato per la lunga attesa.</p><p>Qualcuno pronunciò il mio nome. Mi affrettai. Entrai. Mi dissero di aspettare e dove, pensai?</p><p>Mi guardai intorno. Una lunga fila di barelle erano parcheggiate da una parte all’altra del corridoio antistante gli studi medici con pazienti in attesa di essere medicati o assistiti. Perplesso, mi infilai tra due lettighe, tra chi si contorceva e chi respirava affannosamente.</p><p>Un andirivieni di medici, infermieri e barellieri si incrociavano, prestando assistenza a questo ed a quello, in maniera sconclusionata, senza un ordine preciso. L&#8217;attenzione si concentrò sulla<strong> flebo</strong> di un signore anziano disteso su una barella. Il liquido non defluiva. Avrei voluto avvertire qualcuno.</p><p>Altra chiamata, ero negli ambulatori, una lunga sala divisa con separé del tutto improvvisati in spazi angusti ed insufficienti, dove le visite mediche venivano praticate senza la benché minima <strong>privacy.</strong></p><p>L’intervista che mi fecero si concluse in pochi minuti, notizie veloci, generiche. Ero stato inserito nel programma informatico dell&#8217;ospedale, ma non potevo essere ancora curato, le urgenze si susseguivano. Dovevo  uscire. Guadagnai  il posto tra le due barelle ancora disponibile, mi riposizionai. Altra chiamata, no, si scusarono nuovamente.</p><p>Guardai quel flacone, il <strong>liquido era statico, </strong>non gocciolava. Arrivò l’ennesima barella, gli spazi tra ilettini vennero serrati ed io venni spedito al di fuori ldella porta elettrica, tra i parenti dei malati che pressavano per avere notizie dei parenti. Venne il turno del marocchino, seguito da tutti gli altri.</p><p>La barella del signore anziano fu rimossa, la riconobbi quando mi passò davanti. Indicai la flebo alla portantina che mi lanciò uno sguardo velenoso e senza batter ciglio proseguì come se nulla fosse.</p><p>Guardai l’orologio, realizzai che quattro ore d&#8217;attesa erano veramente troppe. Mi avviai lungo il corridoio, mentre qualcuno pronunciava il mio nome per l’ennesima volta, inutilmente. Stavo guadagnando l’uscita.</p><p>Ero andato via con un nulla di fatto, stanco e depresso, ma felice di essere in piedi ed in discrete condizioni intellettive.</p><p><strong>Più che prevedibile, il giorno successivo </strong><strong>mi beccai l’influenza!</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/donna-pronto-soccorso-roma/20183/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mostra da Farsettiarte a Cortina</title><link>http://www.mondoliberonline.it/mostra-da-farsettiarte-a-cortina/20226/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/mostra-da-farsettiarte-a-cortina/20226/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:04:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Eventi e Arte]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20226</guid> <description><![CDATA[Sabato 25 febbraio, a partire dalle ore 18, verrà aperta un’interessante mostra, che presenta le opere di tre grandi maestri italiani del XX secolo: Mimmo Rotella, Alberto Burri e Lucio Fontana. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fmostra-da-farsettiarte-a-cortina%2F20226%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><em><img
class="alignright size-medium wp-image-20227" title="rotella-mimmo-marilyn-ii-4703282" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/rotella-mimmo-marilyn-ii-4703282-300x262.jpg" alt="rotella mimmo marilyn ii 4703282 300x262" width="300" height="262" />Cortina d&#8217;Ampezzo</em> &#8211; Sabato 25 febbraio, a partire dalle ore 18.00, verrà aperta un’interessante <strong>mostra</strong>, che presenta le opere di tre grandi maestri italiani del XX secolo: <strong>Mimmo Rotella, Alberto Burri e Lucio Fontana</strong>. La mostra, ribattezzata, Oltre l&#8217;Immagine, rimarrà aperta al pubblico fino al 10 marzo.</p><p><strong>Oltre l’immagine</strong><br
/> Il tema che accomuna le loro creazioni, apparentemente molto diverse e distanti, sia nello stile che nella stessa concezione estetica, è il rapporto con la realtà: I tre artisti rappresentano i molteplici indirizzi dell’arte moderna, che abbandona e supera il ruolo tradizionale dell’arte come imitazione della natura, per darle un nuovo ruolo e una nuova missione … oltre l’immagine.</p><p><strong>Mimmo Rotella</strong><br
/> <em>Catanzaro, 7 ottobre 1918 – Milano, 8 gennaio 2006</em><br
/> L’artista calabrese è famoso per i suoi Decollage, opere in cui le immagini dei manifesti pubblicitari, che in questi ultimi decenni hanno occupato un posto sempre più invadente nelle nostre città, assumono una molteplicità di significati, grazie agli “strappi” (voluti o casuali), che ci obbligano ad andare al di là di quello che i nostri occhi immediatamente percepiscono. La mostra ci propone due opere che si possono collocare agli antipodi della lunga e felice carriera di Rotella: da una parte Senza titolo, un decollage del 1960, dai colori vivaci e dalle forme quasi astratte, dall’altra Salta Marilyn, un decollage del 2005, eseguito a pochi mesi dalla morte, estremo omaggio ad una delle icone della pop art, la “Venere” del XX secolo, trasfigurata nell’immagine cult della bellezza ideale femminile.</p><p><strong>Lucio Fontana</strong><br
/> <em>Rosario di Santa Fé, 19 febbraio 1899 – Comabbio, 7 settembre 1968</em><br
/> Le note ricerche spaziali di Lucio Fontana sono ben rappresentate da un Teatrino bianco, realizzato tra il 1965 ed il 1966: qui la cornice sagomata e intagliata crea una piccola quinta teatrale, sullo sfondo della quale le due serie irregolari di buchi aprono alla nostra immaginazione nuovi spazi e nuove prospettive.<br
/> Non meno illuminante, nel percorso creativo di Fontana, il Progetto per pavimento e mosaico del 1956, una gouache su carta applicata su tela, dai delicati equilibri tra le parti dipinte e i buchi, che come di consueto, fanno da portale allo spazio concettuale verso il quale l’artista dirige le proprie ricerche e la nostra attenzione.</p><p><strong>Alberto Burri</strong><br
/> <em>Città di Castello, 12 marzo 1915 – Nizza, 15 febbraio 1995</em><br
/> Di Alberto Burri, infine, è sufficiente segnalare una Muffa del 1951 e una Combustione del 1978. Nella prima l’artista dimostra la sua attenzione alle proprietà fisiche dei colori, creando immagini suggestive, ottenute con mezzi poveri: nella serie delle muffe, infatti, egli sfrutta la reazione di additivi presenti nel pigmento pittorico, per produrre effetti cromatici simili ad una coltura batterica, tale da suggerire allo spettatore l’idea della trasformazione ciclica e del disfacimento della materia.<br
/> La seconda opera, una Combustione, sviluppa il tema della metamorfosi in maniera analoga, utilizzando il fuoco, da sempre associato all’idea di una profonda e radicale purificazione spirituale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/mostra-da-farsettiarte-a-cortina/20226/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Governo inglese contro i colpi di frusta inesistenti</title><link>http://www.mondoliberonline.it/il-governo-inglese-contro-i-colpi-di-frusta-inesistenti/20217/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/il-governo-inglese-contro-i-colpi-di-frusta-inesistenti/20217/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:00:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[News Esteri]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20217</guid> <description><![CDATA[Cameron, summit a Downing Street per combattere le frodi. In Italia nulla o quasi è stato fatto a fronte di 500mila colpi di frusta denunciati ogni anno, più di 1.300 al giorno. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fil-governo-inglese-contro-i-colpi-di-frusta-inesistenti%2F20217%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignleft size-medium wp-image-20224" title="colpi di frusta" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/colpi-di-frusta-300x213.jpg" alt="colpi di frusta 300x213" width="300" height="213" />Sarà stato forse l’elevato tasso di umidità dovuto alla pioggia frequente a indebolire le ossa e le articolazioni degli automobilisti inglesi. Tanto da renderli più fragili agli urti, soprattutto in auto. O forse la cattiva sorte. Tuttavia, per motivare <strong>1.500 denunce al giorno per colpo di frusta</strong> ci vuole ben altro. E’ quanto ha dedotto, nei giorni scorsi, il <strong>Governo britannico</strong> che, senza scomodare Scotland Yard, ha concluso che si trattava di<strong> frodi alle assicurazioni</strong>.<br
/> Così, la scorsa settimana, il primo ministro, <strong>David Cameron</strong>, ha convocato a Downing Street, i rappresentanti delle imprese per elaborare un piano di azione volto a ridurre i costi (2 miliardi di sterline, pari a 2 miliardi e 400 milioni di euro) affrontati ogni anno per sinistri con “<em>whiplash injuries</em>”: colpi di frusta probabilmente risarciti con troppa fretta, senza accertamenti reali, determinati spesso da false testimonianze.<br
/> La vicenda, ripresa anche dal quotidiano londinese The Times, ha trovato il favore del Segretario di Stato del precedente governo laburista, categorico nel descrivere il “colpo di frusta”: “Un’invenzione dell’immaginazione umana, diagnosticabile solo da un medico di quart’ordine”. Una perfetta sintonia bipartisan.<br
/> Ma soprattutto una realtà da combattere dal punto di vista economico e culturale, come ha sottolineato Cameron, “che incide sui premi degli assicurati” (il costo della Rc Auto in Gran Bretagna è aumentato del 17% nell’ultimo anno, con un aumento medio di 90 sterline, ovvero 108 euro, per ogni polizza) e che impone l’adozione di misure rapide e soprattutto incisive.<br
/> In tal senso, il primo ministro inglese ha precisato di volersi impegnare in prima persona: “Sono determinato ad affrontare questo dannoso comportamento culturale che ha fatto salire i prezzi dei premi. Voglio fermare le denunce banali e valutare i modi in cui possiamo abbassare i prezzi”.<br
/> In che modo? Le norme che sono state discusse e che Cameron ha intenzione di approvare prevedono che a stabilire l’esistenza di un danno fisico da colpo di frusta sia un gruppo di medici esperti e non, come accade ora, un singolo dottore.<br
/> Inoltre ci sarebbe l’introduzione di un limite di velocità di impatto: si presume infatti che viaggiando a meno di 15 miglia orarie (circa 30 chilometri/ora) non sia possibile subire un colpo di frusta. In tali casi pertanto la denuncia non sarebbe ammessa.<br
/> Per scoraggiare le richieste di risarcimento (non significative) verrebbe imposta una soglia finanziaria al di sotto della quale la denuncia non sarebbe accettata.<br
/> Al vaglio c’è infine l’introduzione della tecnologia &#8220;smartbox&#8221;, della scatola nera, che consentirebbe di ridurre il costo dei premi per i guidatori sotto i 25 anni (attualmente può raggiungere le 2.977 sterline l’anno, ovvero più di 3.500 euro).<br
/> Sono queste le prime misure che il Governo britannico vuole mettere in campo per arginare il fenomeno della speculazione delle richieste di risarcimento, soprattutto nell’interesse degli stessi assicurati, penalizzati dai truffatori. Nel Regno Unito, dove il costo medio delle polizze è di 417 sterline (500 euro) l’anno, gli aumenti di prezzo, secondo l’ABI (l’associazione che rappresenta le compagnie britanniche), si devono in buona parte all’impennata di richieste per lesioni e personali e all’aumento di frodi.<br
/> In Gran Bretagna il fenomeno speculativo dei colpi di frusta come “colpi di teatro” è iniziato di recente, non più di tre o quattro anni fa. In Italia esiste da una ventina di anni e da allora si attende l’adozione di un piano di azione.<br
/> <span
style="text-decoration: underline;">In Italia nulla o quasi è stato fatto a fronte di 500mila colpi di frusta denunciati ogni anno, più di 1.300 al giorno.</span> Nel nostro Paese 23 incidenti su 100 registrano danni alla persona contro la media europea del 10%, a parte la Gran Bretagna. Una situazione d’emergenza che, in alcune zone della penisola, assume proporzioni ancor più preoccupanti con richieste di risarcimento per danni alla persona &#8211; avviene ad esempio in alcune province della Puglia &#8211; ogni 2 incidenti.<br
/> Secondo i dati ufficiali, le frodi assicurative incidono sui bilanci delle compagnie per 300 milioni di euro ogni anno ma tale valutazione viene effettuata sulla base delle sole frodi accertate. E’ plausibile quindi considerare estremamente più consistente il danno subìto dalle imprese e quindi da tutto il sistema di assicurazione, primi su tutti gli assicurati che devono pagare prezzi molto alti per la Rc Auto.<br
/> Per questo <strong>ANIA</strong> auspica un <strong>intervento del Governo che renda vita difficile agli speculatori delle microlesioni</strong>, eliminando l’automatismo tra auto-dichiarazione e liquidazione del danno di piccola entità e riformulando la tempistica di liquidazione, oggi ancora troppo breve, per evitare liquidazioni frettolose e non controllabili da parte delle compagnie.<br
/> In attesa degli interventi in Italia… God save the Queen.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/il-governo-inglese-contro-i-colpi-di-frusta-inesistenti/20217/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Immigrazione: Cancellieri e Jason Kennedy rafforzano la cooperazione</title><link>http://www.mondoliberonline.it/immigrazione-cancellieri-e-jason-kennedy-rafforzano-la-cooperazione/20206/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/immigrazione-cancellieri-e-jason-kennedy-rafforzano-la-cooperazione/20206/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:58:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[Immigrazione News]]></category> <category><![CDATA[News Esteri]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20206</guid> <description><![CDATA[Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha incontrato al Viminale il ministro della Cittadinanza, dell’Immigrazione e del Multiculturalismo canadese, Jason Kenney. Lo ha reso noto, in un comunicato, il Ministero dell'Interno.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fimmigrazione-cancellieri-e-jason-kennedy-rafforzano-la-cooperazione%2F20206%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&#8220;Nel corso del cordiale colloquio sono stati affrontati i temi legati all’integrazione delle comunità di immigrati in Canada e in Italia.</p><p>I due Ministri hanno inoltre approfondito le questioni legate alla presenza migratoria, con particolare riferimento all’esperienza italiana di contrasto all’immigrazione clandestina e alla organizzazione e gestione dell’accoglienza dei migranti sul territorio.</p><p>E’ stato altresì fatto riferimento allo sviluppo delle politiche in materia di asilo in Canada, in Italia e nell’ambito dell’Unione Europea.</p><p>Si è infine convenuto di rafforzare la cooperazione tra Italia e Canada nei settori di specifico interesse, mantenendo un costante dialogo tra le due rispettive Amministrazioni&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/immigrazione-cancellieri-e-jason-kennedy-rafforzano-la-cooperazione/20206/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Premiate le buone pratiche ambientali nel turismo toscano</title><link>http://www.mondoliberonline.it/premiate-le-buone-pratiche-ambientali-nel-turismo-toscano/20211/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/premiate-le-buone-pratiche-ambientali-nel-turismo-toscano/20211/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:57:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[Eccellenze Made in Italy]]></category> <category><![CDATA[Notizie Toscana]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20211</guid> <description><![CDATA[Premiati ieri a Firenze da Legambiente quattro esempi eccellenti ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
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href="http://www.mondoliberonline.it/premiate-le-buone-pratiche-ambientali-nel-turismo-toscano/20211/hotel_alberghi_toscana/" rel="attachment wp-att-20216"><img
class="alignleft size-full wp-image-20216" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/hotel_alberghi_toscana.jpg" alt="hotel alberghi toscana" width="514" height="280" /></a>Si tratta dell’<strong>Hotel Montemerlo di Fetovaia</strong> (Isola d’Elba), già premiato un anno fa per la gestione, che ha aggiunto anche un impianto fotovoltaico da 20 kwh; dell’agriturismo <strong>Le Due Ruote di Alberese</strong> (Grosseto) per le azioni di promozione del territorio e delle produzioni locali; del<strong> B&amp;B I Villini di Pontassieve</strong> (FI) per la gestione e il riciclaggio dei rifiuti; e del <strong>Bagno Oliviero di Marina di Massa</strong>, per la qualità della struttura e per l’azione costante di promozione dell’alimentazione bio. La scelta è avvenuta in base ai controlli svolti in tutte le strutture ricettive e turistiche aderenti a Legambiente Turismo, per verificare il grado di attuazione degli impegni ambientali previsti.</p><p>Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo, presente alla premiazione con il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza e l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, è partito dalle realtà individuate per dimostrare la necessità di puntare sulla qualità come strumento per battere la crisi. Lo provano anche le risposte alle domande dell’indagine SMART sugli effetti della sostenibilità ambientale nelle imprese e nelle località turistiche italiane, di 203 aziende aderenti a Legambiente Turismo. Un campione significativo se si considera che in Italia sono 800 in tutto le imprese turistiche con marchi ambientali. Di queste circa 400 sono aderenti a Legambiente Turismo (di cui 47 in Toscana).</p><p>L’indagine SMART è stata ispirata da NecsTour, rete europea delle Regioni guidata dalla Regione Toscana; offre di fatto uno spaccato del settore fatto in gran parte (il 61 per cento) di microimprese di grande qualità. Ci sono anche ottimi spunti di riflessione: il 57 per cento degli imprenditori intervistati riferisce che l’etica ambientale è importante per i turisti; il 35 per cento afferma che i turisti cercano aziende con marchio ambientale affidabile; il 55 per cento degli imprenditori parla di soddisfazione e apprezzamento dei turisti; il 54 dice di aver ridotto costi e sprechi; il 34 per cento ritiene che la presenza di aziende di questo tipo valorizzi il territorio; il 15 afferma che esiste addirittura un benefizio sul fatturato.</p><p><em>“Questo premio dimostra attraverso casi concreti</em> – ha affermaro l’assessore <strong>Scaletti</strong> – <em>che il rapporto qualità/ambiente/impresa sia fonte di sviluppo, e non un costo aggiuntivo per il sistema economico La sostenibilità è al centro delle politiche regionali e di quelle del turismo in particolare. E non potrebbe essere altrimenti, basta guardare ai numeri della nostra regione: 11 milioni di turisti e 43 milioni di presenze a fronte di 3,5 milioni di abitanti. Per questo da due anni stiamo lavorando con impegno al progetto europeo NecsTour, di cui la Toscana è capofila, per incrementare la competitività del sistema turistico attraverso lo sviluppo di un modello operativo partecipato, con una particolare attenzione alla sostenibilità turistica delle destinazioni”.</em></p><p>“<em>All’interno di questo progetto</em> – ha aggiunto Scaletti – <em>abbiamo dato vita ad una rete di Osservatori Turistici di Destinazione che stanno coinvolgendo, in Toscana, 50 Comuni e 10 Province, nonché le tre università e il Cnn. Questi osservatori hanno lo scopo di misurare l’impatto del turismo sul territorio e avviare un dialogo sociale per l’individuazione degli obiettivi da raggiungere. Alcuni dei parametri individuati sono estremamente significativi: qualità della vita dei residenti; conservazione attiva delle identità distintive delle destinazioni turistiche; la riduzione dell’uso e l’ottimizzazione delle risorse naturali in riferimento a acqua, energia e rifiuti. <strong>L’attività di Legambiente si inserisce di fatto in questo quadro di politiche regionali, operando sopratutto sul fronte delle imprese e creando un ambiente culturale fertile per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi e non più rinviabili”</strong>.</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/premiate-le-buone-pratiche-ambientali-nel-turismo-toscano/20211/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ratifica convenzione Alpi. Amoruso, passo importante per turismo ed economia delle montagne</title><link>http://www.mondoliberonline.it/ratifica-convenzione-alpi/20213/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/ratifica-convenzione-alpi/20213/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:55:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=20213</guid> <description><![CDATA["Esprimo soddisfazione per un passo importante che avvicina finalmente l’Italia a ratificare definitivamente, pur con fortissimo ritardo, la Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi". Lo ha dichiarato il senatore Francesco Amoruso, segretario della Commissione Esteri del Senato]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fratifica-convenzione-alpi%2F20213%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignright size-medium wp-image-20214" title="alpi" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/alpi-300x225.jpg" alt="alpi 300x225" width="300" height="225" />&#8220;Esprimo soddisfazione per un passo importante che avvicina finalmente l’Italia a ratificare definitivamente, pur con fortissimo ritardo, la <strong>Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi</strong>. La piena partecipazione alla Convenzione consentirà all’Italia di essere protagonista, al fianco degli altri Paesi dell’arco alpino, nello sforzo comune volto a tutelare l’ecosistema e lo sviluppo sostenibile del turismo. Negli ultimi vent’anni la percezione delle zone montane è notevolmente mutata. In passato erano troppo spesso considerate aree svantaggiate a causa della loro altitudine e di diversi fattori naturali, tra cui gli squilibri territoriali e il degrado ambientale, oltre che per ragioni socio-economiche. Oggi, invece, le zone montane sono dotate di uno straordinario potenziale per lo sviluppo economico&#8221;. Lo ha dichiarato il senatore <strong>Francesco Amoruso, segretario della Commissione Esteri del Senato</strong> e relatore del provvedimento di ratifica approvato all’unanimità (con una sola astensione) nell’odierna seduta dalla stessa Commissione e ora in attesa del definitivo via libera da parte dell’Aula.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/ratifica-convenzione-alpi/20213/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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