<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss
version="2.0"
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
> <channel><title>MondoLiberOnline</title> <atom:link href="http://www.mondoliberonline.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.mondoliberonline.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Tue, 21 May 2013 16:23:00 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Turismo ed esportazione. Creare un nuovo sistema</title><link>http://www.mondoliberonline.it/turismo-ed-esportazione-creare-un-nuovo-sistema/31803/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/turismo-ed-esportazione-creare-un-nuovo-sistema/31803/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 May 2013 16:01:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Mario Molinaro</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31803</guid> <description><![CDATA[Introdurre la figura professionale dell'intermediario d'affari da collocare nelle nostre Ambasciate all'estero in maniera semplice, diretta e a costi zero]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fturismo-ed-esportazione-creare-un-nuovo-sistema%2F31803%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/turismo-ed-esportazione-creare-un-nuovo-sistema/31803/export/" rel="attachment wp-att-31808"><img
class="alignleft size-full wp-image-31808" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/export.jpg" alt="export" width="500" height="353" /></a>Tempo addietro parlando con un nostro autorevole diplomatico, Egli con certezza ebbe a dirmi di vedere le cose per l&#8217;Italia messe molto male e che nei prossimi 10 anni praticamente non avremo piu&#8217; possibilita&#8217; di ripresa tanto sara&#8217; disastrata la nostra economia. Individuo&#8217; due sole certe risorse utili all&#8217;azienda Italia: il turismo e l&#8217;esportazione. Sul Turismo non mi pare che vi sia una politica vigorosa e concreta per le aziende del settore, dal momento che 100 ml di persone d&#8217;origine italiane non rientrano in piani politici intelligenti quali incentivazioni e stimoli intelligenti a comprarsi una 5&#8242; casa o una  villa in Italia, essendo ora ricchi, ma non fessi da pagare l&#8217;IMU o tutte le altre tasse d&#8217;acquisto, che nemmeno sulla Costa Azzurra si pagano; sull&#8217;esportazione, devo considerare che l&#8217;altrui concorrenza e&#8217; micidiale, potenziata da una assenza di rete italiana nel mondo capace di recepire il mercato specifico e di sollecitare l&#8217;azienda che potrebbe cogliere l&#8217;opportunita&#8217; specifica. Parlando con amici in vari incontri e&#8217; emersa una teoria che se realizzata potrebbe portare nelle casse dello Stato molti miliardi l&#8217;anno, con conseguente messa in moto di occupazione e rafforzamento di tutta l&#8217;economia nazionale, con grande dispiacere di chi all&#8217;estero ci da&#8217; gia&#8217; razionalmente per &#8220;finiti&#8221;.  Ovviamente in &#8220;teoria&#8221;, perche&#8217; il Comando appartiene alle &#8220;banche&#8221;&#8230; Ma vediamo nel particolare in che cosa consiste l&#8217;idea, che tramite il vascello &#8220;Mondoliberonline&#8221;, lanceremo ai lettori. In Italia l&#8217;85% delle aziende sono piccole e medie. Molte fra loro non hanno praticita&#8217; con l&#8217;export, unitamente a una assenza di forze per operare una ricerca di mercato etc. Insomma una situazione disastrata che cosi&#8217; com&#8217;e&#8217; non puo&#8217; reggere il peso del confronto con i mercati stranieri. Cosa fare? Creare un nuovo sistema. Come e con quali costi? In maniera semplice, diretta e a costi zero. Introducendo la figura professionale dell&#8217;intermediario d&#8217;affari da collocare nelle nostre Ambasciate all&#8217;estero!  &#8220;Intermediario&#8221; che da una parte abbia rapporti con una data regione italiana e quindi con una determinata realta&#8217; e al contempo sappia creare dalla scrivania commerciale dell&#8217;Ambasciata rapporti col territorio straniero di sua competenza. Intermediario che sia pronto a sollecitare direttamente dall&#8217;Ambasciata  una determinata impresa italiana ad un determinato affare con la certezza di ottenere il 5% dell&#8217;affare prodotto. Se pensiamo che ogni Regione d&#8217;Italia potrebbe essere rappresentata da un professionista, vedremmo in molte ambasciate un nutrito gruppo d&#8217;intermediari a capo dell&#8217;Ufficio Commerciale, da una parte sostenuti dalla nostra Ambasciata nei rapporti con il territorio e dall&#8217;altra desiderosi di concludere affari per effetto della lucrosa parcella. Quindi, una volta scatenato un esercito di professionisti dell&#8217;intermediazione commerciale nel mondo intero, sicuramente anche le aziende piccole che non sono mai andate oltrealpi si ritroverebbero sul piatto un affare pronto solo che d&#8217;afferrare, con il solo costo di un 5% sull&#8217;affare concluso. Da una parte le Regioni d&#8217;Italia collegate con le nostre Ambasciate, e al contempo le nostre aziende in relazione ai mercati stranieri, e dall&#8217;altra parte uno Stato che vedendo i profitti delle nostre aziende aumentare avrebbe maggiore gettito fiscale, cosi&#8217; da potere continuare anche a sprecare pubblico denaro&#8230; Questo per non parlare dell&#8217;aumento occupazionale conseguente con ricadute sull&#8217;indotto. Dall&#8217;estero fonti autorevoli rilevano che la nostra debolezza strutturale sono le pmi incapaci di rapportarsi all&#8217;estero. E stando le cose come stanno hanno ragione!  Ma all&#8217;estero hanno dimenticato che l&#8217;arte italiana dell&#8217;intermediario italiano inserito nel contesto dell&#8217;Ambasciata potrebbe mettere in difficolta&#8217; la concorrenza proponendo la qualita&#8217; italiana che non ha concorrenza, oltre all&#8217;inventiva italiana che applicata agli affari produce denaro e ricchezza. Introducendo la figura del cointeressato, come anello di congiunzione tra le nostre pmi, le nostre professionalita&#8217; e il mercato straniero, avremmo praticamente risolto in modo definitivo la creazione di una rete a livello mondiale capace e utile al sistema Italia: rete rappresentativa di tutte le regioni d&#8217;Italia e quindi di tutte le realta&#8217; locali italiane. Sarebbe in questo caso il trionfo della capacita&#8217; del singolo &#8220;intermediario&#8221; a determinare gli affari, e non i megaprogetti che vengono messi in piedi da Roma che restano suoni di tromba e basta&#8230; Purche&#8217; tutta l&#8217;Ambasciata fosse collaborante col nuovo soggetto! Ma sicuramente lo diventerebbe col fiato addosso dei Presidenti delle Regioni!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/turismo-ed-esportazione-creare-un-nuovo-sistema/31803/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Veneto elezioni: La parola a Manuela del Lago &#8220;Libera dagli schemi&#8221;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/veneto-elezioni-la-parola-a-manuela-del-lago-libera-dagli-schemi/31804/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/veneto-elezioni-la-parola-a-manuela-del-lago-libera-dagli-schemi/31804/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 May 2013 09:35:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Vania Scala</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News Veneto]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31804</guid> <description><![CDATA[Manuela Dal Lago, della Lega Nord, è candidata a Sindaco di Vicenza con la Lista civica "Manuela Dal Lago. Libera dagli schemi" con il sostegno del PdL, della Lega Nord e di altre Liste.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fveneto-elezioni-la-parola-a-manuela-del-lago-libera-dagli-schemi%2F31804%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&nbsp;</p><p
class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo4;"><span
style="font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span
style="mso-list: Ignore;">·<strong><span
style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal;">        <img
class="alignleft size-full wp-image-31812" title="manuela del lago 2" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/manuela-del-lago-2.jpg" alt="manuela del lago 2" width="245" height="206" /> </span></strong></span></span><strong><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">Il punto forte della Sua squadra.</span></strong></p><p
class="MsoListParagraphCxSpLast"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Il Progetto Civico si fonda sul principio secondo il quale, attorno alle questioni più urgenti e determinanti per il futuro della città, la nostra Amministrazione trovi il consenso e il supporto di forze civiche e politiche responsabili. Ovviamente, per costruire questo nuovo clima di collaborazione è necessario che il nuovo sindaco esca dalla logica della “campagna elettorale” e lavori per creare un clima positivo nel quale ognuno dovrà fare la propria parte per fare proposte concrete e non per distruggere. In pratica, sarebbe utile individuare due o tre temi importanti per tutti sui quali collaborare con estrema lealtà. I cittadini di Vicenza, a meno che non vivano con ossessione una propria ideologia, non possono che accogliere con gioia un rapporto meno litigioso e conflittuale tra le forze politiche. Da questo coinvolgimento, chiaramente, si tirerebbero fuori solo le componenti più radicali, quelle organizzate attorno alla cultura del NO ad ogni costo e su tutto. </span></p><p
class="MsoNormal"><span
style="font-size: 13.0pt; line-height: 115%; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> </span></p><p
class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-indent: -18.0pt; mso-list: l2 level1 lfo3;"><span
style="font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span
style="mso-list: Ignore;">·<strong><span
style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal;">         </span></strong></span></span><strong><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">Molta attenzione al centro storico nel programma.</span></strong></p><p
class="MsoListParagraphCxSpLast" style="text-align: justify; tab-stops: 222.75pt;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">“In una Vicenza baciata finalmente dal Sole, ho incontrato ancora tanti cittadini che aspettano una Vicenza migliore. Ho avuto poi con i commercianti di Corso Fogazzaro un fruttuoso incontro nel quale ho ascoltato le aspettative degli attori economici di questa via importantissima del centro, confrontando le loro istanze con il mio programma per un centro più vivo e attraente. Il centro storico può e deve vivere tutto l’anno”. </span><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Il Progetto Civico vuole dare impulso alle opere di riutilizzo del patrimonio edilizio,<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>in particolar modo di quello del centro storico, che registra alti numeri di fabbricati<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>vuoti e fatiscenti. In questo contesto numerose aree (come San Biagio, Piazzale<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>Bologna, l’area nella quale sorgono l’Istituto Rossi e la sede del Provveditorato, l’ex<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>Cinema Corso, l’ex caserma della Guardia di Finanza in contrà Mure della Rocchetta&#8230;)<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>diventano luoghi fondamentali per una operazione di bonifica, riutilizzo e rivitalizzazione del centro storico. L’Amministrazione si adopererà per scongiurare il rischio di desertificazione del centro storico. In poco tempo il cuore della città ha perso alcune funzioni eccellenti: Banca d’Italia, Camera di Commercio e il Palazzo di giustizia. Risulta urgente un ripensamento per le rispettive sedi. In quest’ottica crediamo che Palazzo Trissino debba restare la sede del Comune di Vicenza. Lo spostamento sarebbe un errore strategico sia per l’ulteriore svuotamento di funzioni eccellenti dal centro storico, sia per la perdita di controllo pubblico sul sito più delicato della nostra città. Il Progetto Civico si pone come priorità una particolare attenzione al decoro e alla pulizia del centro storico. Un’attenzione costante, non solo di immagine. Uno sviluppo turistico del cuore della città deve passare attraverso il ripensamento e lo studio di nuovi eventi di richiamo e di animazione del centro storico. Pensiamo al centro storico come location per grandi eventi di carattere nazionale e internazionale.In quest’ottica è doveroso attuare una sinergia tra i vari operatori interessati. Il Progetto Civico pensa a una rete tra commercianti, operatori del settore alberghiero ed esercenti operanti nel centro storico per lo studio di pacchetti promozionali da organizzare in contemporanea agli eventi; Conservazione e accordo con i commercianti per un “Grande centro commerciale e di<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>arte” da pubblicizzare all’esterno, realizzando forme di agevolazione per gli accessi e per il trasporto merci. Istituzione di una commissione comunale per l’arredo urbano, a cominciare dalle aree verdi del centro storico; riqualificazione delle periferie puntando a organizzare il disegno come piccoli centri storici con propria identità e servizi; stimolare comportamenti individuali volti alla pulizia (campagne per la Città Bella e Pulita partendo dai bambini della scuola primaria e secondaria).Caro affitti in centro storico: l’Amministrazione può impegnarsi per scongiurare ulteriori chiusure di attività commerciali mettendo attorno allo stesso tavolo proprietà e gestori.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> </span></p><p
class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-indent: -18.0pt; mso-list: l1 level1 lfo2;"><span
style="font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span
style="mso-list: Ignore;">·<strong><span
style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal;">         </span></strong></span></span><strong><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">Riguardo il Comune si e’ parlato di trasparenza e burocrazia zero nel ruolo pubblico e sociale dell’Amministrazione: ce ne parli.</span></strong></p><p
class="MsoListParagraphCxSpLast" style="margin-bottom: .0001pt; mso-add-space: auto; line-height: normal;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Il programma prevede un Comune snello. Tutto cio’ che gli altri potrebbero fare meglio e a minor costo deve essere esternalizzato. La trasparenza deve trovare concrete applicazioni in tutti i settori: dall’elaborazione del Bilancio alla direzione dei lavori pubblici. I Cittadini si attendono dal Comune una prestazione efficiente di servizi che, in questo momento storico, devono essere prestati con il massimo di risparmio di risorse. In gran parte, però, l’attività corrente non consente tagli e dunque l’azione amministrativa va rivolta al risparmio attraverso l’innovazione tecnologica, il corretto utilizzo del personale e il suo costante aggiornamento professionale. Per crescere insieme, vivere meglio in una comunita’ piu’ solidale, in un ambiente piu’ decoroso e rispettoso dei diritti ma educato anche ai doveri e al rispetto civico. La mia convinzione e’ che il ruolo civico e sociale di un’Amministrazione sia proprio questa, e con la benevolenza e il consenso dei miei cittadini, faro’ di tutto per riuscirci. </span></p><p
class="MsoListParagraph" style="text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l1 level1 lfo2;"><span
style="font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT;"><span
style="mso-list: Ignore;">·<strong><span
style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; -moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal;">         </span></strong></span></span><strong><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">E per i giovani?</span></strong></p><p
class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Istituzione della Consulta dei Giovani con l’obbiettivo di farne uno spazio di dibattito e condivisione di esperienze tra le associazioni giovanili di diversa natura (politiche, sindacali, religiose, di categoria, studentesche..) e il luogo istituzionale privilegiato per elaborare idee, proposte e progetti in tema di Politiche Giovanili. La Consulta collaborerà a stretto contatto con l’Assessorato per i Giovani e sarà collegata al Forum Nazionale dei Giovani e al Forum Europeo della Gioventù. Forum Giovani: la città di Vicenza deve dotarsi di un centro polifunzionale e “multiforme” in grado di coniugare luoghi di aggregazione e spazi operativi. Un luogo di incontro per tutte le menti creative della città, che potranno usufruire di spazi </span></p><p><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">appositamente realizzati per incoraggiarle e investire sulle capacità dei giovani senza nessun tipo di discriminazione politica. Sale prove musicali, laboratori, uffici con collegamento Internet, sede della Consulta dei Giovani Artisti Italiani. Istituzione di Casa Europa: una struttura dedicata all’Ue e alle innumerevoli risorse e proposte che questa offre per i giovani (bandi di concorso, finanziamenti, borse di</span><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> studio, lavoro e ricerca).Università: il polo vicentino rappresenta un’incredibile opportunità di crescita e sviluppo per tutta la città. Risulta indispensabile trovare una soluzione per aumentare gli immobili disponibili per gli studenti ed è necessario promuovere iniziative volte a sviluppare un maggiore “senso di appartenenza” tra la città e l’ateneo. Per gli studenti fuori sede, invece, è necessario adottare soluzioni di mobilità urbana e infrastrutture attualmente mancanti (come parcheggi gratuiti in prossimità della stazione) che agevolino l’utilizzo del treno. Giovani e lavoro: Nei limiti delle funzioni amministrative di competenza del Comune, l’Amministrazione deve svolgere un ruolo attivo nella promozione di iniziative volte </span><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">a favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"> </span></p><p
class="MsoListParagraph" style="text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l3 level1 lfo1;"><span
style="font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT;"><span
style="mso-list: Ignore;">·<span
style="font: 7.0pt 'Times New Roman';">        </span></span></span><strong><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">Di che cosa ha veramente bisogno la citta’ di Vicenza?</span></strong></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span
style="font-family: 'Times New Roman','serif';">“Mettermi al servizio della città e dei miei concittadini è sempre stato il mio sogno. Vicenza ha bisogno di ricomposizione ambientale e riqualificazione urbanistica, quartieri sicuri e un centro storico nel quale riportare verde e dare continuità di eventi grandi e piccoli per rilanciare il cuore della città”.</span></p><p
class="MsoListParagraph"> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/veneto-elezioni-la-parola-a-manuela-del-lago-libera-dagli-schemi/31804/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Vogliamo sapere il nome di quella banca…</title><link>http://www.mondoliberonline.it/vogliamo-sapere-il-nome-di-quella-banca/31784/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/vogliamo-sapere-il-nome-di-quella-banca/31784/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 May 2013 08:58:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco Saverio Di Lorenzo</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Sicilia]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <category><![CDATA[Viaggi]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31784</guid> <description><![CDATA[Non ce l’ha fatta Giovanni Guarascio, il muratore vittoriese che una settimana fa si era dato fuoco per impedire lo sfratto della sua casa ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fvogliamo-sapere-il-nome-di-quella-banca%2F31784%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/vogliamo-sapere-il-nome-di-quella-banca/31784/giovanni-guarascio-ragusa-2/" rel="attachment wp-att-31799"><img
class="alignleft size-full wp-image-31799" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/giovanni-guarascio-ragusa-2.jpg" alt="giovanni guarascio ragusa 2" width="424" height="302" /></a>Il gesto disperato di Giovanni Guarascio, anni 64, muratore disoccupato di Vittoria in provincia di Ragusa che qualche giorno fa si è cosparso di benzina dandosi fuoco, ha destato l’ennesimo scalpore. Le fiamme si sono immediatamente propagate su tutto il corpo del Guarascio, raggiungendo anche la moglie Giorgia Famà e due Agenti di Polizia Antonio Terranova e Marco Di Raimondo, intervenuti per soccorrere l’uomo e procurando a costoro gravi ustioni al volto ed agli arti superiori.</p><p>Un episodio che ci lascia basiti se consideriamo le ragioni per le quali si sono verificate. Giovanni Guarascio aveva un debito di 10 mila euro con una banca che gli aveva pignorato l’immobile mettendolo all’asta. L’uomo, mentre era in corso la trattativa tra gli avvocati ed i legali del nuovo acquirente, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, è andato in escandescenza ed in pochi attimi si è cosparso il corpo di liquido infiammante dandosi fuoco.</p><p>Al di là della gravità dell’evento, emerge un dato in qualche modo curioso e preoccupante nello stesso tempo. Si conoscono e si discernono tutti i particolari e le vicende legate alla storia del povero Guarascio, mentre si omette di citare il nome della banca che si è resa titolare dell’azione del pignoramento.</p><p>Un particolare, questo, che mi ha lasciato perplesso. Per saperne di più, ho ricercato dapprima su tutte le agenzie ed i comunicati stampa, poi sui giornali e le televisioni locali. Non c’è traccia, nessuno ha avuto la determinazione di citare quale che sia la banca in questione.</p><p>Naturalmente, la decisione di portare a termine con determinazione una protesta violenta e drammatica da parte del Guarascio non sposta di una virgola il fatto in sé. Per l’opinione pubblica, invece, a mio parere, è rilevante ed è importante conoscere quale sia la banca che si è resa protagonista di una vicenda vessatoria legata a poche decine di euro.</p><p>E’ risaputo che le banche, il capitale nel suo complesso non ha cuore, né ragiona per scopi sociali o etici. Gli episodi di cronaca più o meno recenti né hanno evidenziato la cruda verità. Ricordate Mauro Sari, l’artigiano edile 47enne di Savona? Si è ucciso usando anch’esso il fuoco per un debito di 700 euro verso l’Inail, pensate. E l’imprenditore di 65 anni di Santa Croce sull’Arno in provincia di Pisa che si è impiccato di prima mattina nell’azienda di famiglia? E del 62enne di Torino, titolare di una piccola azienda ortofrutticola che si è suicidato sparandosi un colpo di fucile da caccia per un debito con il fisco anch’esso di poche decine di euro? Sono episodi recentissimi, ai quali si è aggiunto l’ultimo di Vittoria solo in termini di tempo, temo.</p><p>In uno scenario apocalittico di questo tipo le banche hanno una responsabilità morale non da poco. Per una volta questi esattori crudeli, avrebbero la possibilità di emendare posizioni e decisioni meramente antisociali se solo riuscissero a dare prova di sostenibilità scindendo posizioni e soggetti secondo i casi e le condizioni personali dei loro clienti.</p><p>Riuscire a dare sfogo al proprio mandato tenendo conto dell’equa sostenibilità dei singoli porrebbe una buona base di partenza verso un modo nuovo di concepire i rapporti umani. La casa è il territorio nel quale tutti ci riconosciamo e ci rifugiamo, la protezione massima dei nostri affetti e delle nostre abitudini, se viene a mancare anche questa certezza è finita. Pignorare un bene simile per soli 10 mila euro ad una famiglia che ha, peraltro, anche difficoltà di sopravvivenza è discriminante e socialmente criminale. Per questo motivo che vogliamo conoscere il nome di quella banca.</p><p>Papa Francesco è stato durissimo durante l’incontro di domenica scorsa a San Pietro con tutti i movimenti religiosi. Gli anatemi si sono sprecati, uno su tutti: “se gli investimenti calano un po’, per le banche è una tragedia, ma se le famiglie stanno male o la gente non ha da mangiare allora non fa niente, questa è la crisi che viviamo. E non è solo una crisi economica, ma molto di più, perché mette e repentaglio l’uomo”. Un tema emerso anche nell’incontro mattutino con Cancelliera Merkel che si è detta d’accordo sul fatto che “l’economia esiste per servire l’uomo  anche se non è stato sempre così”. Una dichiarazione che lascia perplessi sulla condotta politico-strategico tenuta proprio dalla Germania in questi ultimi anni di crisi monetaria e finanziaria. L’austerità praticata e voluta proprio dal suo Governo è stata letale per le economie dei Paesi più deboli, come l’Italia.</p><p>In definitiva ciò che è stato costruito per favorire una migliore e più ordinata gestione del denaro e del capitale, si è trasformato in un mostro gigantesco che come un boomerang si è rivoltato contro lo stesso autore. Machiavelli definì il Banco di San Giorgio, la prima banca in senso moderno nata a Genova nel 1406 che si occupò della gestione del debito pubblico, uno Stato nello Stato. Proprio così, il più potente, arcigno, severo potere che l’essere umano abbia potuto creare.<a
name="_GoBack"></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/vogliamo-sapere-il-nome-di-quella-banca/31784/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>BimMusic, il web-festival musicale di Bellaria-Igea Marina</title><link>http://www.mondoliberonline.it/bimmusic-il-web-festival-musicale-di-bellaria-igea-marina/31788/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/bimmusic-il-web-festival-musicale-di-bellaria-igea-marina/31788/#comments</comments> <pubDate>Tue, 21 May 2013 08:39:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Michael Vittori</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Concerti]]></category> <category><![CDATA[Eventi e Arte]]></category> <category><![CDATA[Notizie Emilia-Romagna]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31788</guid> <description><![CDATA[Un concorso rivolto a singoli cantanti e band, senza limiti d'età o di genere musicale, che si svolgerà in due fasi, una virtuale via web e una reale con esibizione sulla spiaggia di Bellaria - Igea Marina.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fbimmusic-il-web-festival-musicale-di-bellaria-igea-marina%2F31788%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignleft size-medium wp-image-9116" src="http://www.nottiromagnole.it/wp-content/uploads/bimusic-300x111.jpg" alt="bimusic 300x111" width="300" height="111" title="BimMusic, il web festival musicale di Bellaria Igea Marina" />Una vetrina web che diventa reale per valorizzare e scoprire nuovi talenti musicali: è <strong>BimMusic Network</strong>, il <strong>contest</strong> ideato da <strong>Bim Imprese</strong> col patrocinio del comune di Bellaria Igea Marina sotto la direzione artistica di Monia Angeli.</p><p>Un <strong>concorso</strong> rivolto a singoli <strong>cantanti</strong> e <strong>band</strong>, senza limiti d&#8217;età o di genere musicale, che si svolgerà in due fasi, una virtuale via web e una reale con esibizione sulla spiaggia di Bellaria &#8211; Igea Marina.<br
/> Saranno gli internauti, visionando gli artisti in gara e votando sul sito ufficiale della manifestazione <a
href="http://www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/" rel="nofollow">www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/</a> con l&#8217;ormai classico pulsante &#8220;like&#8221; di Facebook, a decretare (in 2 fasi, la prima si chiude il 15 giugno, la seconda il 10 luglio) i <strong>10 finalisti</strong> che, il prossimo <strong>24 luglio 2013</strong>, si contenderanno lo scettro di fronte ad una giuria di  primo piano composta da produttori, giornalisti, impresari e musicisti.</p><p>Una bella iniziativa in cui si fondono musica di qualità e divertimento per tutti, che dà giustamente la possibilità a chi è veramente dotato di talento di &#8220;sfondare&#8221; in questo mondo. Iscriversi è facilissimo, è sufficiente accedere alla pagina <a
href="http://www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/iscrizioni/" rel="nofollow">www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/iscrizioni/</a> e scaricare il modulo, mentre per votare basta selezionare la voce &#8220;Artisti&#8221; e scegliere la band/solista prediletti.</p><h2>Info</h2><p>Mail: <a
href="mailto:music@bimimpresenetwork.com">music@bimimpresenetwork.com<br
/> </a>Monia Angeli &#8211;  328 4599812<br
/> Sito ufficiale: <a
href="http://www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/" rel="nofollow">www.bimimpresenetwork.com/bimmusic/</a></p><p><em>fonte: <a
href="http://www.nottiromagnole.it/bimmusic-bellaria-igea-marina/">www.nottiromagnole.it/bimmusic-bellaria-igea-marina/</a></em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/bimmusic-il-web-festival-musicale-di-bellaria-igea-marina/31788/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ucid: dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza arrivano proposte concrete per far ripartire l’Italia</title><link>http://www.mondoliberonline.it/ucid-dalluniversita-cattolica-del-sacro-cuore-di-piacenza-arrivano-proposte-concrete-per-far-ripartire-litalia/31821/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/ucid-dalluniversita-cattolica-del-sacro-cuore-di-piacenza-arrivano-proposte-concrete-per-far-ripartire-litalia/31821/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 18:10:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Manlio D Agostino</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category> <category><![CDATA[Notizie Emilia-Romagna]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31821</guid> <description><![CDATA[Basta parlare della crisi, la Sezione di Piacenza dell’UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti – organizza un incontro per analizzare “Le 10 proposte concrete per far ripartire l’Italia” e proporre alcuni provvedimenti trasversali che interessino tutte le classi sociali]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fucid-dalluniversita-cattolica-del-sacro-cuore-di-piacenza-arrivano-proposte-concrete-per-far-ripartire-litalia%2F31821%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><div><a
href="http://www.mondoliberonline.it/ucid-dalluniversita-cattolica-del-sacro-cuore-di-piacenza-arrivano-proposte-concrete-per-far-ripartire-litalia/31821/image_default_post-595x230/" rel="attachment wp-att-31822"><img
class="alignleft size-full wp-image-31822" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/image_default_post-595x230.png" alt="image default post 595x230" width="595" height="230" /></a>Piani urbanistici pensati per accogliere le famiglie e rivitalizzarne il valore intrinseco, ridisegnare gli ammortizzatori sociali, intendere il volontariato con motore invisibili di importanti iniziative sociali, riduzione dell’evasione fiscale, valorizzazione dell’innovatività e della creatività dei nostri talenti inespressi per attrarre investimenti sia nazionali che esteri. Questi sono solo alcuni punti che saranno discussi all’’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, martedì 21 maggio alle ore 18.00, durante un incontro organizzato dall’UDIC (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) e nel quale dibatteranno Manlio D’Agostino &#8211; Vice Presidente Nazionale UCID e Presidente Nazionale Movimento Giovani UCID &#8211; e Giuseppe Conti &#8211; Presidente Giovani Confindustria Piacenza.</div><div></div><div>“Troppo spesso &#8211; commenta l’economista Manlio d&#8217;Agostino &#8211; siamo appiattiti dall&#8217;emergenza, che cerchiamo di correggere e di modificare quanto già esiste, senza però ruotare intorno alla capacità di creare, di innovare partendo dalle fondamenta. Siamo molto, troppo, abituati alla nostra normalità, che non pensiamo mai che sia uno schema rigido ed artificiale che spesso ci appiattisce. La differenza è difficile da accettare, ma non meno stimolante ed interessante. La diversità è ancora un altro mondo. L&#8217;utopia, quindi, come obiettivo per uscire dagli schemi di una normalità, che è già cambiata, e non come vero ultimo fine.”</div><div>L’incontro è organizzato dall’UCID, da sempre attenta ai valori fondamentali su cui poggia la Dottrina Sociale della Chiesa come: lo sviluppo, la solidarietà, la sussidiarietà, la destinazione universale dei beni, il bene comune. La Dottrina Sociale della Chiesa non ha modelli economici da proporre, ma si preoccupa che le costruzioni degli uomini siano rispettose della centralità della persona umana nei processi economici, con i suoi valori di libertà, responsabilità, dignità, creatività.</div><div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/ucid-dalluniversita-cattolica-del-sacro-cuore-di-piacenza-arrivano-proposte-concrete-per-far-ripartire-litalia/31821/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Forza rosa! E per tre giorni Roma diventa Race for the cure</title><link>http://www.mondoliberonline.it/forza-rosa-e-per-tre-giorni-roma-diventa-race-for-the-cure/31745/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/forza-rosa-e-per-tre-giorni-roma-diventa-race-for-the-cure/31745/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 17:06:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Eventi e Arte]]></category> <category><![CDATA[Fondazioni No Profit]]></category> <category><![CDATA[Notizie Lazio e Roma]]></category> <category><![CDATA[Salute e Benessere]]></category> <category><![CDATA[Sanità]]></category> <category><![CDATA[Scienze]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31745</guid> <description><![CDATA[Dal 17 al 19 Maggio il Villaggio della salute al Circo Massimo ha incoronato Roma capitale del benessere e della salute: parola d’ordine Prevenzione!
di Rosa Capuano]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fforza-rosa-e-per-tre-giorni-roma-diventa-race-for-the-cure%2F31745%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p
class="MsoNormalCxSpFirst" style="text-align: justify; line-height: normal;">Giunta alla sua XIV edizione la manifestazione benefica di raccolta fondi per la ricerca e prevenzione al cancro del seno ha totalizzato circa 60.000 adesioni con la partecipazione di almeno 45.000 persone nella sola ultima giornata, quella della competizione podistica e della passeggiata cittadina. Una domenica all’insegna del rosa come commentato dagli organizzatori della manifestazione, il collaudatissimo staff della Susan J. Komen Italia rappresentato dal Professor Riccardo Masetti che non ha lesinato anche per quest’anno tutta l’energia e l’entusiasmo che da anni fanno della Race for the cure una delle iniziative benefiche di maggior successo con repliche in molte città italiane come Bologna, Bari, Napoli.</p><p
class="MsoNormalCxSpFirst" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-31748" title="in corteo 1" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/DSC_5893-300x200.jpg" alt="DSC 5893 300x200" width="300" height="200" /></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Ma torniamo a Roma. Il villaggio del Circo Massimo è stato animato per tre giorni da tanti e colorati stand di sponsor ed ambulatori dell’ospedale Gemelli dove con un po’ di pazienza si poteva accedere gratuitamente a visite specialistiche ed esami radiologici, poiché il senso di questa perfetta macchina organizzativa del tutto volontaria è appunto la prevenzione delle malattie cancerogene, con grande attenzione al tumore del seno che colpisce ogni anno in Italia almeno 11.000 donne.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-31749" title="in corteo 2" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/DSC_5885-300x200.jpg" alt="DSC 5885 300x200" width="300" height="200" /></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Volti e storie si sono incrociati. Sorrisi entusiastici di famiglie, bambini a cui non è stato fatto mancare nulla, dagli stand per la merenda ai giochi più disparati sino a spettacoli di magia.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-31750" title="Foto_Federfarma" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Foto_Federfarma-300x200.jpg" alt="Foto Federfarma 300x200" width="300" height="200" /></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Ad ufficializzare la gara del Circo Massimo tante autorità. In primis il neoministro della Salute <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Beatrice Lorenzin</strong>, accompagnata sul palco della partenza dal Presidente <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Nicola</strong> <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Zingaretti</strong>, il Vicesindaco <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Sveva Belviso</strong>, il Professor <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Riccardo Masetti</strong>, <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Patrizia Mirigliani</strong>, <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maria Grazia Cucinotta</strong>, <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rosanna Banfi</strong>, il Presidente del CONI <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giovanni Malagò</strong> ed altri volti noti e meno noti della politica, dello spettacolo ma soprattutto tanti medici e volontari che sono il cuore pulsante di questo evento atteso tutto l’anno. Al termine della gara, che ha avuto tutta l’aria di una passeggiata per i più esperti ma una grande vittoria con la vita per le donne in rosa che hanno corso dopo aver superato il male oscuro, ho potuto chiacchierare con alcuni partecipanti.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="alignleft size-medium wp-image-31746" title="Sign_Floriana" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Sign_Floriana-300x200.jpg" alt="Sign Floriana 300x200" width="300" height="200" />La <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Signora Floriana</strong>, maglia rosa, cappellino e tante simpatiche decorazioni con i simboli della Komen Italia mi ha raccontato del suo carcinoma mammario scoperto nel<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>2006. “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">Ho fatto prima il quadrante e poi la mastectomia radicale. Ora sto lentamente ricostruendo. Vengo qua sempre molto volentieri perché mi ritrovo insieme a tutte le donne che hanno passato la mia stessa esperienza. Un bellissimo momento il lancio dei palloncini. Alle donne consiglio di seguire sempre e comunque ogni controllo anche di non abbattersi mai, perché le difficoltà si superano. Bisogna reagire nel miglior modo possibile, sempre e comunque.”</em></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Monica Mancini</strong>, titolare di una palestra (<strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Fit 4 you</strong> in zona Eur, ndr) e lei stessa istruttrice di fitness, <img
class="alignright size-medium wp-image-31757" title="Monica Mancini" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Monica-Mancini1-200x300.jpg" alt="Monica Mancini1 200x300" width="200" height="300" />ha scelto per la quarta volta di trascorrere una domenica con Race portando con se sua figlia Eleonora di 10 anni. “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">Per lei ma soprattutto per me stessa e le donne che frequentano la mia palestra, non smetto mai di dire quanto sia importante il rispetto di se stessi a partire dalla cura del proprio corpo. Tenere in salute il proprio corpo significa fare una prima prevenzione o quanto meno allontanare le possibilità di sviluppare un cancro. Race for the cure dà un messaggio potente ed efficace in tal senso ed è travolgente come il fiume di gente che oggi ha invaso il Circo Massimo.</em><strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">”</strong></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Tra gli sponsor e le aziende che hanno collaborato gratuitamente, anche Federfarma ha fornito il proprio contributo allestendo una stazione mobile per il monitoraggio dei valori della glicemia e della pressione arteriosa. Il <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Dott. Francesco Armato</strong>: “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">E’ il quarto anno che Federfarma Roma partecipa alla manifestazione. Misuriamo la glicemia ed il livello della pressione arteriosa. Siamo partner della Komen ma solo dallo scorso anno abbiamo iniziato a fare i monitoraggi. Quest’anno abbiamo eseguito più di 2000 monitoraggi in tre giorni, dalla pressione ,al controllo della glicemia. Molte persone scoprono qui di essere ipertesi o di avere livelli di glicemia problematici.</em>”</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-31751" title="Foto_studenti" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/Foto_studenti-300x200.jpg" alt="Foto studenti 300x200" width="300" height="200" /></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Con la creatività che gli conviene, tanti ragazzi e giovani studenti hanno partecipato sfoggiando cartelloni e decorazioni che li rappresentassero. Un gruppo di <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">studenti della Facoltà di Scienze Infermieristiche</strong> della Università La Sapienza di Roma ha scelto di partecipare alla corsa con la loro divisa e portando uno striscione con su scritto “<strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">In divisa ma mai divisi</strong>!”. Ho così raccolto una dichiarazione di una studentessa: “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">Essere qui è un dovere come futuri infermieri che sono all’inizio del proprio percorso di studi e di approccio a malattie tanto gravi come il cancro al seno. Il nostro motto è quello descritto nello striscione con cui abbiamo voluto presentarci. Come infermieri vogliamo essere uniti e vincere la lotta al cancro!”</em></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Tante le emozioni anche sul palco che dopo le esibizioni di zumba, canti e balli visto alternarsi tutti i protagonisti della macchina organizzativa assieme ai brand ed agli sponsor che da anni collaborano con la Komen: Johnson &amp; Johnson, Federfarma, Henkel, e poi ancora molte aziende che hanno promosso le iscrizioni come Ferrovie dello Stato, Wind Telecomunicazioni, Almaviva.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Il professor Masetti, con l’energia e l’entusiasmo che caratterizzano da 14 anni la sua attività nella Susan J. Komen Onlus, ha voluto ricordare le donne che non ce l’hanno fatta e ribadito l’assoluta necessità di fare della diagnosi precoce un vero obbligo morale. Ha auspicato che il numero di donne in rosa , colore attribuito a coloro che hanno superato o stanno combattendo un cancro, possa diminuire sensibilmente nel giro di 10 anni. Parole toccanti anche quelle delle madrine della manifestazione, le attrici <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Rosanna Banfi</strong> e <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Maria Grazia Cucinotta</strong>.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">La prima alla domanda su come il cancro avesse cambiato la sua vita ha così risposto: “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">La mia vita è cambiata in meglio. Molte donne in rosa lo sanno. Siamo state fortunate, sembra assurdo dirlo ma abbiamo una marcia in più adesso. Siamo amiche, sorelle, siamo tutte una famiglia. E’ strano dire una cosa del genere, non si può ringraziare una malattia, non si deve,.però ci ha dato una forza!</em>!!</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Così la seconda: “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">Race for the Cure fa parte della mia vita. Dopo 12 anni ritrovarci qui e vedere sempre più gente mi dà un emozione che mi carica tutto l’anno…Grazie per essere qui, per non far sentire da sole le donne in rosa che ormai fanno parte della mia famiglia</em>!</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Anche il console inglese <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Christopher Prentice</strong> ha voluto dare un messaggio dal palco del Circo Massimo, con il suo : “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">Gambe in spalla e continuiamo a tingere Roma ed il mondo intero di Rosa</em>” ha sostenuto il messaggio di chi ce l’ha fatta. Anche per <strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;">Isabella Rauti</strong> è stata una domenica speciale: “<em
style="mso-bidi-font-style: normal;">una festa di famiglia, che ha radunato<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>donne che hanno sconfitto il cancro e lo sport momento di inclusione sociale</em>”.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><img
class="aligncenter size-medium wp-image-31752" title="momenti2" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/DSC_6000-300x200.jpg" alt="DSC 6000 300x200" width="300" height="200" /></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">La sua associazione “Noi per Roma” ha poi provveduto a riordinare il Circo Massimo perché Roma ed il suo ambiente vanno amati più che mai.</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Viva lo sport, viva la prevenzione, forza rosa e viva la vita nel segno dell’impegno a costruirla in salute!</p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;"><a
name="_GoBack"></a></p><p
class="MsoNormalCxSpMiddle" style="text-align: justify; line-height: normal;">Tutti i dettagli sulle altre manifestazioni Komen Italia sono disponibili a questo link <a
href="http://www.raceforthecure.it/">http://www.raceforthecure.it/</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/forza-rosa-e-per-tre-giorni-roma-diventa-race-for-the-cure/31745/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Morellato porta a Vienna la gioielleria made in Italy</title><link>http://www.mondoliberonline.it/morellato-porta-a-vienna-la-gioielleria-made-in-italy/31740/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/morellato-porta-a-vienna-la-gioielleria-made-in-italy/31740/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 16:47:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Eccellenze Made in Italy]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31740</guid> <description><![CDATA[Il gruppo di Massimo Carraro e’ il solo ad aver partecipato al “Link Jewelry Summit” — il forum internazionale della gioielleria mondiale coordinato dall’International Herald Tribune che si è tenuto di recente a Vienna a rappresentare la gioielleria made in Italy. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fmorellato-porta-a-vienna-la-gioielleria-made-in-italy%2F31740%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Anche perché Massimo Carraro, anima e guida del Gruppo Morellato, è l’unico industriale del settore che continua a resistere al canto delle sirene dei fondi e gruppi internazionali che si stanno comprando i marchi tricolore. Nel 2006 ha acquisito Sector, insieme alle controllate Chronostar e Philip Watch. Brand con una forte identità, ma in una situazione gestionale e finanziaria molto pesante che Carraro ha riportato alla ribalta mondiale: Sector No Limits con la sua impronta tecnico-sportiva. Philip Watch con il suo heritage di storica maison, fondata nel 1858 a Napoli dal maestro svizzero Francois Philippe. Nel 2007, coerente con la sua mission di polo aggregante dell’eccellenza italiana, ha acquisito la catena di gioielleria-orologeria Bluespirit che oggi conta 220 punti vendita. Un’espansione che ha portato il “polo” di Carraro a diventare il primo player in Europa a capitale totalmente italiano, oltre che leader mondiale nella produzione di cinturini per orologi. Con un fatturato in crescita costante (nel bilancio 2012 ha raggiunto i 190 milioni, con 23 milioni di ebitda contro i 21 del 2011) Morellato Group presidia il mercato sia con i propri marchi che in licenza, tra cui Just Cavalli, John Galliano, Maserati e Miss Sixty. «Per essere sempre più il punto di riferimento per la gioielleria e orologeria italiana nel mondo — racconta Massimo Carraro — a fine marzo abbiamo acquisito il marchio Pianegonda ». Perché questa scelta? «Compriamo solo il meglio. E Pianegonda è uno dei brand di gioielleria in argento più noti in Italia e all’estero che ha creato la sua identità grazie a Franco Pianegonda, fondatore e direttore creativo del marchio, che in un dialogo continuo con la tradizione, l’eccellenza del made in Italy e l’arte, realizza creazioni contemporanee e uniche nel loro genere». Uno stile in linea con i “gioielli da vivere”, cavallo di battaglia di Morellato. «Certamente. Non dimentichiamo che nell’antichità il gioiello era vissuto come ornamento. E’ solo dal ‘600 che comincia a essere visto come prezioso. Come pura ostentazione di uno status sociale. Non a caso per molto tempo i gioielli sono stato un bene rifugio, un investimento: più pesano, più sono preziosi». Col risultato di tenerli in cassaforte. Al contrario di ciò che avviene oggi che i gioielli sono tornati a essere un ornamento. Ma questo crea una competizione fortissima: il mercato è invaso da miriadi di marchi. «Qui sta il punto. L a forza di reggere la competizione attraverso scelte strategiche importanti su tre fronti: prodotto, distribuzione, internazionalizzazione. Oggi Morellato Group, oltre a quelle italiane, controlla 9 società operative basate nei mercati strategici di riferimento: Hong Kong, Shanghai, Barcellona, Stoccarda, Lione, New York, Dubai, Lugano e Mumbay. E ha un network distributivo di 200 monomarca sparsi tra Europa, Americhe, Middle East e Greater China, e altri 4.000 multibrand e corner nei più importanti departmentstore del mondo». È storia nota che i fatturati del made in Italy arrivano per la maggior parte dall’estero. Cosa suggerisce per ridare ossigeno all’azienda Italia? «Sbaraccare carrozzoni come Ice, Simest e compagnia cantante che, sulla carta, dovrebbero aiutare le imprese nostrane ma che, in realtà, rappresentano solo oneri e costi per lo Stato. Riduciamo le tasse sul lavoro e sulle famiglie, in modo da restituire il reddito necessario a far ripartire i consumi». Il Gruppo Morellato è cresciuto anche nel difficile 2012 con un fatturato a 190 milioni e 23 milioni di ebitda (21 nel 2011) Nella foto in basso Massimo Carraro: sotto la sua guida Morellato è diventato un player di punta nel mondo del lusso</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/morellato-porta-a-vienna-la-gioielleria-made-in-italy/31740/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>La rinascita della Cigaimpianti ricostruita dagli operai</title><link>http://www.mondoliberonline.it/la-rinascita-della-cigaimpianti-ricostruita-dagli-operai/31735/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/la-rinascita-della-cigaimpianti-ricostruita-dagli-operai/31735/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 16:38:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Eccellenze Made in Italy]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Notizie Emilia-Romagna]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31735</guid> <description><![CDATA[Claudio Sabatini, il titolare di Cigaimpianti, azienda di outsourcing che fornisce ad altre imprese servizi di montaggio e manutenzione, e quello che il sisma in Emilia ha provocato. Qui ricorda il tragitto verso la rinascita. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fla-rinascita-della-cigaimpianti-ricostruita-dagli-operai%2F31735%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p
class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; line-height: normal;"><span
style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman','serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">«Mercoledì 23 maggio 2012, tre giorni dopo la prima scossa. Su cento operai, quindici non si erano presentati in azienda. Li ho chiamati uno per uno, per un incontro. Sembrava una riunione degli alcolisti anonimi. Uno alla volta, operai e tecnici hanno raccontato i loro problemi. “Mi chiamo Marco, lavoro qui da tre anni. Il mio appartamento è pieno di crepe”. “Io sono Alessio, devo sistemare mio padre, la sua casa è crollata”…».<br
/> Così inizia la ripresa della Cigaimpianti, che venti giorni prima della scossa, il 30 aprile, aveva festeggiato i trent’anni di lavoro inaugurando anche il nuovo stabilimento. Soltanto le strutture portanti del capannone alto 15 metri, con due piani, avevano retto. Arrivano le casette di legno, per ricollegare telefoni e computer e per dare un letto a dieci operai. Gli altri cinque trovano alloggio in due appartamenti dell’azienda. «Una parte di noi ha lavorato per rimettere in sesto il nostro capannone, gli altri sono andati nelle altre aziende danneggiate. Operai specializzati nella manutenzione in questi casi sono preziosi. Due di loro erano alla Menù, quando è arrivata la scossa del 29 maggio. Erano giovani, meno male, e con le gambe buone. Sono riusciti a scappare nel momento del crollo». Così racconta Claudio Sabatini.<br
/> «Dopo lo shock iniziale – continua Claudio Sabatini – ci siamo messi bene in pista. Da metà giugno a fine anno sono riuscito ad assumere anche dei lavoratori a tempo determinato per la messa in sicurezza dei capannoni terremotati. A Natale, quando ho detto loro che purtroppo non potevo rinnovare il contratto, invece di arrabbiarsi mi hanno ringraziato. “Tu comunque ci ha fatto lavorare per sei, sette mesi”. La crisi è anche questa, con operai che ormai sentono il lavoro come privilegio e non come diritto. Non è una cosa buona: racconta la disperazione più di tante statistiche».<br
/> <span
style="mso-spacerun: yes;"> </span>«Prospettive? Se fossi il comandante di una nave, non avrei bisogno del radar: si naviga a vista. Dei soldi spesi, circa 150.000 euro, per il capannone, non ne ho visto uno. La Regione assicura che i rimborsi ci saranno, non più all’80 ma al 100%. Ma il 100% di zero è sempre zero. Mi aspettavo di più, da chi amministra un territorio dove si produce un Pil da record e dove si pagano le tasse».<br
/> «Proviamo a rinascere – dice il sindaco Fernando Ferioli – ma è davvero dura. Quasi tutte le aziende hanno ripreso l’attività (la cassa integrazione, nei Comuni al centro del cratere, si è ridotta da 10.000 e 2.500 unità) ma tante si trovano senza commesse. Molti negozi hanno riaperto, fra le vecchie mura o nelle casette di legno, ma le famiglie non hanno soldi da spendere. Ho 1.900 unità abitative inagibili, 1.200 delle quali in classe E, le più disastrate. Sono arrivati solo i soldi dell’Unione europea, e almeno ho potuto pagare i debiti per i 7 milioni spesi per cibo e servizi nelle tendopoli. Solo adesso qualcosa comincia a muoversi per chi ha aggiustato la propria casa e aspetta i soldi dalla Regione. Ma la burocrazia è quasi inattaccabile: il modulo Sfinge, per le imprese che chiedono finanziamenti per la ricostruzione, ha un vademecum di istruzioni di 50 pagine». «Sono ottimista, ma è dura», sottolinea Giovanna Guidetti, della Fefa, ristorante e locanda. Piatti antichi, come la torta degli ebrei. «Nella trattoria ho perso il 50% dei clienti, la locanda è ancora chiusa perché inagibile. Ho pagato le tasse, la bonifica e tutto il resto. Anche il canone tv per la locanda vuota, per il 2012 e il 2013. Ho scritto alla Rai per chiedere una sospensione, il 2 maggio mi hanno risposto che “la vigente normativa prevede l’obbligo del pagamento in tutti i casi di detenzione di apparecchi televisivi”. Lo sanno che qui c’è stato un disastro, l’hanno fatto vedere a tutta Italia. Ecco, di fronte a risposte come questa, restare ottimisti è davvero un’impresa».</span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/la-rinascita-della-cigaimpianti-ricostruita-dagli-operai/31735/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Energie rinnovabili: incentivi per la Puglia</title><link>http://www.mondoliberonline.it/energie-rinnovabili-incentivi-per-la-puglia/31730/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/energie-rinnovabili-incentivi-per-la-puglia/31730/#comments</comments> <pubDate>Mon, 20 May 2013 08:19:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Ambiente]]></category> <category><![CDATA[Notizie Puglia e Taranto]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31730</guid> <description><![CDATA[Pochi giorni fa in Puglia è stato presentato da GSE, Gestore dei Servizi Energetici, il nuovo Conto Termico, un particolare meccanismo introdotto lo scorso anno con il quale in sostanza si mira a incentivare lo sviluppo e l’utilizzo delle energie rinnovabili. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fenergie-rinnovabili-incentivi-per-la-puglia%2F31730%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><img
class="alignleft size-medium wp-image-28307" title="fotovoltaico" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/fotovoltaico-300x200.jpg" alt="fotovoltaico 300x200" width="300" height="200" />Pochi giorni fa in Puglia è stato presentato da GSE, Gestore dei Servizi Energetici, il nuovo Conto Termico, un particolare meccanismo introdotto lo scorso anno con il quale in sostanza si mira a incentivare lo sviluppo e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Con il nuovo Conto Termico si da il via ad una serie di incentivi da erogare sia nei confronti degli enti pubblici che degli attori locali, fondi che ovviamente devono essere utilizzati per sviluppare le fonti di energia alternative promuovendo, al contempo, un miglioramento dell’efficienza energetica sia su piccola che su larga scala.</p><p>Una scelta, quella della Puglia per presentare il nuovo Conto Termico a tutto il Sud Italia, certamente non casuale visto che, come sottolineato dall’assessore allo Sviluppo Economico della regione, Loredana Capone, proprio la Puglia si è distinta molto nella propugnazione di norme a sostegno dell’energia rinnovabile.</p><p>La caratteristica principale degli interventi annunciati nel nuovo Conto Termico, sta nel fatto che non si punterà soltanto a sostenere i grandi impianti, ma anche a promuovere interventi su piccola scala, distribuendo gli incentivi a settori diversi, dall’edilizia all’impiantistica passando per la climatizzazione degli edifici e i servizi energetici degli enti locali.</p><p>Lo scopo, quindi, non è soltanto quello di sostenere i grandi sistemi di amministrazioni provinciali, come potrebbe essere quello del <a
href="http://www.fotovoltaico.preventivi.it/BA">fotovoltaico Bari</a>, ma anche quello di migliorare l’efficienza energetica di privati, imprese e piccole amministrazioni.</p><p>In totale lo stanziamento sarà pari a 900 milioni di euro all’anno, 700 dei quali saranno indirizzati ai privati e alle imprese e 200 alle amministrazioni pubbliche.</p><p>Si è però precisato che questo tipo di incentivi non è cumulabile con altri bonus già assegnati, che l’incentivo potrà coprire sino al 40% dell’investimento e che il sovvenzionamento sarà spalmato su un periodo di tempo compreso tra 2 e 5 anni.</p><p>Ovviamente anche i tetti massimi si differenzieranno a seconda del tipo di intervento che si metterà in atto e a seconda della potenza dell’impianto realizzato. Per accedere ai finanziamenti è necessario presentare progetti che riguardino il miglioramento dell’efficienza energetica o la realizzazione di impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.</p><p>Le amministrazioni pubbliche possono richiedere incentivi per entrambi i comparti, mentre i privati e le imprese possono richiedere incentivi solo per interventi relativi alle fonti rinnovabili termiche.</p><p>Tra gli interventi previsti ci sono l’isolamento termico delle superfici, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, la sostituzione di scaldacqua e l’installazione di collettori solari termici.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/energie-rinnovabili-incentivi-per-la-puglia/31730/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Banche: Bevilacqua (Anspc), serve ricognizione su &#8216;fare banca&#8217;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/banche-bevilacqua-anspc-serve-ricognizione-su-fare-banca/31759/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/banche-bevilacqua-anspc-serve-ricognizione-su-fare-banca/31759/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 May 2013 22:50:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31759</guid> <description><![CDATA["Le banche con la raccolta dovrebbero, in maniera variabile, comprare debito pubblico, fare finanza o impiegare i soldi raccolti per le attività produttive, facendo attenzione a non esaurire tutta la disponibilità per un comparto lasciando scoperti gli altri"]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fbanche-bevilacqua-anspc-serve-ricognizione-su-fare-banca%2F31759%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/banche-bevilacqua-anspc-serve-ricognizione-su-fare-banca/31759/imu-copia-3/" rel="attachment wp-att-31760"><img
class="alignleft size-full wp-image-31760" title="imu copia" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/imu-copia2.jpg" alt="imu copia2" width="625" height="326" /></a>&#8220;Sarebbe auspicabile effettuare, <a>oggi<em></em></a>, una ricognizione sul reale significato di &#8220;fare banca&#8221;. &#8220;Gli Istituti di Credito sono, certamente, imprese private tendenti al profitto, ma non si dovrebbe sollevare una supposta insindacabilità delle scelte aziendali se il denaro proviene dalla Bce, anche quando, negligentemente, non sia stato, dalla stessa, giuridicamente, almeno in parte, finalizzato&#8221;. Così l&#8217;avvocato Nunzio Bevilacqua del Direttivo Associazione nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito. &#8220;C&#8217;é un cortocircuito, orizzontale tra i diversi Paesi dell&#8217;Unione Europea, e verticale tra i vari &#8220;attori&#8221; della filiera attraverso cui dovrebbe &#8220;scorrere&#8221; la liquidità, che fa si che in alcuni Stati il credito arrivi in maniera quantitativamente e qualitativamente adeguata per supportare lo sviluppo, in altri oltre a non avvenire ciò, vi è un&#8217;ulteriore ostruzione del flusso che andando verso valle prende altre &#8220;strade&#8221;. &#8220;Le banche con la raccolta dovrebbero, in maniera variabile, comprare debito pubblico, fare finanza o impiegare i soldi raccolti per le attività produttive, facendo attenzione a non esaurire tutta la disponibilità per un comparto lasciando scoperti gli altri&#8221;; &#8220;invece è successo che gli Istituti di Credito &#8220;invogliati&#8221;, inizialmente per placare il mercato, a comprare debito pubblico, hanno ritenuto lo stesso più &#8220;bilanciato&#8221;, in quanto, anche se meno della finanza, ancora remunerativo, se acquistato con denaro preso a tassi superagevolati, e meno &#8220;complicato&#8221;, nella gestione, di un credito alle imprese che, in periodo di crisi, è visto come fonte di sofferenze ed incagli&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/banche-bevilacqua-anspc-serve-ricognizione-su-fare-banca/31759/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Bevilacqua (Anspc): aumentare l&#8217;Iva oggi, errore letale per consumatori ed esercenti</title><link>http://www.mondoliberonline.it/bevilacqua-anspc-aumentare-liva-oggi-errore-letale-per-consumatori-ed-esercenti/31767/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/bevilacqua-anspc-aumentare-liva-oggi-errore-letale-per-consumatori-ed-esercenti/31767/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 May 2013 21:30:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31767</guid> <description><![CDATA["Se l'aumento dell'Iva in condizioni normali pregiudicherebbe soltanto i consumatori finali, in questo momento di domanda fragilissima, a subirne i danni saranno anche gli esercenti"]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fbevilacqua-anspc-aumentare-liva-oggi-errore-letale-per-consumatori-ed-esercenti%2F31767%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/bevilacqua-anspc-aumentare-liva-oggi-errore-letale-per-consumatori-ed-esercenti/31767/iva-3/" rel="attachment wp-att-31768"><img
class="alignleft size-full wp-image-31768" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/iva1.jpg" alt="iva1" width="625" height="326" /></a>&#8220;Un aumento di 1 punto di IVA, che a valle si tradurrebbe in un aggravio di circa 6-7%, senza contare gli arrotondamenti per eccesso, porterebbe ad un ripensamento nelle priorità dei consumi e ad un ulteriore calo di domanda, la stessa che si sostiene di voler implementare&#8221; così l&#8217;avvocato Nunzio Bevilacqua del Direttivo Associazione Nazionale Studio Problemi del Credito (Anspc).<br
/> E conclude &#8221; se la direzione dovrebbe essere quella di far riabilitare il &#8220;malato&#8221; attraverso un&#8217;organica riduzione fiscale, tra le scelte di tassazione, quella sui consumi, risulta essere, per tempistica, la più idonea ad aggravare la situazione&#8221;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/bevilacqua-anspc-aumentare-liva-oggi-errore-letale-per-consumatori-ed-esercenti/31767/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Più donne nei consigli municipali: cosa cambia?</title><link>http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 May 2013 15:45:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Notizie Lazio e Roma]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31722</guid> <description><![CDATA[Intervista a tre delle candidate nelle liste del centro destra per i Consigli Municipali di Roma: Zuleika Falcioni al V, Ombretta Papa al VI, Antonella Cassandro al XII]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fpiu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia%2F31722%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/zuleika/" rel="attachment wp-att-31723"><img
class="alignleft size-full wp-image-31723" title="zuleika" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/zuleika.jpg" alt="zuleika" width="960" height="656" /></a>Conosciamo meglio queste giovani donne che hanno scelto di farsi promotrici della vita attiva del loro municipio. Tre professioniste al servizio dei cittadini sia per arte che per passione politica: un medico e due avvocati che hanno deciso di entrare a far parte di una squadra di giovani professionisti capitanati dal Consigliere Comunale uscente MARCO SICLARI, che vogliono mettere a disposizione dei cittadini tutto il loro sapere e la loro esperienza internazionale.</p><p><strong>Zuleika, raccontaci di te. Cosa ti ha spinto a prendere questa decisione?</strong><br
/> Ho deciso di candidarmi perché ho avuto modo di partecipare all’attività di pianificazione e sviluppo di un modello d’interazione tra Politica ed Economia che analizza l’attuale immobilismo della politica di fronte alla frenesia delle dinamiche economiche che ci sovrastano e ci condizionano la vita. Ho sempre voluto legare i miei studi giuridici alle dinamiche organizzative nel tentativo di trovare un sistema vincente di gestione, legato ad un ottica di “win-win”, ove tutti partecipano allo sviluppo di un qualcosa a cui ognuno sente di appartenere e da cui trae soddisfazioni economiche e professionali in un clima di solidarietà e passione. Certamente questa mia aspirazione deriva dal mio vissuto sportivo: ho giocato per anni a pallavolo ed il gioco di squadra aiuta molto a sviluppare quelle attitudini sociali e personali che portano al raggiungimento di obiettivi comuni attraverso la definizione di ruoli specifici, di strategie di azione ben delineate e di spirito di sacrificio.  Ecco perché nel mio programma allo sport è data un’attenzione particolare. Così, approfittando dell’opportunità del doppio voto di genere, ho pensato ci fosse l’opportunità di trasmettere questa mia visione di adesione collettiva al miglioramento dell’ambiente in cui viviamo. Il Municipio, a mio avviso, deve farsi promotore di questo cambio di passo e diventare un intermediario in grado di creare sinergie che, da sole, non riescono a crearsi, per dare ai cittadini un senso di protezione e di sostegno, diventando un amico le cui porte sono sempre aperte piuttosto che apparire come un “nemico pubblico” da cui difendersi.<br
/> <strong>Ombretta, quali sono state le tue motivazioni?</strong><br
/> Ho risposto positivamente all’invito di un amico dei tempi dell’Università, Marco Siclari, consigliere uscente in Campidoglio e candidato anche per il prossimo Consiglio. Non ho impiegato molto a decidere di candidarmi. In un periodo come quello in cui stiamo vivendo, è facile farsi trascinare nel pessimismo e nel disfattismo. Io invece credo ancora che lavorando, sudando e sacrificandoci, possiamo riprenderci il nostro futuro. Possiamo tornare a sperare che la vita dei nostri figli sarà migliore della nostra, come è stato per tante generazioni prima di noi. Mi è stato chiesto di impegnarmi personalmente e nonostante il momento familiare (ho due bimbi piccoli), lavorativo (sto avviando ora la mia professione di medico) e sociale  (la peggiore crisi economica della storia moderna) sia particolarmente impegnativo, ho deciso di provare a dare qualcosa di buono alla mia Comunità. La mia convinzione è che il bene della Comunità sia il bene di tutti!<br
/> <strong>Mentre Antonella, cosa ha condizionato te in questa scelta?</strong><br
/> Il mio lavoro mi consente di conoscere approfonditamente le dinamiche della società civile. Sono un avvocato penalista e giuslavorista con una cattedra all’Università in Diritto del Lavoro. Ogni giorno risolvo problematiche di persone che restano incastrate nelle maglie della burocrazia, che vivono con terrore ed estremo disagio questa crisi economica che non sembra avere fine. Ed è la politica a mio avviso che non sta dando speranze, perché si sente impotente nel contrastare certe dinamiche. Io scendo in campo per dare un contributo al cambio di gestione della cosa pubblica che, a mio avviso, diventa la chiave di volta per ripartire.</p><p><strong>Quali sono gli aspetti salienti del programma che vorreste realizzare?</strong><br
/> Ombretta:<br
/> Gli aspetti salienti del mio programma sono i seguenti: PER GIOVANI, DONNE ED ANZIANI: agevolare lo scambio intergenerazionale in spazi comuni esistenti ed oggi abbandonati;<br
/> PER LA SALUTE: incentivare l’installazione di defibrillatori nei condomini; PER LA SICUREZZA: promuovere le figure dei poliziotti di quartiere, migliorare l’illuminazione notturna delle strade, istituire la figura del VIGILANTE RESPONSABILE DEI PARCHI PUBBLICI; PER LA VIABILITA’ ED I TRASPORTI: migliorare il collegamento del “20” con aree attualmente non raggiunte ma limitrofe come la zona di Torre Angela o la via di Grotte Portella; favorire le comunicazioni con i comuni limitrofi e con l’aereoporto di Ciampino; Ed inoltre, il RIFACIMENTO DEI MANTI STRADALI IN DISSESTO.</p><p>Zuleika:<br
/> Oltre ad una maggiore vicinanza delle Istituzioni ai cittadini, vorrei rendere l’ambiente in cui vivo un po’ più simile a me: dinamico, socievole, poliedrico, giovane, curioso, affinché possa aprirsi alle novità ed alle bellezze del mondo. Nel mio programma ho scritto di voler rendere il Municipio in costante fermento come Leopardi immaginava il suo paesino nel “Sabato del Villaggio”…tutti sempre pronti alla festa del giorno dopo! Vorrei renderlo un luogo confortevole e gioioso, ove tutti abbiano la possibilità di esprimere le proprie idee e realizzare i propri sogni.  Per questo motivo ho dato largo spazio ad ogni genere di attività &#8211; sportive, culturali, turistiche, volontaristiche ed ecologiche &#8211; in grado di coinvolgere tutti i cittadini da 0 a 100 anni.  Così come vorrei agevolare il network fra le imprese di quartiere affinché possano ridare vigore all’economia territoriale e nuovo lavoro a chi non ce l’ha. Tutto questo ovviamente senza dimenticare l’impegno nelle questioni sociali: il sostegno alle famiglie affinché vengano agevolate nella fruizione dei servizi sociali, l’apertura degli spazi istituzionali alle associazioni che sostengono le categorie più deboli e, da ultimo, ma per me non meno importante, un’attenzione speciale alla tutela dei nostri amici animali anche solo per ringraziarli dell’amore incondizionato che solo loro sono in grado di darci.</p><p>Antonella:<br
/> La meritocrazia prima di tutto. Bisogna dare responsabilità a chi è in grado di sopportarle. Bisogna avere dei leader nell’amministrazione pubblica che sappiano organizzare e gestire tutte le risorse, sia umane che finanziarie, in un’ottica di massimo profitto al minimo costo senza, però, trascurare la qualità dei servizi offerti, perché la soddisfazione del cittadino deve essere sempre il faro che indica la strada da seguire.</p><p><strong>I vostri programmi riprendono molto gli obiettivi che si è prefissato di raggiungere il Consigliere Siclari. E’ solo un caso?</strong><br
/> Antonella:<br
/> Assolutamente no. E’ un programma pensato e condiviso da tutta la squadra e vorremmo che la forza del gruppo e la condivisione degli obiettivi diventi una strategia vincente da diffondere in tutta la società civile.</p><p><strong>Ma come avete conosciuto Marco Siclari?</strong><br
/> Zuleika:<br
/> La mia strada e quella di Marco si sono incrociate per caso…anche se al caso io non credo molto! Era il momento di fare qualcosa per la società in cui viviamo ed eravamo pronti a lavorare insieme. Ci caratterizzano la giovane età, l’apertura continua verso idee innovative, la socievolezza e la tenacia nell’affrontare le difficoltà e soprattutto l’allegria e la disponibilità verso il prossimo. Con queste peculiarità vorremmo rinnovare la classe politica e metterla davvero al servizio del cittadino.</p><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/antonella/" rel="attachment wp-att-31725"><img
class="alignleft size-full wp-image-31725" title="antonella" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/antonella.jpg" alt="antonella" width="960" height="655" /></a><br
/> Antonella:<br
/> Quando ti circondi di gente in gamba prima o poi ci si incontra. Ho avuto modo di conoscere sia Marco che Daniela Priori, la sua compagna di avventura nella corsa al Comune, grazie ad amici comuni.  Sono rimasta colpita dalla stima che molte persone hanno di lui e che, con piacere, ho riscontrato anche nel sindaco Alemanno e mi sono lasciata coinvolgere nel suo progetto di rinnovamento.<br
/> Ombretta:<br
/> Io e Marco eravamo compagni di Università. Per me Marco è tra i compagni di studi quello che organizzava le feste più belle. Erano le feste a cui non si poteva mancare! Lo ricordo sempre capace di creare aggregazione, di unire le persone per la persecuzione di un obiettivo.  Marco già ai tempi dell’Università era capace di unire persone dalle idee diverse in nome di obiettivi condivisi. Diciamoci la verità, è esattamente ciò che serve adesso. Unire le forze e confrontarsi sulle idee per uscire da questa debacle cosmica, uscendo dagli schemi precostitutiti che hanno caratterizzato la politica degli ultimi anni in cui sembravano esistere solo due correnti: il berlusconismo e l’antiberlusconismo.  Direi che è il caso di iniziare a ragionare insieme sfruttando la ricchezza che solo il confronto fra le diversità può dare.  Proprio per un confronto costruttivo e per presentare la squadra a tutti coloro che vorranno sostenerci abbiamo organizzato un evento il prossimo 23 maggio presso gli Studios di Via Tiburtina. Ci auguriamo di poter condividere con tantissime persone il nostro viaggio verso il cambiamento.<a
href="http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/ombretta/" rel="attachment wp-att-31724"><img
class="alignleft size-full wp-image-31724" title="ombretta" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/ombretta.jpg" alt="ombretta" width="872" height="588" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/piu-donne-nei-consigli-municipali-cosa-cambia/31722/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>“Cittadini X Roma” con Sara Iannone</title><link>http://www.mondoliberonline.it/cittadini-x-roma-con-sara-iannone-2/31716/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/cittadini-x-roma-con-sara-iannone-2/31716/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 May 2013 15:42:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Vania Scala</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Notizie Lazio e Roma]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31716</guid> <description><![CDATA["In una fase di instabilità, la discontinuità politica potrebbe solo bloccare l'avanzare del processo culturale e socio-economico e ledere gli interessi del cittadino,
per questo ho deciso di sostenere la riconferma del nostro Primo Cittadino Alemanno alle prossime elezioni, il 26 e 27 Maggio 2013" ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fcittadini-x-roma-con-sara-iannone-2%2F31716%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><strong><a
href="http://www.mondoliberonline.it/cittadini-x-roma-con-sara-iannone-2/31716/sara20iannone3/" rel="attachment wp-att-31719"><img
class="alignleft size-full wp-image-31719" title="sara20iannone3" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/sara20iannone3.jpg" alt="sara20iannone3" width="733" height="291" /></a>Crede che sia veramente possibile conferire alla politica Onestà, Serietà, Rispetto, Rigore, alla luce delle vicende parlamentari degli ultimi mesi?</strong><br
/> La Politica è Onestà, Serietà, Rispetto e Rigore. Ma quando i politici, che sono persone, non sono onesti, non sono seri, non sono rispettosi e non sono rigorosi, allora la Politica viene tradita e inquinata. Per questo è importante conoscere chi si candida, in tutte le Amministrazioni, sia in quelle locali, sia in quelle nazionali, e poter scegliere le donne e gli uomini che ci devono rappresentare.<br
/> <strong>“Cittadini X Roma”: perché un romano dovrebbe sentirsi rappresentato da questa lista?</strong><br
/> Perché “Cittadini X Roma” nasce da un progetto politico che ha voluto riunire l’amore e l’impegno per la nostra città di tutti quanti la sentano propria. Ciascun candidato ha una storia di partecipazione attiva sul territorio e rappresenta un punto di osservazione specifico della realtà romana dal quale analizzare potenzialità ed esigenze in materia di economia, di servizi sociali, di integrazione razziale, di convivenza religiosa, di cultura, di sicurezza, di lavoro, di assistenza e beneficenza&#8230; Un’opportunità nuova e diversa per tutti i romani di sentirsi personalmente rappresentati.<br
/> <strong>C’è una novità sulla scheda elettorale, si tratta dell’applicazione della legge sulle quote rosa che consente di esprimere due preferenze soltanto se si indicano un uomo e una donna. Si tratta di un ulteriore passo in avanti&#8230;</strong><br
/> La lista “Cittadini X Roma” ha candidato ben 15 donne (Francesca Barbato, Maria Antonietta Biscardi detta Antonella, Elisabetta Campus, Pierangela Cattaneo, Giulia Ciapparoni, Anna Di Lallo, Manuela Di Sario, Adriana Elena, Giorgia Frasacco, Donatella Marucci, Rachele Ruiu, Carmelina detta Nelly Santoli, Lorenza Tranquilli e Barbara Zicchieri), e io credo che questa sia la strada giusta da seguire. Riconosco l’utilità delle quote rosa per ottenere un risultato numerico che veda aumentare le presenze femminili nelle Istituzioni, ma non sono d’accordo con il principio che ispira la legge. Non credo neanche che la presenza femminile sia necessaria per avere maggiore rappresentanza delle problematiche femminili, sono convinta, invece, che donne e uomini, certamente arricchiti dalle peculiarità che li caratterizzano e li distinguono, possano e debbano fare politica nello stesso modo. La parità non si raggiunge tutelando una parte che ritiene più debole perché questo principio è una discriminazione in sé e credo che finisca solo per rafforzare ancora la posizione maschile; la parità di diritti e doveri fra uomo e donna è insita nella loro natura di persona umana. Ciò che va combattuto e superato è la deviazione culturale che ha portato alla discriminazione delle donne.<br
/> <strong>Dopo decenni di impegno politico in tutte le attività, private e professionali, il conferimento di importanti riconoscimenti, pensa che la sua scesa in campo farà la differenza per la città di Roma?</strong><br
/> Fare la differenza sarebbe un sogno realizzato. Certamente sono convinta di poter dare un contributo utile e di portare un punto di vista più vicino alle esigenze quotidiane dei singoli. Dalle piccole e grandi difficoltà della vita quotidiana di ciascun romano a più grandi progetti per la viabilità come la realizzazione di nuove metropolitane; dalla tutela del sacrosanto diritto di tutti di vivere Roma in piena sicurezza che voglio difendere valorizzando il ruolo della Polizia Roma capitale e con l’istituzione di presidi mobili inte\rforze, tra vigili, carabinieri e polizia, che pattugliando la città 24 ore su 24 facciano sentire i romani più protetti; dalla cura della città, della sua pulizia e del decoro urbano che si possono ottimizzare con risultati evidenti e risparmio dei contribuenti attraverso il decentramento della gestione delle attività e il coinvolgimento dei Municipi, al sostegno della famiglia incrementando gli strumenti per aiutare, prima di tutto, le donne nei loro ruoli di mamme, di mogli, di lavoratrici di “ammortizzatori sociali” per gli anziani e per i membri più deboli delle loro famiglie, a cominciare dagli asili nido con il recupero, subito, di 300 nuovi posti “affittandoli” nelle strutture private.<br
/> <strong>Riqualificare la periferia uno dei problemi cardine: in che modo?</strong><br
/> Chi vive a Roma deve sentirsi romano, sia che abiti nelle periferie, sia che abiti nel centro storico; tutti devono avere gli stessi servizi e le stesse opportunità, a partire dall’efficienza delle infrastrutture e dei trasporti e dalla facilità di accesso ai servizi sociali. La nostra città è la più bella del mondo; milioni di persone da tutto il Pianeta affrontano viaggi lunghi e costosi per poterla vedere almeno una volta nella vita, attratti da un patrimonio storico-culturale unico. Questo straordinario potenziale deve essere tutelato e valorizzato e la periferia romana deve essere coinvolta in questo processo valorizzando le attrattive storico culturali dove ci sono e incentivando la realizzazione di strutture ricettive che allettino il turista con formule diversificate sia nei costi sia nella tipologia di stanze, case, bed and breakfast ecc. incentivando così l’economia legata al turismo ed espandendola a tutta la città.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/cittadini-x-roma-con-sara-iannone-2/31716/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>&#8220;Via gli sprechi, puntiamo tutto su sicurezza e turismo&#8221;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/via-gli-sprechi-puntiamo-tutto-su-sicurezza-e-turismo/31710/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/via-gli-sprechi-puntiamo-tutto-su-sicurezza-e-turismo/31710/#comments</comments> <pubDate>Sun, 19 May 2013 15:33:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Notizie Lazio e Roma]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31710</guid> <description><![CDATA[La ricetta di Vannini, consigliere PdL, per far splendere la capitale]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fvia-gli-sprechi-puntiamo-tutto-su-sicurezza-e-turismo%2F31710%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p><a
href="http://www.mondoliberonline.it/via-gli-sprechi-puntiamo-tutto-su-sicurezza-e-turismo/31710/179149_10201054237147907_1960981794_n/" rel="attachment wp-att-31711"><img
class="alignleft size-full wp-image-31711" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/179149_10201054237147907_1960981794_n.jpg" alt="179149 10201054237147907 1960981794 n" width="960" height="682" /></a>Candidato alle prossime elezioni comunali, Vannini rivendica il lavoro svolto finora dall&#8217;Amministrazione e punta tutto sul futuro: saremo una Capitale internazionale.</p><p>“Non è stato semplice ma ci siamo riusciti. Oggi, dopo cinque anni di duro lavoro, possiamo dire che l&#8217;Amministrazione Alemanno ha salvato Roma. Non possiamo fermarci proprio ora”. Così Alessandro Vannini, consigliere uscente Pdl e candidato alle prossime elezioni in Consiglio comunale, racconta che cosa è stato fatto per Roma e spiega quanto ancora si può fare per portare la Capitale agli splendori che merita. “Siamo partiti con un buco di bilancio da capogiro per oltre 12 miliardi di euro, ereditato dalle precedenti amministrazioni e fino a quel momento taciuto: una situazione drammatica e inaspettata che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Ma lo abbiamo superato, iniziando giorno dopo giorno a mettere in piedi progetti e nuove speranze per il futuro”.<br
/> Come? Tagliando innanzitutto auto blu e spese di rappresentanza, cercando tutti gli sprechi da eliminare e chiudendo contratti milionari per affitti inutili. Un racconto a cuore aperto, come solo chi ama Roma può fare.<br
/> Basta promesse inutili, la campagna elettorale per il Campidoglio fatta a colpi di fuochi d’artificio e imprese mirabolanti non serve a niente: i romani lo sanno bene, non è più tempo di sognare ad occhi aperti. Ed è su questa linea, allora, che il consigliere uscente Pdl Alessandro Vannini parla ai suoi elettori e chiede conferma della fiducia accordatagli nel 2008 all’interno delle urne elettorali. In un botta e risposta serrato, esce con orgoglio e trasparenza tutto il lavoro svolto negli ultimi 5 anni e i progetti per il futuro. “Non possiamo fermarci a metà, fateci andare avanti perché con noi Roma può davvero rinascere &#8211; assicura Vannini &#8211; lo stiamo già facendo e, ne siamo certi, nei prossimi 5 anni diventerà la Capitale che tutti sogniamo. Questo infatti è l’unico sogno veramente realizzabile: lavorare duro per far splendere la città più bella del Mondo”. Un fiume in piena, Alessandro Vannini, tra obiettivi raggiunti e prossimi traguardi non senza togliersi qualche sassolino dalla scarpa.<br
/> Alessandro Vannini, consigliere uscente Pdl e candidato alle prossime elezioni comunali, dopo 5 anni di amministrazione in Campidoglio torna al voto il 26 e 27 maggio per portare avanti il lavoro svolto fino ad oggi con passione e dedizione. Tra i consiglieri maggiormente presenti in Aula consigliare, Vannini ha assunto nell&#8217;arco del mandato vari incarichi amministrativi che lo hanno portato a contatto coin molteplici problematiche da risolvere, maturando quindi un&#8217;esperienza politica di primo piano da poter mettere oggi al servizio del cittadino.<br
/> Che tipo di impatto ha avuto con il Campidoglio?<br
/> “Sono entrato a far parte con orgoglio di un Consiglio che, fin dal primo giorno di insediamento, ha dovuto far letteralmente i conti con una situazione economica drammatica. Va sottolineato infatti che nel 2008 abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra un buco di oltre 12 miliardi di euro. Praticamente non avevamo in cassa neanche la disponibilità per pagare gli stipendi dei dipendenti”.<br
/> Nel 2008, il centro-destra vinse le elezioni puntando molto sulla sicurezza in città, che cosa è stato realizzato?<br
/> “Molto è stato fatto e, ne sono consapevole, ancora molto c&#8217;è da fare. Ma, conti alla mano, le statistiche sui reati hanno dimostrato che Roma negli ultimi cinque anni si è trasformata in una città più sicura: dal 2007 al 2012 gli omicidi sono infatti diminuiti del 24% e i reati penali in generale sono scesi di 14 punti percentuali. A questo punto non resta che andare avanti su questa strada, oggi siamo più forti, più sicuri e esperti”.<br
/> Che ruolo ha avuto lei nell&#8217;amministrazione?<br
/> “Inizialmente mi è stato chiesto quale Commissione avrei voluto presiedere ed io, facendomi guidare dal mio intuito e dalle mie attitudini, ho scelto senza dubbio quella dedicata ai lavori per valorizzare il Turismo e la Moda. Un settore per me fondamentale per l&#8217;intera economia di Roma. Ma, con mio grande stupore, ho scoperto che il Campidoglio non disponeva di una commissione ad hoc per turismo e moda: l&#8217;ho fondata io, cercando di valorizzarne l&#8217;importanza”.<br
/> Quali sono stati i suoi obiettivi principali per il rilancio del settore turistico?<br
/> “Dal primo giorno di insediamento come presidente della Commissione, mi sono impegnato in prima linea per fare da interlocutore tra i bisogni della categoria, gli esperti del settore turistico, e l&#8217;Amministrazione con un dialogo costante e diretto. Prime fra tutte le tante richieste fatte in Commissione a promozione e tutela del sistema extra-alberghiero come i &#8220;Bed and breakfast&#8221;: una realtà troppo spesso vilipesa per il turismo capitolino, che deve essere invece valorizzata e sponsorizzata per garantire l&#8217;immagine della Città e portare avanti la lotta all&#8217;abusivismo”.<br
/> Ha ottenuto buoni risultati?<br
/> “Negli anni dell’Amministrazione Alemanno, il turismo a Roma è cresciuto del 15% in barba alla pesante crisi economica che ha bloccato l’intero settore. Un ottimo risultato del lavoro svolto con fatica e dedizione, con l’unico obiettivo di rilanciare il mercato. Ritengo infatti che la valorizzazione dei beni artistici e l’implementazione del sistema turismo possano essere un ottimo volano per la crescita economica del Paese, che proprio a Roma trova la sua massima espressione di ricettività da tutto il mondo, nonché una crescente opportunità di posti di lavoro. Viviamo in una Città splendida, è giusto e doveroso quindi valorizzarla e promuoverla oltre ogni confine”.<br
/> Oltre al turismo, quali altri settori ha guidato all&#8217;interno del Campidoglio?<br
/> “Alla fine del 2011 sono stato nominato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno come suo delegato per il Sistema Parcheggi Città, rinunciando alla carica di presidente della commissione Turismo e Moda e divenendone il vice-presidente. Il lavoro svolto per il Piano urbano parcheggi è stato portato avanti con fatica ma anche con enorme soddisfazione”.<br
/> Quali i risultati raggiunti all&#8217;interno del Piano urbano parcheggi con maggior soddisfazione per i romani?<br
/> “Penso innanzitutto alle inaugurazioni di parking eccellenti come quello di piazza Cavour che, dopo anni di cantiere, ha finalmente visto la luce mettendo a disposizione del territorio una struttura valida ed efficiente con una piazza riqualificata che, in pochi mesi, è diventata punto di ritrovo per residenti ma non solo. Piazza Cavour si è trasformata in un salotto nel Rione Prati, senza alcuna spesa per Roma Capitale né, quindi, per i cittadini”.<br
/> Altre inaugurazioni di parking importanti per la città di Roma?<br
/> “Ottimo risultato, ad esempio, anche quello realizzato in piazza Gentile da Fabriano, di fronte alla splendida cornice del Ponte della Musica con cui si crea , tra l&#8217;Auditorium e il Maxxi, lo splendido viale della Musica e delle arti ideato da Renzo Piano”.<br
/> Oltre ai tagli del nastro, è riuscito a sbrogliare matasse particolarmente intricate?<br
/> “Si, ne ho trovate parecchie e non da poco. Tra gli obiettivi raggiunti, infatti, voglio ricordare anche la riconversione del parcheggio Cornelia: progettato nel &#8217;99 per il Giubileo, è stato abbandonato per anni dalle precedenti Amministrazioni perché troppo complesso da gestire nonostante fosse costato alle casse comunali oltre 35 milioni di euro. Oggi, a costo zero per i romani e per il Campidoglio, stiamo lavorando ad un nuovo progetto per riconsegnarlo alla cittadinanza. Ma il mio impegno per il Piano urbano parcheggi mi ha portato anche a scelte drastiche, in nome della legalità e della correttezza”.<br
/> A che cosa si riferisce nello specifico?<br
/> “Dal sistema parcheggi, per la prima volta, sono stati espunti e cancellati due progetti risultati non compatibili con le norme vigenti. E&#8217; il caso del parcheggio a Campo Testaccio e di via Albalonga. Stiamo ora cercando di riqualificare le due aree. Via Albalonga va ripristinata nel suo status quo antea mentre per Campo Testaccio serve una soluzione condivisa: rappresenta infatti uno dei maggiori punti di affezione per i romani. Rappresenta una importantissima parte della storia del calcio capitolino e della As Roma”.<br
/> Il suo impegno politico si è rivolto anche in materia di bilancio?<br
/> “Sì, si tratta di un argomento a me molto caro, per il quale ho cercato di dare il massimo impegno. Nel 2012 infatti sono entrato a far parte della Commissione Bilancio di Roma Capitale.  A dispetto dell&#8217;ostruzionismo dell&#8217;opposizione e delle discordie, che hanno pervaso la politica locale e nazionale, il bilancio è stato approvato”.<br
/> In tempi di crisi, Roma Capitale come è riuscita a contenere i costi?<br
/> “Nel 2013 è arrivata anche la nomina a vicepresidente della Commissione straordinaria per la spending review di Roma Capitale: un impegno, quello della riduzione dei costi, divenuto un punto chiave per l&#8217;Amministrazione Alemanno fin dal primo giorno”.<br
/> Un esempio tangibile?<br
/> “La promozione della Centrale unica di acquisto per i vari uffici capitolini e la riduzione, dal 2008 ad oggi, del 50% delle auto blu, destinate a sparire del tutto a conclusione dei contratti. La mia idea di taglio agli sprechi non è mai verticale e indiscriminata ma chirurgica: si vada a tagliare dove davvero ce ne è bisogno, senza mai toccare i servizi per il cittadino”.<br
/> Come si può risparmiare senza ridurre i servizi?<br
/> “Un esempio pratico? Eliminando i fitti passivi. Mi spiego meglio: sembra incredibile ma nelle precedenti amministrazioni il Comune di Roma, tra i maggiori proprietari immobiliari di Italia, ha avviato contratti di locazioni milionari per locali da prendere in affitto. A questo punto, dopo un’attenta ricognizione degli evidenti e inspiegabili sprechi, siamo riusciti a tagliarne molti per una riduzione delle spese destinate ai fitti passivi pari a 8 milioni di euro”.<br
/> Esistono però spese inevitabili, impossibili da tagliare. Come procedete?<br
/> “Quando possibile, cerchiamo di comprare al prezzo più basso. Sembra banale ma per tanti anni non lo è stato. Abbiamo creato infatti una centrale pubblica degli acquisti per l’intera amministrazione, comprando in gran quantità riusciamo a strappare prezzi più bassi e, soprattutto, a controllare effettivamente tutte le spese dalla cancelleria alla rappresentanza”.<br
/> A proposito, a quanto ammontano le spese di rappresentanza per un Comune come quello di Roma?<br
/> “Nel 2008 la Capitale pagava per questo settore una cifra astronomica pari a 7,2 milioni di euro. Oggi la quota si è sensibilmente ridotta, se non quasi azzerata, a 490 mila euro. Non è più tempo per gli sprechi e i cittadini ne sono consapevoli”.<br
/> Come procederete sul riordino della spesa?<br
/> “Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare e da portare avanti. Se i romani confermeranno la fiducia all’Amministrazione Alemanno, aboliremo del tutto le auto blu anche per gli assessori e i dirigenti. Lo avremmo già fatto ma siamo alle prese con contratti da portare a termine. Confermeremo la commissione sulla spending review per studiare l’intero apparato e rivoluzionarlo dalla base per la razionalizzazione della spesa”.<br
/> Risparmi a parte, quali saranno i punti fondamentali per i servizi ai cittadini?<br
/> “Abolire Imu, senza se e senza ma. Il Sindaco ne sta facendo una battaglia in prima persona. Siamo riusciti a togliere questa ingiusta tassa sulla prima casa alle famiglie romane con un reddito Isee inferiore ai 15 mila euro. Il nostro obiettivo per il futuro è quello di cancellarla del tutto. Al di là di qualunque decisione prenda il Governo”.<br
/> Come verrà gestita la questione nomadi, che tanto interessa i cittadini romani?<br
/> “Nel 2008 abbiamo trovato una presenza di nomadi tanto massiccia da riuscire difficilmente a censire. Le stime parlavano di circa 1500 campi abusivi. In base al piano nomadi di Roma Capitale abbiamo effettuato oltre 1000 sgomberi ma l’attenzione resta comunque altissima.<br
/> Abbiamo bisogno degli strumenti necessari e delle risorse indispensabili per le forze di polizia, per portare avanti un monitoraggio attento e un puntuale contrasto dell’illegalità e dell’abusivismo. In ogni campo”.<br
/> E come affronterete il problema del lavoro, che sta mettendo in ginocchio tante famiglie?<br
/> “Ritengo che la stessa città di Roma possa diventare un volano nazionale per il mondo del lavoro. Penso innanzitutto al turismo e a tutto l’indotto che ne deriva. Una forza lavoro da sviluppare e valorizzare. In questo modo verrebbe riportato in primo piano anche l’artigianato e la reintroduzione nel mondo del lavoro di tutti coloro che purtroppo in questi tempi difficili lo hanno perso”.<br
/> Belle promesse o progetti concreti?<br
/> “Non abbiamo mai avanzato promesse impossibili. E questo i romani lo sanno. Il Sindaco ha messo in atto un progetto verità e, nero su bianco, oggi i cittadini possono svelare le carte in tavola.<br
/> Quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti, a piccoli passi siamo riusciti a tamponare il buco di bilancio che abbiamo trovato e oggi possiamo guardare al futuro per progettare e costruire.<br
/> Per far diventare Roma una vera Capitale, che non abbia eguali in tutto il Mondo”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/via-gli-sprechi-puntiamo-tutto-su-sicurezza-e-turismo/31710/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Artico, e&#8217; corsa alla febbre del ghiaccio</title><link>http://www.mondoliberonline.it/artico-e-corsa-alla-febbre-del-ghiaccio/31704/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/artico-e-corsa-alla-febbre-del-ghiaccio/31704/#comments</comments> <pubDate>Sat, 18 May 2013 15:20:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Scienze]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31704</guid> <description><![CDATA[ra si parla della febbre del freddo che va a sostituire la corsa verso l' oro nero. Almeno cosi sembra. Con il cambiamento e riscaldamento climatico, il Polo Nord e l’intera zona dell' Artide suscitano interessi economici, militari, e timori ambientalisti]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fartico-e-corsa-alla-febbre-del-ghiaccio%2F31704%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&nbsp;</p><p>Qualche giorno fa il Consiglio Artico ha deciso su 14 nuove domande di adesione, accettandone sei. I membri permanenti sono otto: Stati Uniti, Canada, Russia, più le cinque nazioni dell&#8217; Europa nordica che vantano prerogative territoriali su qualche zona dell&#8217; Artide. Gli altri 14 si sono messi in fila per ottenere lo status di &#8220;osservatori permanenti&#8221;. In un summit in Svezia, sono state accolte Cina, Corea del Sud, India, Italia, Giappone, Singapore. Altri per ora dovranno aspettare, compresa l&#8217; Unione europea che voleva essere ammessa in quanto tale. Contro l&#8217; Ue ha posto il veto il Canada, come rappresaglia per una serie di contenziosi che oppongono Ottawa a Bruxelles: la messa al bando del commercio di pelli di foca e del petrolio estratto dalle sabbie bituminose dell&#8217; Alberta</p><p
class="MsoNormal">IN origine il Consiglio era nato per <span
style="mso-spacerun: yes;"> </span>occuparsi prevalentemente di problemi ambientali, fu il luogo dove poteva svilupparsi la cooperazione tra le varie missioni di scienziati impegnati a studiare il cambiamento climatico nelle condizioni estreme del Polo Nord. Ora comincia ad avere fini esclusivamente strategici. Dal 1996, anno della sua creazione, del Consiglio Artico se ne e’ sempre parlato poco o niente . E’ entrato in scena grazie al riscaldamento della temperatura oceanica che scioglie i ghiacciai.<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>Secondo le stime dello U.S. Geological Survey, sotto il circolo polare artico si troverebbero il 22% delle riserve mondiali inesplorate di petrolio e gas naturale (per la precisione il 13% del petrolio e il 30% del gas). Un tempo questi giacimenti energetici erano inaccessibili, ora per l&#8217; effetto congiunto della ritirata dei ghiacci e del progresso tecnologico l&#8217; estrazione può diventare redditizia. L&#8217; altra opportunità economica legata al ritrarsi dei ghiacci è l&#8217; apertura di nuove rotte per la navigazione. Le &#8220;rotte del Nord&#8221; accorciano notevolmente i tempi di trasporto per le grandi navi abbattendo i costi dei noli. Non a caso tra le nazioni neo-ammesse nel Consiglio Artico figurano le potenze asiatiche che dominano sia la cantieristica navale sia il business della marina mercantile: Cina, Giappone, Corea del Sude Singapore. Spunta perfino un rinnovato interesse geostrategico. Il Polo Nord era stato conteso all&#8217; epoca della guerra fredda tra Usa e Urss, poi con la fine dell&#8217; impero sovietico fu dimenticato. Ora torna ad essere concupito dai militari, dopo che gli Stati Uniti hanno cominciato a dispiegare in Alaska nuove batterie d&#8217; intercettazione anti-missili per prevenire la minaccia nordcoreana. La Russia sta potenziando la sua flotta di sottomarini nucleari in grado di affrontare lunghe immersioni sotto la calotta polare. Il Canada rafforza la sua presenza militare.</p><p
class="MsoNormal"><span
style="mso-spacerun: yes;"> </span>L&#8217; allargamento del Consiglio Artico viene visto con favore anche dagli ambientalisti. «Ciò che accade al Polo Nord deve preoccupare tutto il resto del mondo, è importante che il Consiglio Artico sia aperto al più ampio numero di protagonisti», ha dichiarato ieri Ruth Davis di Greenpeace. Come ha ricordato il segretario di Stato Usa, John Kerry, quell&#8217; area del pianeta può diventare la prossima vittima di catastrofi ambientali come naufragi di petroliere e nuove &#8220;maree nere&#8221;. Peccato che il Consiglio Artico, per ora, sia un organo consultivo senza poteri di legiferare.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/artico-e-corsa-alla-febbre-del-ghiaccio/31704/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Intervento del Ministro Angelino Alfano alla 161esima Festa della Polizia</title><link>http://www.mondoliberonline.it/intervento-del-ministro-angelino-alfano-alla-161esima-festa-della-polizia/31700/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/intervento-del-ministro-angelino-alfano-alla-161esima-festa-della-polizia/31700/#comments</comments> <pubDate>Sat, 18 May 2013 13:45:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31700</guid> <description><![CDATA[Discorso integrale del Ministro dell'Interno Angelino Alfano al 161esimo anniversario della Fondazione della Polizia di Stato.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fintervento-del-ministro-angelino-alfano-alla-161esima-festa-della-polizia%2F31700%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&nbsp;</p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Grazie, dia il riposo,</span></p><p><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Sono onorato di essere qui a celebrare insieme a voi il 161° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Lo faccio anche a nome dell’intero Governo e del Presidente del Consiglio dei Ministri che proprio nelle recenti dichiarazioni programmatiche alle Camere ha invitato il Parlamento a stringersi “a tutte le Forze dell’ordine per il servizio continuo, silenzioso, encomiabile, spesso in condizioni disagiate, svolto nell’interesse della Nazione in Italia e all’estero”.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Una ricorrenza che quest’anno è profondamente segnata dal dolore per la scomparsa del Prefetto Antonio Manganelli. E’ innanzitutto a lui che desidero rivolgere il mio pensiero di gratitudine e riconoscenza, all’amico, all’uomo e al poliziotto che ha servito lo Stato fino all’ultimo con altissima professionalità, passione civile e straordinaria umanità. Doti che gli hanno consentito di raggiungere risultati di eccezionale valore grazie all’impegno di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che lui amava profondamente, che ha sempre sostenuto e di cui si sentiva parte. Doti che, sono sicuro, vi ha saputo trasmettere, lasciandovi una grande eredità, una testimonianza dalla quale non si può prescindere. Un vero e grande esempio per il futuro!</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">“La battaglia quotidiana contro chi attenta alla sicurezza dei cittadini e dello Stato si vince soltanto insieme, uniti a fare squadra, a fare rete, ciascuno secondo ruoli, responsabilità, capacità”. Sono parole queste di Antonio Manganelli che condivido pienamente e che vorrei rivolgere soprattutto alle giovani leve invitandole a farne tesoro nello svolgimento dei compiti a cui sono chiamati ogni giorno. Mi permetto solo di aggiungere il nome a questa squadra; una squadra chiamata Stato, una squadra chiamata Italia.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">L&#8217;occasione di festa mi consente di esprimervi ancora una volta la mia più profonda gratitudine per l’impegno che quotidianamente mettete nel vostro lavoro.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">La sobrietà<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>che i tempi di crisi impongono non intacca il significato profondo di questa celebrazione e sono sicuro che i tanti cittadini che negli anni scorsi, e io tra loro, in Piazza del Popolo, hanno potuto, con la loro presenza, manifestare alla Polizia i sentimenti di tutti gli italiani onesti e laboriosi, sono in spirito con voi anche oggi.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">La scelta di celebrare questa festa alla Scuola Superiore di Polizia, cuore dell’eccellenza formativa e moderno ateneo della sicurezza, è la miglior testimonianza della grande professionalità degli operatori della Polizia di Stato, quotidianamente chiamati, di fronte a sfide globali, a rispondere ai<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>sempre più complessi bisogni di sicurezza. </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Basti pensare al cybercrime, alle nuove frontiere di aggressione informatica ai diritti degli individui e al delicato compito della Polizia Postale. Come ai compiti, davvero nuovi e anche essi delicati, di chi all’interno della Polizia difende la sicurezza del nostro Paese per mare e negli aereoporti.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">E’ proprio grazie alla vostra preparazione ed all’esperienza maturata sul campo che, anche quest’anno, in sintonia con tutte le altre componenti del sistema sicurezza, sono stati conseguiti splendidi risultati nel contrasto alla criminalità.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Le operazioni investigative condotte negli ultimi 12 mesi hanno assicurato alla giustizia 43 latitanti, fra i quali 2 rientranti nell’elenco di quelli più pericolosi. Ricordo, in particolare, l’operazione culminata con la cattura, in Colombia, di Domenico Trimboli, considerato elemento di vertice della ‘ndrangheta. Un’operazione che testimonia l’efficacia<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>della cooperazione investigativa internazionale che vi vede orgogliosamente in prima linea, come ha dimostrato la presenza di 170 delegazioni di polizie straniere nel nostro Paese in occasione della recente Assemblea generale di Interpol.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">E’ proseguita senza tregua l’aggressione ai patrimoni mafiosi, che costituisce un <em
style="mso-bidi-font-style: normal;">asset</em> fondamentale dell’azione di contrasto alle organizzazioni criminali e che, anche quest’anno, ha fatto registrare importanti risultati: da maggio dello scorso anno ad oggi sono stati sequestrati beni per un valore di oltre 160 milioni di euro, mentre è di oltre 86 milioni il valore dei<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>beni confiscati.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Notevole è stato, altresì, l’impegno profuso sul fronte del contrasto alla criminalità urbana e degli odiosi reati a danno dei soggetti più deboli e indifesi, rispetto ai quali, nell’ultimo anno si è registrato un decremento dell’indice di delittuosità pari al 3,3%. Si tratta di crimini che incidono profondamente sulla percezione di sicurezza creando grave allarme sociale.</span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Il difficile momento che viviamo ci impone di continuare ad impegnarci soprattutto in tale ambito al fine di rendere più sicure e vivibili le nostre Città. Questa è una vera sfida per il Governo: i nostri concittadini devono essere e devono sentirsi sicuri nelle abitare le proprie città. Così come devono sentirsi sicuri gli operai dei cantieri delle opere pubbliche che lo Stato ha deciso di realizzare.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">La sfavorevole congiuntura economica che ha interessato il nostro Paese impone di mantenere sempre più alta la soglia di attenzione e la capacità di analisi delle problematiche di carattere sociale e delle ricadute di queste sull’ordine pubblico.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Ma non solo.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">La violenza contro le donne ha raggiunto statistiche allarmanti. E’ un fenomeno trasversale che interessa tutte le classi sociali perché sta dentro il nucleo base della comunità, ossia la famiglia; e proprio questa sua caratteristica la rende di difficile emersione.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm 255.0pt;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Come di recente ho affermato, sarà massimo l’impegno del Governo quello della difesa delle donne. Già domattina avrò un incontro con il Presidente del Consiglio per mettere a punto una strategia che estenda sempre più gli ottimi risultati ottenuti con la legge sullo stalking,<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>dalla sua approvazione ha prodotto oltre 35.000 denunce.<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Voglio inoltre ricordare le difficili situazioni di ordine pubblico che in quest’ultimo anno, anche a causa delle gravi tensioni socio-economiche in atto, avete dovuto affrontare. Lo avete fatto con un equilibrio e una professionalità che è stata ampiamente riconosciuta a tutti voi dall’opinione pubblica.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Lodevoli risultati sono stati raggiunti dalla Polizia di Stato su tutti i numerosi fronti in cui opera, grazie alla competenza e alla preparazione delle proprie articolazioni specialistiche. Per la Polizia Ferroviaria oggi lo stesso Capo dello Stato ha inteso riconoscerne l’alto impegno con la concessione di una significativa medaglia. Voglio ricordare poi il vostro prezioso contributo in uno dei settori, quello della sicurezza stradale, nel quale si registra una drammatica perdita di vite umane, soprattutto fra i più giovani. I dati di quest’ultimo anno sono eloquenti: rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, l’incidentalità stradale è diminuita del 3,6%. Ciò ha significato una diminuzione del 10,3% delle persone decedute e del 7,9% di quelle ferite. Si tratta di oltre 1.000 vite umane salvate e di 3.500 feriti in meno.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Continua il <em
style="mso-bidi-font-style: normal;">trend </em>positivo nell’attività di prevenzione e contrasto della violenza negli stadi che consolida la straordinaria diminuzione dell’incidentalità registrata nel corso dei campionati relativi ai cinque anni successivi all’omicidio a Catania del nostro compianto Ispettore Capo della Polizia di Stato, Filippo<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>Raciti: gli incontri con feriti sono diminuiti del 45%; consistente è stata anche la percentuale di diminuzione del numero delle persone e degli operatori delle Forze di polizia feriti, pari rispettivamente al -71% e al -80%. </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Tali successi, che sono onorato di poter condividere con voi, sono frutto di efficaci capacità strategiche, di profonda dedizione e di collaudate collaborazioni con tutte le altre Forze di polizia e con i diversi attori della sicurezza, nonché del<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>coinvolgimento sinergico delle Istituzioni e della società civile.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Tanto è stato fatto ma molto altro ancora c’è da fare.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"><span
style="mso-tab-count: 1;">         </span></span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Le direttrici lungo le quali continueranno a svilupparsi le<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>politiche di sicurezza saranno essenzialmente quelle della prevenzione dei reati, del controllo del territorio e del contrasto alla criminalità organizzata a cominciare dall’aggressione ai patrimoni illeciti. Ambito quest’ultimo in relazione al quale con il varo del Codice Antimafia abbiamo implementato gli strumenti operativi, già all’avanguardia, messi a disposizione della Magistratura e delle Forze dell’ordine. </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Questi sono soltanto alcuni dei molteplici temi nei quali siamo chiamati a continuare e rafforzare il nostro impegno. Innanzi a noi, infatti, si aprono ancora tante sfide, ma non vi mancano le competenze, la professionalità e lo spirito necessari ad affrontarle. </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">La gente comprende capisce e apprezza il vostro coraggio e la vostra dedizione, percependo il vostro lavoro a presidio della sicurezza come presupposto per vivere liberi dalla paura. Proprio così: la libertà dalla paura rimanda alla forma più essenziale di libertà. Chi ha paura non è libero.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Il Governo è consapevole del vostro impegno, di questo potete stare certi. E massimo sarà lo sforzo diretto a garantire l’esercizio delle vostre funzioni con le risorse e i mezzi necessari.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm 411.0pt;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Voglio rivolgere, in conclusione, un pensiero di gratitudine al Presidente della Repubblica che proprio questa mattina ha voluto onorare questa festa ricevendo una rappresentanza della Polizia di Stato. Il Presidente della Repubblica, ricordando i momenti di tensione e i periodi difficili che in passato hanno esposto ad un estremo rischio la nostra democrazia, ha espresso un messaggio di fiducia che oggi sento di rivolgere, in modo particolare, a voi, donne e uomini della Polizia di Stato:“Se abbiamo saputo superare quei periodi sapremo superare le prove che abbiamo oggi davanti”, ci ha ricordato oggi il Presidente Napolitano.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">In un giorno di festa come questo diventa ancora più doloroso il ricordo di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato che con coraggio e altruismo hanno sacrificato la vita nell’adempimento del loro dovere.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Nessuno di noi dimentica, dimenticherá mai, questi eroi. </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Desidero concludere ringraziandovi di cuore a nome di tutti i cittadini perché, anche grazie al sostegno delle vostre famiglie, contribuite, ogni giorno, con il vostro lavoro ad assicurare e far crescere la libertà nel nostro Paese.</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt; line-height: 150%; mso-outline-level: 1;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; mso-outline-level: 1; tab-stops: 0cm;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%; mso-fareast-font-family: 'Arial Unicode MS'; color: black;">Viva la Polizia di<strong
style="mso-bidi-font-weight: normal;"> </strong>Stato! Buona Festa a tutti!</span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; tab-stops: 216.0pt;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%;"> </span></p><p
class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 150%; tab-stops: 216.0pt;"><span
style="mso-bidi-font-size: 14.0pt; line-height: 150%;"> </span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/intervento-del-ministro-angelino-alfano-alla-161esima-festa-della-polizia/31700/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le revisioni del decreto Imu non riavvieranno l’economia. Parola di Marco Fortis</title><link>http://www.mondoliberonline.it/le-revisioni-del-decreto-imu-non-riavvieranno-leconomia-parola-di-marco-fortis/31696/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/le-revisioni-del-decreto-imu-non-riavvieranno-leconomia-parola-di-marco-fortis/31696/#comments</comments> <pubDate>Sat, 18 May 2013 13:27:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31696</guid> <description><![CDATA[Secondo Marco Fortis, noto economista della Cattolica, l’austerity a cui l’Italia deve sottostare è «assolutamente controproducente» e le revisioni all’Imu del decreto appena varato non bastano per riavviare l’economia.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fle-revisioni-del-decreto-imu-non-riavvieranno-leconomia-parola-di-marco-fortis%2F31696%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&nbsp;</p><p
class="MsoNormal"><span
style="mso-spacerun: yes;"> </span>Il neo-governo, invece, dovrebbe imporsi<span
style="mso-spacerun: yes;">  </span>a Bruxelles per manifestare quelle che sono <span
style="mso-spacerun: yes;"> </span>le ragioni dell’Italia, puntando ad andare oltre il tetto del 3%, come hanno chiesto ieri anche altri due economisti Alberto Alesina e Francesco Giavazzi.<br
/> In una breve intervista a Marco Fortis su La Nazione si chiede in cosa si sta sbagliando e perche’e in modo chiaro e conciso spiega che «basta guardare gli effetti devastanti della cura europea sull’economia italiana per capirlo. I giapponesi hanno pompato liquidità nel sistema e nel giro di pochi mesi sono ripartiti. Gli americani alimentano l’economia con la spesa pubblica e così spingono le entrate fiscali. In Francia continuano a sforare i parametri di Maastricht e scommetto che anche l’anno prossimo supereranno il 4% di deficit sul Pil. La Spagna supera addirittura il 6%. E noi invece stiamo qui a tassarci per rispettare il 2,9%. E tutto questo perché?». Fortis prosegue dicendo che e’ «per eccesso di orgoglio. Ma l’Italia non dovrebbe vergognarsi a chiedere lo sforamento, perché non è vero che siamo il grande malato d’Europa. Al contrario, siamo vittime di un tragico equivoco, generato da un’analisi economica d’impostazione anglosassone, che confronta il debito pubblico con il Pil, invece che confrontarlo con la ricchezza finanziaria netta del Paese. Il Pil è legato al deficit corrente, perché il prodotto interno di un Paese genera le entrate fiscali, che a loro volta servono per compensare il deficit corrente. È sbagliato confrontarlo con lo stock del debito, per definire la salute finanziaria di un Paese!.</p><p
class="MsoNormal">E in merito al debito pubblico si chiede con cosa debba essere confrontato per essere realmente sostenibile «dev’essere bilanciato soprattutto rispetto alla ricchezza finanziaria netta delle famiglie residenti. Parte di tale ricchezza, infatti, è investita in titoli di Stato e su di essa poggia la stabilità delle banche, che le famiglie finanziano con depositi e obbligazioni. In Italia il rapporto fra debito pubblico e ricchezza è al 75%, non lontano dalla Germania e dalla Francia, dov’è al 64%, mentre in Portogallo e a Cipro è al 100%, in Spagna al 130%, in Irlanda al 160% e in Grecia al 350%. Sono i Paesi dove il rapporto fra debito pubblico e ricchezza supera il 90% che saltano, non quelli dov’è alto il rapporto fra debito pubblico e Pil, come ad esempio il Belgio, un altro Paese vittima di questo ingiustificato marchio d’infamia, che ci sta distruggendo».<br
style="mso-special-character: line-break;" /></p><p
class="MsoNormal">E, infine, alla luce di risposte tanto chiare quanto diplomatiche si chiede a Fortis cosa si debba dire a Bruxelles a questo punto. «Che la smettano di farci le pulci, perché i nostri conti sono in ordine. Per rilanciare l’economia bisogna fermare questo diluvio di tasse e pagare subito alle imprese tutti i debiti arretrati della pubblica amministrazione, oltre 80 miliardi di euro. Bisogna far ripartire gli investimenti in opere pubbliche, nell’edilizia, nei macchinari. Altrimenti, fra breve non saremo più il secondo Paese manifatturiero d’Europa, ma soltanto un fantasma»</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/le-revisioni-del-decreto-imu-non-riavvieranno-leconomia-parola-di-marco-fortis/31696/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>CRISI. RICETTA BEVILACQUA (ANSPC): PAGHI MENO CHI SPENDE DI PIÙ</title><link>http://www.mondoliberonline.it/crisi-ricetta-bevilacqua-anspc-paghi-meno-chi-spende-di-piu/31692/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/crisi-ricetta-bevilacqua-anspc-paghi-meno-chi-spende-di-piu/31692/#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 May 2013 13:59:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Aziende]]></category> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Regionali]]></category> <category><![CDATA[Rugby]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31692</guid> <description><![CDATA[Chi ha piu' soldi.... che li spenda!]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fcrisi-ricetta-bevilacqua-anspc-paghi-meno-chi-spende-di-piu%2F31692%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>&#8220;Sembrerebbe una contraddizione rispetto all&#8217;equo principio della contribuzione progressiva, eppure, in un periodo di emergenza economica come questo, invece di continuare a fare &#8216;giochi delle tre carte&#8217;, come con l&#8217;Imu, dove si dichiarera&#8217; la &#8216;morte&#8217; delle ultime imprese del Nord-Est, si dovrebbe far in modo che, coloro che in qualsiasi modo abbiano soldi, li spendano&#8221;. Cosi&#8217; l&#8217;avvocato Nunzio Bevilacqua del direttivo dell&#8217;Associazione Studio dei Problemi del Credito. Continua Bevilacqua: &#8220;I conti vanno tenuti in ordine, ma si sbaglia quando non si estende l&#8217;ambito di ricerca delle risorse; per due anni si dovrebbe sospendere qualsiasi discriminazione <img
class="alignnone size-thumbnail wp-image-31693" title="" src="http://www.mondoliberonline.it/site/wp-content/uploads/images16-150x150.jpg" alt="images16 150x150" width="150" height="150" />fiscale riguardo a beni che sono considerati di lusso, dall&#8217;abbigliamento, all&#8217;automobilistico-navale, passando per le seconde case. L&#8217;operazione- conclude- richiederebbe una certa organicita&#8217;, ma una saggia lungimiranza porterebbe, da subito, una ripresa di settori industriali strategici con aumento dell&#8217;occupazione e, successivamente, maggiori proventi fiscali per finanziare eventuali ammortizzatori sociali&#8221;.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/crisi-ricetta-bevilacqua-anspc-paghi-meno-chi-spende-di-piu/31692/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Gruppo BPER riceve cinque premi ai “Global Awards” di Milano Finanza</title><link>http://www.mondoliberonline.it/il-gruppo-bper-riceve-cinque-premi-ai-global-awards-di-milano-finanza/31689/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/il-gruppo-bper-riceve-cinque-premi-ai-global-awards-di-milano-finanza/31689/#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 May 2013 13:50:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Editoriali]]></category> <category><![CDATA[Lavoro]]></category> <category><![CDATA[News Economia]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Notizie Emilia-Romagna]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31689</guid> <description><![CDATA[Presso l’hotel Principe di Savoia di Milano sono stati assegnati nei giorni scorsi i Milano Finanza Global Awards, giunti all’undicesima edizione.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fil-gruppo-bper-riceve-cinque-premi-ai-global-awards-di-milano-finanza%2F31689%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Il Gruppo BPER si è aggiudicato cinque premi, tra cui il premio Guido Carli-Lombard al miglior progetto nazionale nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, “per l’incessante apporto dato alle popolazioni colpite dal sisma dell’Emilia Romagna”. Il premio, assegnato a Banca popolare dell’Emilia Romagna, è stato ritirato dal vice presidente Alberto Marri e dal vice direttore generale Eugenio Garavini. Inoltre Il premio MF Innovazione, assegnato a Banca popolare dell’Emilia Romagna nella categoria finanziamento imprese per il mutuo a medio termine “BPER new energy”, è stato ritirato dal direttore commerciale del Gruppo BPER, Giulio Castagnoli.<br
/> Il premio Creatori di Valore come migliore banca nella categoria “gruppi per redditività” è stato ottenuto ancora da Banca popolare dell’Emilia Romagna, mentre nella stessa categoria sono state premiate la Banca di Sassari, come migliore banca della regione Sardegna, e la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, come migliore banca della regione Abruzzo. Hanno ritirato il premio rispettivamente il presidente e il direttore generale della Banca di Sassari, Ivano Spallanzani e Paolo Gianni Porcu, e il direttore generale della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Guido Serafini.<br
/> Il Premio Guido Carli-Lombard è stato assegnato alla Banca popolare dell’Emilia Romagna con la seguente motivazione: ”Come realtà con la migliore responsabilità sociale e d’impresa, per il grande apporto che la banca ha dato in un momento terribile quale è stato quello del sisma che ha colpito i territori vicini alle attività dell’istituto, per avere supportato al meglio le popolazioni nel momento di maggiore bisogno”.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/il-gruppo-bper-riceve-cinque-premi-ai-global-awards-di-milano-finanza/31689/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Marina Berlusconi: &#8220;Il processo Ruby è una farsa&#8221;</title><link>http://www.mondoliberonline.it/marina-berlusconi-il-processo-ruby-e-una-farsa/31682/</link> <comments>http://www.mondoliberonline.it/marina-berlusconi-il-processo-ruby-e-una-farsa/31682/#comments</comments> <pubDate>Thu, 16 May 2013 16:37:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[breaking news]]></category> <category><![CDATA[Giustizia e Legalità]]></category> <category><![CDATA[Notizie di Politica]]></category> <category><![CDATA[Ultim'ora]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.mondoliberonline.it/?p=31682</guid> <description><![CDATA[“Il processo Ruby? Quello non è un processo, è una farsa che non doveva neppure cominciare. Le presunte vittime negano, o addirittura accusano l’accusa. I testimoni dei presunti misfatti non ne sanno nulla. Di prove neppure l’ombra”.
(fonte:Panorama)]]></description> <content:encoded><![CDATA[<iframe
src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.mondoliberonline.it%2Fmarina-berlusconi-il-processo-ruby-e-una-farsa%2F31682%2F&amp;layout=standard&amp;&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;height:30px;margin-top:5px;"></iframe><p>Lo sostiene <strong>Marina Berlusconi</strong>, presidente di <strong>Fininvest</strong> e di <strong>Mondadori,</strong> in una intervista al settimanale Panorama nel numero in edicola da domani.</p><p><em>“Hanno lavorato per anni, hanno accumulato lo sproposito di 150 mila intercettazioni, hanno raccolto quintali di verbali, hanno vivisezionato in modo morboso e vergognoso la vita di mio padre e tutto per realizzare non un processo, ma una fiction agghiacciante ad uso e consumo di media molto compiacenti. Certi interrogatori, nella loro sconcertante insistenza, facevano pensare ben più al voyeurismo che alla ricerca della verità. Finirà tutto in una bolla di sapone, come sempre, ma all’associazione della gogna non importa nulla di come andrà a finire, interessa solo la condanna mediatica. E, quando il teorema dell’accusa crollerà, quale interdizione dovrebbe essere chiesta per coloro che hanno costruito questa montatura infernale?&#8221;</em></p><p>Marina Berlusconi parla di <em>“un attacco concentrico. Un assedio. L’obiettivo è chiaro: colpire una volta di più mio padre, come politico, come imprenditore, ma anche nella sua dignità di uomo. E, una volta di più, per colpire Silvio Berlusconi non si fermano neppure davanti al rischio di fare danni gravi, molto gravi, all’intero Paese&#8221;</em>.</p><p>Marina Berlusconi parla anche del processo Unipol, di quello per i diritti Mediaset, e degli “attacchi al patrimonio”. Cita “quell’esproprio da 564 milioni per la vicenda del Lodo Mondadori” e aggiunge: <em>“Per chi avesse ancora dei dubbi sull’aria che tira nel palazzo di giustizia di Milano, c’è anche la sentenza sul divorzio di mio padre. La cifra fissata mi pare dimostri come ogni senso della realtà e della misura sia stato ampiamente superato”.</em></p><p>Alla domanda su che cosa si attende dai processi in corso e dalle sentenze che arriveranno, Marina Berlusconi risponde: <em>“Posso dirle quel che dovrei attendermi. Una cosa soltanto. Giustizia”.</em></p><p><em>“Tutto quel che mio padre ha dovuto subire e sta subendo mi fa star male”, è invece la sua risposta su che cosa l’ha ferita di più in questi anni. “Ma c’è una cosa, una in particolare. Ed è la distanza siderale fra quello che lui è e il modo in cui in tanti cercano di dipingerlo. Sui giornali, in tv, in certe aule di Tribunale. Quando vedo personaggi che di Silvio Berlusconi hanno fatto la loro spesso redditizia ossessione descrivere mio padre in un modo che non c’entra nulla, ma proprio nulla con quello che lui è veramente, sento tutto il peso di un’ingiustizia inaccettabile, ma provo anche una gran rabbia, la rabbia dell’impotenza, perché da questa ingiustizia è molto difficile difendersi”</em></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.mondoliberonline.it/marina-berlusconi-il-processo-ruby-e-una-farsa/31682/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
<!-- Dynamic page generated in 1.431 seconds. -->
<!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2013-05-21 17:26:55 -->
