Curare il dolore, un gesto d’amore

//   15 settembre 2011   // 0 Commenti

fondazione isal 300x124Esiste finalmente il diritto a non soffrire, almeno inutilmente. Dal 15 marzo 2010 lo sancisce anche la legge, ma di questo diritto la Fondazione ISAL ne ha fatto una bandiera e per esso si è battuto sin dal 1993, anno della sua costituzione. Una struttura ampia ed articolata quella della Fondazione, che coniuga in essa voci diverse che si traducono in un unico coro teso a creare sempre nuove prospettive per alleviare le sofferenze dei malati di dolore cronico, delle persone nella fase terminale della propria vita e dare un supporto alle loro famiglie.

Il dolore cronico è una piaga ed un costo sociale che colpisce in Italia oltre 12 milioni di persone, pari al 20% della popolazione attiva, 3 milioni di ore lavorative e 3 milioni di euro in farmaci e prestazioni sanitarie e le donne sono quelle che soffrono di più per causa di questa patologia. Eppure il dolore è una malattia culturalmente quasi sconosciuta alle Autorità Sanitarie. In quasi venti anni di attività la Fondazione ISAL ha dato una risposta concreta a questo vuoto culturale e legislativo, formando oltre l’85% dei medici specialisti in terapia del dolore e promuovendone la conoscenza, la ricerca e la formazione. Ad oggi è l’unica Fondazione sul territorio nazionale che si occupa di dolore ed è la prima in Italia per capillarità e rete di supporto. Un impegno, questo, che nel 2009 è sfociato in un progetto patrocinato dal Senato e dai Ministeri del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali denominato “Cento città contro il dolore”. Uno sforzo scientifico, politico ed istituzionale che si è tradotto in un’azione concreta per dare voce ai bisogni delle persone colpite da dolore cronico e oncologico, un network che unisce l’Italia nel nome dell’assistenza e della solidarietà.

Grazie all’impegno ed al sostegno di Melinda ed ICCREA Banca, oltre che di altri sponsor minori ma ugualmente importanti, come GVM Care&Research, St. Jude Medical, Grünenthal e Fontanot, la Fondazione ISAL può proseguire in questo ambizioso percorso che in questo 2011 sarà impreziosito da tre importanti eventi: il “Forum Internazionale sulla ricerca e la cura del dolore”, che si terrà a Roma il 28 settembre alla Camera dei Deputati, “Pomaria”, lo straordinario evento dell’8/9 ottobre incastonato nella Val di Non e dedicato alle mele ed alla scoperta delle tradizioni e dei sapori locali, e la “Giornata Nazionale contro il dolore”, che si svolgerà il 16 ottobre in 31 piazze italiane e che si avvarrà di Fabio De Luigi come testimonial.

Approfondimenti sulle iniziative sono disponibili su www.fondazioneisal.it

Luciana Elefante
Ufficio Stampa Fondazione ISAL
Clara Garcovich | Events and Public Relations
Tel. +39 02.76394997 luciana.elefante@claragarcovich.it


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