Roma, restaurato Mausoleo dei Marci nella Necropoli Vaticana

//   13 ottobre 2011   // 0 Commenti

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Alla fine di un passaggio stretto una veduta spettacolare: affreschi di colore rosso con la sintesi delle cosmogonia pagana in alto (in particolare, struggente il quadro con Marte e Rea Silvia) ed altri di colore azzurro con scene nilotiche in basso. Sono le pareti che decorano la sala che ospita un sepolcro di stucco bianco in altorilievo. Questa meraviglia artistica riemersa si chiama Mausoleo PHI o “dei Marci” nella Necropoli Vaticana: un privilegio per gli occhi di coloro che hanno avuto e avranno l’onore di visitare questo tesoro storico. Si trova a 3/11 metri sotto il livello della Basilica in uno degli spazi adiacenti al cammino ipogeo che conduce al sepolcro di San Pietro. Un passaggio sacro e, al tempo stesso, ricco di storia.

mausoleo dei marci

Il Mausoleo PHI o “dei Marci” venne alla luce il 18 gennaio 1941 e si presentava già allora senza la cupola che lo sovrastava, persa con Costantino. Oggi questo sepolcro è tornato al suo splendore grazie al team dell’ICR (l’Istituto centrale di restauro), lo stesso che ha operato a Tarquinia e al restauro dell’immagine di Nefertiti, e che nel 2007 ha realizzato il restauro del Mausoleo dei Valeri (in stucco bianco) nella stessa Necropoli Vaticana. Necropoli aperta al pubblico previa autorizzazione della Fabbrica di San Pietro (tel. +39 06 6987301 /+39 06 69873017, email scavi@fsp.va) e visitabile a piccoli gruppi di massimo 12 persone, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 18.

Una visita sacra e artistica che è possibile grazie ai restauri e alla manutenzione (costante per mantenere il microclima adatto alla conservazione della Necropoli) della Fabbrica di San Pietro e all’opera della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra che agisce col motto “l’arte salva l’arte”, valorizzando i beni artistici e la musica sacra (la stessa che produce il Festival Internazionale di Musica e Arte sacra, in svolgimento dal 26 ottobre al 6 novembre a Roma) e ha richiesto ”uno sforzo economico importante, a sei zeri”, ha detto il presidente Hans Albert Courtial.

In sette mesi, ha aggiunto il direttore dei lavori per la Fabbrica di San Pietro Pietro Zander, le pareti del Mausoleo dei Marci sono state ripulite dai sali e dalle formazioni fungine che coprivano come un velo bianco la pellicola pittorica, in molti punti rialzata.


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