Espulso per ora “l’ingranaggio anomalo”. Il cambio al Tg1

//   16 dicembre 2011   // 0 Commenti

augusto minzolini direttore tg1 300x225La vicenda che ha portato all’allontanamento dal Tg 1 del Direttore Augusto Minzolini ha una connotazione politica che restaura un vecchio concetto, all’ammiraglia della Tv italiana non piacciono i giornalisti troppo “indipendenti” o meglio l’ Augusto direttore non era abbastanza antigoverno Berlusconi come il 90% della stampa italiana. Lo hanno accusato di peculato quando i suoi predecessori hanno fatto assolutamente come ha fatto lui. Si pensi che lo accusano di non aver dichiarato con chi andava a pranzo…ma se lo hanno assunto anche perchè da sempre è noto come quello che sa raccontare il dietro le quinte della politica e dell’attualità meglio di altri… alcuni dicono meglio di tutti, figuriamoci se una professione come quella del giornalista che si basa sulla riservatezza soprattutto sulle fonti di informazione… e si voleva che lui facesse l’assurdo? Diciamo che a parte i distinguo cavillosi da subito il Minzo come viene chiamato dai più, ha rotto le scatole, non ha buttato la croce addosso al Silvio del bunga bunga, non si è allineato a quanti hanno ritenuto che spiare dal buco della serratura fosse il modo di giudicare il premier, a quanti hanno contribuito a dipingere il nostro paese da burletta, a quanti hanno deciso di espellere dal sistema Italia l’ingranaggio anomalo. Aveva fatto un Tg per la prima volta non allineato all’ovvio, ma si sa in Rai tutto deve cambiare perchè nulla cambi, Minzolini non l’avrebbero potuto sostituire allora lo hanno isolato, accerchiato e allontanato, ma le armi il Minzo non le ha ancora deposte e siamo certi combatterà fino alla fine perchè la verità alla ricerca della quale ogni giornalista dovrebbe aspirare, possa davvero averla vinta.


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