Eni firma Memorandum con CNT libico

//   29 agosto 2011   // 0 Commenti

Eni e il Consiglio Nazionale Transitorio libico (CNT), riconosciuto dall’Italia e dalla comunità internazionale come legittimo rappresentante del popolo libico, hanno firmato un Memorandum che rafforza la cooperazione in Libia tra Eni e il CNT.

Con il Memorandum, Eni e il CNT si impegnano a ricreare le condizioni per una celere e completa ripresa delle attività di Eni nel Paese e a porre in essere quanto necessario per il riavvio del gasdotto Greenstream, che trasporta gas dalla costa libica a quella italiana.

Inoltre, con riferimento anche a quanto stabilito dalla dichiarazione congiunta firmata il 31 maggio del 2011 dal Governo italiano e dal CNT, Eni si impegna a eseguire una prima fornitura di prodotti petroliferi raffinati in favore del CNT, per contribuire ai bisogni essenziali e più urgenti della popolazione libica.
Eni assicurerà inoltre l’assistenza tecnica necessaria per valutare lo stato di impianti e infrastrutture energetiche presenti nel Paese e per definire il tipo e l’entità delle operazioni necessarie al riavvio in sicurezza delle attività.

Eni è presente in Libia dal 1959 ed è la prima compagnia internazionale in termine di produzione di idrocarburi. Il eni scaroni1 firmato oggi rappresenta la conferma della solidità delle relazioni tra Eni e il CNT, che stanno valutando diverse possibili forme di collaborazione al fine di assicurare una tempestiva ripresa delle operazioni nel settore petrolifero e del gas e di valorizzare le risorse naturali del Paese a vantaggio del popolo libico e nel rispetto dei contratti vigenti. Eni, inoltre, fornisce al CNT aiuti umanitari in termini di materiale medico


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