E’ Cyber-guerra

//   5 agosto 2011   // 0 Commenti

hacker-ciberspazio-informatica

mcafee logo1 150x150La denuncia di McAfee, la società americana di sicurezza informatica, fa scattare un rumorosissimo campanello d’allarme nell’universo cibernetico: l’azienda produttrice di antivirus ha rivelato l’esistenza di un’ondata di pirateria informatica di diffusione mondiale. Gli hacker, soprannominati “Shady Rat” (gioco di parole che fa riferimento al Remote Access Tool – strumento di accesso remoto – ma anche al Rat come ratto – animale che si intrufola ovunque), sono riusciti, nel giro di cinque anni, ad introdursi nelle memorie informatiche dei dispositivi di Stati, aziende, multinazionali e organizzazioni internazionali di tutto il mondo, ottenendo dati e informazioni riservate su attività di governi e società, anche riguardanti il campo militare.

La McAfee si dice preoccupata e perplessa sulla vicenda: “Quel che è successo a tutti questi dati è una questione ancora aperta e anche se solo una piccola parte è stata usata per costruire prodotti o battere un avversario, la minaccia economica è gigantesca.

L’identità dell’organizzazione pirata responsabile ovviamente non si conosce, ma qualcuno fa il nome della Cina perché, osservando la “lista nera delle vittime”, alla base degli episodi di cyber spionaggio sembrano esserci interessi regionali ben precisi. Shady Rat ha colpito nel 2008 il Comitato olimpico internazionale durante la preparazione dei Giochi di Pechino e i computer della sede dell’Onu di Ginevra, tenendoli sotto controllo per ben due anni. Hanno subìto attacchi anche i governi di Taiwan, Corea del Sud, Vietnam e l’Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico.

Sia chiaro, dice Dmitri Alperovitch, vice-presidente della divisione di ricerca di minacce della McAfee, nessuno punta il dito contro la Cina, ma non si può negare il fatto che “Pechino stia gradualmente dominando l’universo cibernetico”.

ShadyRAT diagram categories1 1024x972

Diagramma delle categorie colpite da Shady Rat


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *