L’antiquariato al “MINT”

//   5 giugno 2012   // 0 Commenti

opera esposta alla Galleria Baratti al Mint

Si è svolto dal 10 al 13 maggio 2012 al Museo della Permanente il dialogo tra l’arte del passato e l’arte contemporanea: “Mint”, una rassegna alla sua sesta edizione.
Nuova Presidente della Fondazione Mint è Marta Brivio Sforza che ha inaugurato l’esposizione il 9 maggio alle ore 18:30 con Roberto Casiraghi, fondatore e Direttore della mostra, organizzata da Revolution srl. di Torino.

La nuova manifestazione ha lo scopo di essere accessibile a tutti, anche per chi non ha una preparazione artistica specialistica, e quindi non soltanto agli operatori del settore che da sei anni a questa parte ravvivano questo importante evento milanese e internazionale. L’allestimento scenografico è ad opera del fotografo Massimo Listri che ha realizzato riproduzioni a grandezza naturale di immagini di interni storici e monumentali. Così già fin dall’inizio del percorso espositivo sembra di entrare negli spazi di dimore storiche, musei o case di collezionisti, e la sensazione coinvolgente guida man mano il visitatore che si sofferma negli stand dei 31 espositori italiani ed esteri che propongono arredi, dipinti, ceramiche, sculture, tappeti, porcellane, argenti, gioielli, tessuti, disegni e nel buon panorama di arte moderna, dove si fanno notare le notevoli opere di Burri, Vedova, Fontana, Boetti, Bonalumi, De Chirico, Pomodoro, De Dominicis. Aleggia nell’aria l’eco primaverile newyorchese del recente successo di vendita all’asta da Sotheby’s del “Grido” di Munch, per 120 milioni di dollari.
“In maniera contenuta si vede voglia di investire” sintetizza Anna della Galleria Tornabuoni di Firenze, quasi appartata vicino all’opera “La spiaggia” di Campigli, vanto d’orgoglio del titolare della galleria.
Molta ammirazione suscita tra il pubblico visitatore il “San Girolamo Battista” di Battistello Caracciolo presentato da Giorgio Baratti Antiquario, Milano, Firenze, Cortina d’Ampezzo (BL). Troneggia il grande “Cristo crocifisso, la vergine, la Maddalena”, di Pietro Ruzzolone.
Opere scelte dal 1850 al 1906 di Fattori sono state esposte dalla Società di Belle Arti di Viareggio, a conclusione del tour espositivo suddiviso su due piani. Anche la stampa specializzata ha fatto la sua presenza: Artprice, Arte e Antiquariato, Diana Arte e Exibart.
Interessanti i tre appuntamenti pomeridiani proposti nella lounge della mostra e coordinati dal giornalista ed esperto d’arte Marco Carminati de Il Sole 24 Ore. I Salotti hanno ospitato lo storico dell’arte Nicola Spinosa, il critico Cesare Cunaccia e il fotografo Massimo Listri che hanno raccontato le gioie, le passioni e le difficoltà delle loro professioni. “L’antiquario oggi è una persona coraggiosa” afferma Cesare Cunaccia.

Il dialogo tra il passato e il presente proposto al “Mint” attraverso le pere esposte dagli appassionati collezionisti è veramente affascinante. Ci si incammina quasi in religioso silenzio tra gli stand, ammirando e riflettendo quanto il peso della storia sia imprescindibile dall’identità italiana e dal senso di Bellezza e Armonia.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *