Dolori mestruali, come reagire e quali rimedi adottare

//   12 marzo 2020   // 0 Commenti

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Alleviare i sintomi dei dolori mestruali è possibile anche prestando attenzione a ciò che si mette sulla tavola: esistono, infatti, alcuni alimenti che è consigliabile mangiare e altri che, invece, sarebbe opportuno evitare. Per esempio, durante il pomeriggio è meglio stare alla larga dai cibi dolci e dalla cioccolata. Più in generale, devono essere messi al bando (per quanto possibile) i cibi molto ricchi di grassi, quelli molto salati e quelli molto dolci: sono tutti alimenti che contribuiscono ad accentuare l’effetto di gonfiore tipico della dismenorrea.

Attenzione agli alimenti nervini

Anche gli alimenti nervini che contengono la caffeina finiscono nel novero dei cibi che non dovrebbero essere consumati quando si ha a che fare con i dolori mestruali. Al di là del cioccolato, nella black list finiscono anche le bibite a base di cola, il tè e la cioccolata. Ovviamente se tali alimenti vengono consumati non succede niente di grave, ma se si riesce a limitarne l’assunzione nei giorni del periodo mestruale è meglio: poiché sono eccitanti, gli ingredienti con un alto contenuto di caffeina possono accrescere i disturbi che si avvertono nei giorni del ciclo. Tra gli effetti della caffeina ci sono, in particolare, i tremori, il nervosismo, l’ipertensione e la tachicardia.

Quali sono i cibi da preferire

Visti i cibi da evitare, vale la pena di scoprire anche quali sono gli alimenti suggeriti: in generale tutti quelli che vantano un alto contenuto di omega 3, come l’olio di pesce, l’olio di semi di lino, il pesce azzurro e il salmone. Ovviamente è vietato abbuffarsi: se è vero che durante il periodo mestruale si avverte una sensazione di fame anomala, è altrettanto vero che sarebbe bene cercare di tenerla sotto controllo. La dieta dovrebbe essere integrata con il magnesio e con la vitamina B6, due nutrienti che si rivelano preziosi per la sintesi della serotonina.

La corretta alimentazione nei giorni del ciclo

Poiché la dismenorrea comporta una perdita di sangue, è preferibile consumare in quei giorni alimenti che contengono molto ferro, tra i quali la crusca, le lenticchie, il muesli e l’avena: l’importante è che essi vengano abbinati a cibi che contengono vitamina C, dal momento che l’acido ascorbico favorisce proprio l’assorbimento del ferro. Al di là dei consigli relativi ai singoli alimenti da introdurre nella dieta (vanno bene, per esempio, le patate, i legumi e i cereali), quello che conta è mantenere un certo equilibrio, tenendosi alla larga dagli eccessi e privilegiando gli ingredienti più facili da digerire.

I comportamenti da adottare

Il ricorso a una borsa acqua calda ciclo emorragia è senza dubbio utile per alleviare i fastidi. È importante, invece, cercare di non stare in piedi troppo a lungo, evitare di fumare e indossare abiti larghi. Le cinture strette, i collant elastici e i pantaloni eccessivamente aderenti sono tutti nemici del benessere, dato che possono accentuare il dolore che si avverte nella zona addominale. A meno che non ci sia una precisa indicazione in tal senso da parte del medico, inoltre, è consigliabile non assumere diuretici, per prevenire una eccessiva espulsione di minerali.

Come usare i tamponi vaginali

Nel corso delle mestruazioni non bisogna inserire i tamponi vaginali con una frequenza eccessiva: un comportamento di questo tipo, infatti, rischia di aumentare la sensazione di irritazione. Se se ne ha l’opportunità conviene alternare l’impiego di tamponi interni e il ricorso alle coppette mestruali o agli assorbenti esterni. Infine, vale la pena di ricordare che la sensazione di gonfiore viene accresciuta dagli alcolici; meglio tenere nella credenza, quindi, il whisky, la vodka e tutti i prodotti simili.


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