Distinguiamo i fatti veri e reali dagli “eufemismi” sofistici di Mr. Mario Monti

//   22 novembre 2011   // 0 Commenti

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Sequenziamo i “pragma” prima di “collimare” il vile sceriffo di Nottingham.

Il 31Maggio 2011 Banca d’Italia(=Draghi) a pag 10 della “Considerazioni Finali(alias RelazioneAnnuale)” scrive esplicitamente:: la spesa primaria corrente dovrà però ancora contrarsi, di oltre il 5% in termini reali nel triennio 2012-14”. Ovvero, molto più sinteticamente:

BISOGNA TAGLIARE il 5% DELLA SPESA PRIMARIA CORRENTE”.

Traduco per i “non addetti ai lavori”, ovvero per il 99,99% della popolazione italica:: bisogna tagliare il 5% dei 700G€ di spesa primaria corrente ogni anno che Dio manda in terra, che equivale a 35G€/anno.

Fu per me una rivelazione biblica, nel senso che, da quando ho l’età della ragione, ovvero dal lontano 1969, udii solo il mantra ripetuto da tutti i politici : “bisogna tagliare la spesa pubblica”, evitando accuratamente di specificare Quanto, Quando e Dove.

E sfido tutti i lettori a citare quando, nei 150 anni di italia, qualche politico assunse esplicitamente tali posizioni.

Sempre a vs. beneficio, e per amor di precisione, è opportuno ricordare che Banca d’Italia ci costa circa 1G€/anno, quindi non proprio noccioline, per vergare la ricetta di cui “deve” beneficiare l’ammalato paese.

Ordunque, già dal 1 Giugno 2011, questo mentecatto CentroDX aveva “licenza di uccidere”. Con evidente dabbenaggine non fece alcunché : ma allora perché non “risparmiare” le paghe e le successive “ricette” sfornate da BankItalia ?

Il 5 Agosto 2012, La BCE(=documento Draghi-Trichet) inviò una “lettera” di 1 pg, con 3commi per un totale di 8 punti.

La SX praticò scherno e dileggio a Berlusconi per conoscerne il contenuto, salvo glissare a -273 K quando conobbe il testo.

Orrore, nella striminzita “raccomandazione” non si menzionavano tributi novelli e neppure “maggiori entrate”. Non si accennava in alcun modo a patrimoniali esplicite o larvate tipo ICI. Non si evocavano flagellazioni massive dei contribuenti via aumenti IVA. Non si riscontrava traccia veruna di “caccia all’evasore fiscale” con istituzione di tribunali dell’ Inquisizione affidati a Befera. Ed infine non si suggeriva di violentare i cittadini davanti alle pompe dei carburanti.

Tutto questo non era semplicemente contemplato.

Viceversa, nel punto 2.a si chiedevano i due interventi fondamentali:

“bilancio in pareggio nel 2013, principalmente attraverso tagli di spesa”,

e

Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover (il ricambio, ndr) e, se necessario, riducendo gli stipendi”.

Mi ricordo di un premier che implorava una pubblica iniziativa della UE che “costringesse” l’italia a “tagliare la spesa pubblica”. Ma, diamine, la BCE gli aveva fornito un documento equiparabile ad un “decreto Imperiale intergalattico”. Tuttavia, e qui concordo con lui, “in un paese di merda”, inevitabilmente, il nostro cacasotto non fece nulla.

Riassumendo : lo “chiede” BankItalia 1.6.2011, lo “impone” la BCE 6.8.2011, …e, forse, “lo vuole anche Dio” : TAGLIARE LA SPESA PUBBLICA.

Vigliaccamente il pavido governo non mosse un dito e fece solo “ammuina” nella “miglior-peggior tradizione levantiva”.

Hic et nunc, in italy, ci siamo auto-inflitti un governo “teknico”, che, surrettiziamente, rinnegherà le “ricette” dettate dai luminari italici ed europei, per “estrarre” dal cilindro dei punti “equi”.

Questi punti non compaio nelle precedenti “ricette”, e dunque ho il fondato sospetto che siano di matrice ed ispirazione “politica”. Infatti BCE e Bankitalia “ignorano” nei loro documenti l’allocuzione “nuove entrate”.

Mr. Monti mente spudoratamente, sapendo di mentire, quando predica di sberle a destra ed a manca. Egli, sotto le mentite spoglie di SuperTeknico, riuscirà a ripudiare le “magiche formule” erogate da BCE e da Bankitalia, per “surrogarle” con le giaculatorie della SX, in nome di una millantata e sospetta equità.

Con ICI e IVA e patrimoniale, si “estraggono” Euri dalle tasche dei cittadini. Viceversa con revisione dell’Art.18 o con innalzamento della durata delle pensioni di anzianità la SX non “perde” un solo Euro.

Prevale il concetto di “tassa e spendi” cui la SX è morbosamente e perversamente associata da sempre.

Se non erro circa la metà dei ministri è composta da “funzionari” di stato. Come potranno “decimare” le proprie truppe, le orde fameliche.

I 3,5M di dipendenti pubblici “necessitano” di 262K dirigenti con una paga media da 100K€/anno : un dirigente ogni tredici dipendenti.

In dettaglio gli attuali 15 ministeri romani allocano circa 404K dipendenti con un totale 8.800 Direttori Generali che ci costano mediamente 160K€/anno. Per Vostra info, un parlamentare ci costa mediamente 130K€/anno.

Nel privato un DG si licenzia nel raggio di un’ora. Nel pubblico un dirigente, …sopravvive alla nostra morte, egli è come un De Beers, “per sempre”.

Spiegheremo a Mr. Monti che “le brioches son finite” anche per i “nobili” servitori dello stato, ed applicheremo il “teorema di R.Regan”: “lo stato non è la soluzione, è il problema”, come del resto codificato nella lettera della BCE del 6.8.2011 agli struzzi Berlusconi, Tremonti e Bossi.

Il Leviatano, la bestia immonda, sarà sempre +avida del plasma dei contribuenti, stante che il sangue ed i globuli rossi nella fattispecie sono evaporati da tempo immemore con una pressione fiscale reale che oggi sfiora il 53,4%, ma “domani” supererà di slancio il 56%.

L’unica proposizione equa sarebbe che a maggiori introiti pari a 20G€, corrispondessero 20G€ di “ablazioni di crani statali” qui ed ora; non fantomatici foglietti excel con “dipinte” delle metafisiche e futuribili spending review.

Infine il CDX deve ricordare che i suoi parlamentari hanno “già messo” infinite volte non solo le “mani nelle nostre tasche”, ma anche qualcosa di +torbido & scabroso. Solo nel 2011 abbiamo “subito” “manovre” per 145G€ eseguite per il 90% sul versante delle nuove entrate.

Non avranno scampo perché saranno condannati alla trombatura politica. Potranno solo peggiorare la loro damnatio memorie “votando a favore” di nuovi balzelli.

Neppure Mr. Berlusconi è esente da questo peccato esiziale: aver mentito ai propri elettori sui fondamentali: “sul portafoglio” e “sulle tasse”.

“Idem sentire” per l’allevatore di avannotti padani insidiato sia dai “maroniti” sia dai paduli a PH0.

Sante Carraro
TeaPartyVeneto


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