Dietro le Quinte: parte la sesta stagione teatrale del Pazzini di Verucchio

//   17 febbraio 2012   // 0 Commenti

teatro pazzini verucchio 300x195Sesto cartellone per il Teatro Pazzini di Verucchio, che inaugura giovedì 23 febbraio la stagione 2012 dal titolo “Dietro le Quinte”. Quattro spettacoli di prim’ordine, con artisti di fama internazionale, promossa dall’Associazione Verucchio Teatri e Musiche che gestisce per il Comune di Veruccho il Teatro Eugenio Pazzini, piccolo gioiello dalla semplicità architettonica e tecnicamente molto curato, nel cuore del paese che si affaccia sulla Valmarecchia, in un luogo di rara bellezza, fra due chiese, sulla salita di Via San Francesco.
Per il secondo anno, la stagione teatrale verucchiese rientra nella programmazione della Rete dei Teatri della Valmarecchia con il filone ‘teatro di prosa e brillante’ e dunque la rosa dei quattro titoli in cartellone propone una scelta di lavori raffinati e divertenti, adatti a qualsiasi pubblico, per cultori dell’arte teatrale e anche per coloro che, da neofiti, si avvicinano questo tipo di spettacolo. Risate, riflessioni e gag sono il filo conduttore di una Rassegna imperdibile. La notorietà dei protagonisti, le firme di grandi registi, le storie paradossali ma anche realistiche e al passo con i tempi, portano in scena la commedia umana, la commedia all’italiana, ma anche lo humor inglese. Ad aprire la Rassegna, il 23 febbraio i “Due ragazzi irresistibili” sono Gianfranco D’Angelo ed Eleonora Giorgi e la pièce è consacrata al loro talento, all’esperienza di artisti ‘navigati’ ma anche di esseri umani attenti osservatori di vizi e difetti delle abitudini dell’italiano medio. Sesso, tradimento, amore e crisi di mezz’età tornano nello spettacolo del 18 marzo, che fotografa una generazione confusa quanto a sentimenti, rapporti coniugali ed interpersonali, con quattro bravissimi interpreti: Amanda Sandrelli, Blas Roca Rey, Edy Angelillo e Lorenzo Gioielli che della commedia è anche autore e regista. E poi c’è il tema della mamma, con due straordinarie donne del teatro, Paola Quattrini e Debora Caprioglio, l’1 aprile con “Mamma ce n’è due sole”. “Chat a due piazze”, che andrà in scena il 21 aprile e che chiude la Rassegna, è la versione moderna della commedia “Run for Your Wife” del grande Raymond Cooney commediografo, drammaturgo e attore britannico – versione italiana “Taxi a due piazze”- dalla quale Gianluca Guidi, figlio di Johnny Dorelli ha tratto e diretto questo sequel, ambientando la vicenda a Roma ai tempi di facebook. Gli ingredienti del teatro di prosa e brillante, insomma, ci sono tutti e fra tutti, la direzione artistica della stagione, ha voluto porre l’accento e focalizzare l’attenzione su uno degli aspetti che solitamente non compare in scena e che tuttavia ha una rilevanza unica: il dietro le quinte.
Il titolo “Dietro le Quinte”, esprime il profondo interscambio di emozioni, di impressioni, di confronto continuo che il teatro porta con sé. Lo spettacolo non si esaurisce in quell’ora e mezza di risate o lacrime che il pubblico può applaudire, ha un volume e una portata che travalica la scena e che si compone di un ‘prima’ e di un ‘dopo’. È un lavoro intenso e gratificante, anche nei momenti di difficoltà, è un racconto che inizia con l’amore per quest’arte, che coinvolge tante persone, che culmina con la rappresentazione, che prosegue nel successo o meno, decretato dal plauso di pubblico e media.
“Con questo riferimento al back stage, – dice Gianluca Venturini, direttore artistico della Rassegna – abbiamo voluto onorare il lavoro che precede lo spettacolo e che ne costituisce la vera anima, l’essenza: la passione, dall’idea alla produzione, i ruoli, da quelli più prestigiosi dei protagonisti a quelli più nascosti dei macchinisti, degli addetti alle luci, dei tecnici, l’unione di una squadra che funziona bene se fra tutti regnano l’armonia, la comunione di intenti, ma soprattutto se il team è coeso da un denominatore comune: l’amore per lo spettacolo. In questo caso, “Dietro alle Quinte” interpreta il prima e il dopo la scena, e coinvolge in un’unica grande espressione artistica tutti gli attori: promotori, organizzatori, compagnie teatrali, artisti, pubblico, giornalisti…”
“Per l’attore è importantissimo arrivare in scena avvolto dal calore dell’aspettativa, – prosegue Eliana Di Biase, responsabile dell’organizzazione degli spettacoli – è importante soprattutto arrivare in un teatro, in un paese, nei quali è stato accolto con affetto e amicizia. Fra gli attori di questa stagione ci sono diversi graditi ritorni, Gianfranco D’Angelo ha personalmente espresso la volontà e il piacere di tornare a Verucchio dove era già stato nella stagione 2009 con lo spettacolo ‘Un giardino di aranci fatto in casa’. Paola Quattrini è alla sua terza partecipazione ai nostri cartelloni, l’ultima volta è stato in occasione del meraviglioso spettacolo ‘I Ponti di Madison County’ con Ray Lovelock, nella versione di Lorenzo Salveti. Il figlio di Paolo Ferrari non era mai stato qui, ma abbiamo avuto suo padre due volte. Gli attori amano questo paese, il rapporto che in questi anni il Teatro Pazzini ha instaurato con alcuni di loro è un patrimonio di esperienza e di amicizia che il titolo “Dietro le Quinte”, ben esprime anche in questo senso.”
Le rappresentazioni, al Teatro Pazzini di Verucchio, avranno inizio il 23 febbraio con “Due ragazzi irresistibili” e proseguiranno il 18 marzo con “Non c’è tempo amore”, il 1 aprile con “Mamma ce n’è due sole” e il 21 aprile con “Chat a due piazze” (inizio spettacoli ore 21,00)


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