Dibattiti televisivi – SOLUZIONE CRISI, PARANOIA ALLUCINANTE

//   13 novembre 2011   // 0 Commenti

TV negativaAbbiamo assistito ad un dibattito in televisione tra alcuni parlamentari dei vari partiti sulla formazione di un governo tecnico presieduto dal senatore Monti, in grado di risposte  risolutive alla perentoria richiesta europea di risolvere il nostro baratro debitorio, e il dibattito  ha dato esito nullo ma ha posto in evidenza tanti cani a contendersi l’osso spolpato.  Negatività degli esponenti leghisti e dell’IDV.  Scarsa disponibilità degli altri gruppi, ma tutti impegnati a dissertare sui problemi da risolvere e riforme da attuare come se il predicato governo d’emergenza sia destinato a governare per una intera legislatura e non per traghettare il paese verso la soluzione elettorale dopo la soluzione dell’immediato problema  dell’abisso  nell’orlo del quali siamo pericolosamente collocati. La litigiosità del branco dei parlamentari in contrasto netto tra di loro e il piede nella fossa  che ogni litigante  aveva, mostrava soltanto paranoia allucinante. Ognuno di codesti individui  in cerca d’autore, farneticava di proposte ben lontane dalla drammatica tematica  che nessuno affrontava. Tutti, sia in coro che negli assoli presentavano problemi assolutamente distanti dall’unica problematica urgentissima da risolvere entro le 48 ore non entro 48 giorni come solitamente accade tra i mille individui che popolano normalmente il nostro parlamento  sempre litigioso e verboso di natura, destinato da sempre a perdersi nelle questioni di lana caprina, e mai a risolvere i problemi che attendono le camere legislative. Solo chi assisteva all’incredibile diatriba televisiva poteva avere idea di quanto sono stupidi codesti individui preposti a discutere di problemi relativi alle leggi da redigere o da ideare, ma nella fattispecie a consentire la nascita di un governo al quale affidare il compito drammatico di dare risposte risolutive ad un drammatico documento che propone il nostro destino, in primis quello del fallimento totale del nostro Paese. Roba all’italiana. La discussione alla quale assistevamo con estremo interesse, proprio per la drammaticità tematica,  era stupida come quella dei ragazzini che si contendono una palla. Incredibile, abbiamo assistito a litigi poi abbozzati per i reiterati interventi sul nulla fatto verbo. Lo squallore della scena che appariva a telespettatori che hanno assistito al coacervo di scempiaggini che venivano dibattute nel teatrino televisivo si succedevano senza sosta, e avrebbero mortificato anche la persona più fredda del mondo. Una scena che faceva capire senza aggiungere verbo il perché siamo coinvolti nella tragedia che ci sta davanti e che questa gentaglia non sarà mai capace di risolvere. Abbiamo dovuto verificare che quei personaggi che popolano il Parlamento, capaci dell’incoerenza che presiedeva la scena, avevano soltanto da proporre come unirsi per consentire ad un governo tecnico d’emergenza, presieduto dal più esperto economista italiano, Mario Monti, di indurre l’Europa a non farci precipitare nell’abisso. E quella gente invece, discuteva sul sesso degli angeli proponendo l’età pensionabile, il mercato del lavoro, i lavori per ridurre i fenomeni delle alluvioni, gli interventi per limitare le emergenze sanitarie del meridione, mentre i leghisti di turno si gingillavano,  con  le pensioni d’anzianità. Il tutto mentre la casa bruciava e quei tapini gettavano al posto dell’acqua, benzina sulle fiamme. Abbiamo spento con raccapriccio il televisore, ma ancora increduli che quella fosse veramente la gente che era stata eletta per legiferare.  E nessuno di codesti attori delle camere legislative  che sia mai capace di vergognarsi. Meno male che abbiamo un presidente della Repubblica capace di decidere…


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