Cultura e “nostalgia” a Rimini con lo psichiatra- filosofo Meluzzi

//   22 agosto 2011   // 0 Commenti

alessandro meluzzi 300x167Proseguono anche nel mese di Agosto sulla Riviera riminese gli appuntamenti culturali ideati dal Professore-filosofo Alessandro Meluzzi e intitolati “Una Rotonda sul Mare…dialoghi sulla nostalgia…”.
Il calendario di Agosto 2011 di questa manifestazione, giunta quest’anno alla terza edizione, prevede altri due affascinanti appuntamenti serali che si svolgeranno, sempre con la regia della Sunrise management, presso la spiaggia del Bagno 45.6 della riviera di Rimini il 24 agosto, e nuovamente nella elegante location del giardino dell’I-Suite Hotel sul Lungomare Tintori sabato 27.
Nel primo di questi appuntamenti il famoso Psichiatra- Filosofo Alessandro Meluzzi presenterà il tema nostalgico attraverso riferimenti psicologici e letterari affiancato dal critico d’arte culinaria Dott. Paolo Massobrio, giornalista che si occupa da oltre vent’anni di economia agricola ed enogastronomia, direttore responsabile di Papillon – periodico di sopravvivenza gastronomica – e de La Circolare. Lo svolgimento della serata del 24 Agosto prevede dunque argomentazioni, commenti ed interventi dei due relatori durante una cena a base di pesce azzurro preparata per l’occasione dal ristorante il Faro (prezzo € 25,00). Coloro che non fossero interessati alla cena potranno comunque assistere gratuitamente alla serata direttamente presso la spiaggia del bagno 45.6 a partire dalle ore 21.

Durante il secondo appuntamento previsto per le ore 21 di sabato 27 Agosto presso il giardino dell’I-Suite Hotel sul Lungomare Tintori, la Dott.ssa Barbara Benedettelli, scrittrice ed autrice televisiva, riceverà, accompagnata dal consorte Claudio Brachino, il Premio Letterario Nostalgia come particolare riconoscimento in qualità di autrice di uno dei libri di grande successo di questa primavera-estate: “Vittime per sempre”, libro in cui viene data voce ai parenti di chi è stato ucciso: “In questo libro la parola Vittime, al plurale, indica i congiunti di chi è stato ucciso, mentre al singolare indica la persona uccisa. La “V” maiuscola è invece una scelta che sottolinea il valore “unico” di una condizione immeritata, non voluta, di grande e durevole sofferenza. Dobbiamo a queste persone un rispetto che, ancora oggi, non c’è. Quando vedrò la parola Vittime con la “V” maiuscola in ogni testo, ogni commento, ogni blog, ogni giornale allora potrò dire: “Le nostre parole sono arrivate all’anima del mondo e lo hanno cambiato!
La partecipazione alle serate è, al solito, gratuita, mentre per prendere parte alla cena di mercoledì 24 occorre prenotare direttamente presso il Ristorante Il Faro della spiaggia 45.6: tutti i cittadini sono invitati a trascorrere le calde serate afose della nostra riviera in armonia con la musicalità della bella favella del Professore, e il bel cielo stellato di piena estate.


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