Dal 30 settembre al 2 ottobre il mondo si dà appuntamento a Ferrara

//   27 luglio 2011   // 0 Commenti

Si apre il 30 settembre la quinta edizione di Internazionale a Ferrara, il logo festival 3 organizzato dal settimanale Internazionale. Un week-end di incontri, dibattiti, documentari completamente gratuiti, con grandi ospiti da tutto il mondo.
Le grandi rivoluzioni politiche e sociali protagoniste del festival. A Internazionale a Ferrara le voci della Primavera araba: da Ziad Majed, attivista politico della sinistra libanese, agli egiziani Issandr El Amrani, fondatore di The Arabist, il più famoso sito d’informazione sul Medioriente, e Hossam al Hamalawy, giornalista dissidente autore del blog Arabawy. Anche le donne al centro del cambiamento. Al festival un approfondimento sui nuovi femminismi con Michela Marzano, filosofa, autrice del libro Sii bella e stai zitta, Beatriz Preciado, filosofa e scrittrice spagnola, Natasha Walter, giornalista britannica.

Come ogni anno i grandi nomi della cultura e del giornalismo mondiale si confrontano sull’attualità. Un affresco del mondo contemporaneo con John Berger, scrittore e intellettuale, che dialoga con Arundhati Roy, scrittrice indiana e attivista politica; l’analisi di Al Quaeda dopo la morte di Bin Laden con Jason Burke, giornalista britannico; le imminenti elezioni in Argentina con Horacio Verbitsky; la Russia di Putin con Yulia Latynina, reporter della Novaja Gazeta; il réportage di guerra di Elizabeth Rubin, inviata del New York Times. E poi il web e i social network tra luci e ombre, con il giornalista bielorusso Evgeny Morozov, autore del controverso The net delusion, e Bruno Giussani, direttore europeo di Ted, che porterà a Ferrara le Ted Conferences dei più brillanti pensatori contemporanei.
Continua l’impegno per un festival a impatto zero. In collaborazione con l’Università di Ferrara un progetto per eliminare gli sprechi e ridurre i consumi energetici. Di politiche ambientali si parlerà anche nell’attesissimo incontro con Kumi Naidoo, direttore di Greenpeace International. E un divertente esperimento di scienza partecipativa coinvolgerà il pubblico in piazza, insieme al giornalista scientifico Fred Pearce e al meteorologo Carlo Buontempo. E poi un focus sul Giappone. Dal disastro nucleare di Fukushima alla crisi economica.

Quali prospettive per il paese? Ne parleranno Mishima Kenichi, ricercatore e docente di Filosofia all’Università di Tokyo e Randy Taguchi, scrittrice giapponese.
Graphic novel e fumetto al festival, con gli indiani Sarnath Banerjee, autore di Calcutta e Amruta Patil, autrice di Nel cuore di Smog City, e i vignettisti satirici Vauro e Pierre Kroll. A dieci anni dal G8 di Genova, Internazionale a Ferrara rilegge quei tragici giorni con uno spettacolo teatrale inedito di Carlo Bachschmidt interpretato da Blas Roca Rey. Molti gli eventi speciali. Anche quest’anno i workshop per il pubblico tenuti dai grandi nomi del giornalismo e la rassegna di documentari inediti Mondovisioni. E un festival in miniatura dedicato ai più piccoli, con i laboratori di Teresa Sdralevich. Per i grandi spettacoli serali, il concerto in piazza di musica world dei maliani Amadou e Mariam, la performance teatrale Madrigne della Compagnia delle Poete, e il Dj set di Jovanotti in piazza.
Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Arci Ferrara e If.
Il festival è reso possibile grazie alla collaborazione di Medici senza frontiere (Msf, la più grande organizzazione medico-umanitaria nel mondo, vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1999), della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e di Presseurop, con il sostegno di Eni, Unipolis e Ugf. Si ringrazia Tiscali per il supporto tecnico alla web tv, Radio3 ed Euranet per la mediapartnership.


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