Cuamm: 20 nuove ostetriche ostetriche in Sud Sudan, un messaggio di speranza

//   10 luglio 2017   // 0 Commenti

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cuammSi è svolta ieri a Juba, capitale del Sud Sudan, la cerimonia di consegna dei diplomi a venti studenti della scuola per ostetriche di Lui, sostenuta negli ultimi tre anni da Medici con l’Africa Cuamm. Si tratta dei primi studenti diplomati con Medici con l’Africa Cuamm: presente per l’occasione il direttore del Cuamm don Dante Carraro, insieme a Magdalen Awor, ostetrica responsabile della scuola, in una cerimonia a cui ha partecipato anche il ministro delle salute del Sud Sudan Riek Gai Kok, insieme a tutte le autorità civili ed ecclesiali.

«Nonostante tutte le difficoltà del Sud Sudan – racconta don Dante Carraro – è stata una grande festa. Da ieri infatti il Sud Sudan può contare su 20 nuove ostetriche, 12 donne e 8 uominiprovenienti da diverse aree del paese e appartenenti a etnie differenti, formatisi fianco a fianco per 3 anni, attraverso lo studio teorico e l’esperienza pratica. Tante difficoltà e ostacoli, compresa la guerra, ma alla fine c’è stato spazio anche per balli, danze, abbracci, proclamazione e discorsi. L’attenzione e la gratitudine di tutti erano rivolte verso Magdalen, la “principal tutor” della scuola: un’ostetrica ugandese, trent’anni di esperienza, che è stata per gli studenti, professoressa e madre, esigente e dolce! Proprio Magdalen, richiamando alla mente fatiche e delusioni, successi e cadute, guardando gli studenti fissi negli occhi ha sentenziato con fierezza: “nothing is impossible!”. Crediamo fermamente che nulla è impossibile, anche in Sud Sudan. Nel buio della guerra, della fame, della miseria è possibile far fiorire 20 piccoli preziosi fiori. Noi ci crediamo e per questo lavoriamo, anche grazie al supporto di molti, per un sogno che finalmente si è realizzato».

Le attività di Medici con l’Africa Cuamm nella scuola per ostetriche di Lui, annessa all’ospedale il cui è presente dal 2008, sono iniziate nel 2014, per garantire il percorso di formazione a 20 studenti. Nel settembre 2015, a causa degli scontri interni e delle tensioni arrivate anche nello stato di Western Equatoria, gli studenti sono stati costretti a spostarsi a Juba, capitale del Paese, per continuare i corsi, che – in via eccezionale e su richiesta degli studenti – si sono tenuti anche nel periodo della pausa natalizia, per

La formazione di personale qualificato per l’assistenza al parto si inserisce all’interno del più ampio intervento di Medici con l’Africa Cuamm, rivolto alla tutela della salute di mamme e bambini. Proprio a Lui infatti, come in altri nove ospedali africani, è attivo il programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni”, che vuole garantire l’assistenza sanitaria alle donne e ai loro figli per tutto il corso della gravidanza, al momento del parto e per i primi due anni di vita del bambino.

È possibile sostenere il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm anche con una donazione su c/c postale 17101353 e online su www.mediciconlafrica.org: con 40 euro è possibile garantire ad una futura mamma il parto assistito. Per contribuire con il proprio 5×1000, il codice fiscale del Cuamm è 00677540288.

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM IN SUD SUDAN

 Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 7 paesi dell’Africa sub-Sahariana: Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda.

Medici con l’Africa Cuamm è in Sud Sudan dal 2006, anno in cui avvia l’intervento di riabilitazione dell’ospedale di Yirol nello Stato dei Laghi. Allarga poi il raggio d’azione anche all’ospedale di Lui, nel Western Equatoria. Dal 2014 avvia un intervento nella contea di Rumbek Nord, dove lavora insieme all’Ufficio sanitario per attivare le strutture sanitarie esistenti e per promuovere l’erogazione di servizi sanitari di base anche a livello di comunità.

A inizio 2014 Medici con l’Africa Cuamm affronta una situazione di emergenza, causata dalla crisi di fine 2013; decide di rimanere a fianco della popolazione e fornisce agli sfollati provenienti dallo stato di Jonglei assistenza sanitaria e generi di prima necessità. A metà del 2014 il Cuamm avvia inoltre i lavori di ristrutturazione dell’ospedale di Cueibet. Nel 2015, il CUAMM espande il suo intervento in ambito di salute pubblica, a beneficio delle Contee di Rumbek Centre, Rumbek East, Mundri East, Wulu. Questa espansione continua nel 2016, con l’avvio del supporto al sistema sanitario delle contee di Yirol East e Awerial e all’Ospedale di Rumbek.

Oggi l’intervento interessa complessivamente 9 Contee, distribuite su 4 Stati e in particolare:

90 strutture sanitarie periferiche

4 ospedali (Yirol, Lui, Rumbek e Cueibet)

1 scuola per ostetriche locale (quella annessa all’ospedale di Lui)

Per un totale di quasi 1.000 persone di staff sanitario locale, supportati tecnicamente da oltre 50 operatori internazionali (europei e africani).

Complessivamente nel 2016, l’intervento di Medici con l’Africa Cuamm in Sud Sudan ha interessato una popolazione di circa 900.000 persone e ha permesso di realizzare:

 10.012 parti normali assistiti

530.312 visite ambulatoriali (199.019 ai minori di 5 anni)

24.210 prime visite prenatali

8.296 ricoveri pediatrici in ospedale


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