Sì del Ctr a variante lavori nelle stazioni Sfmr di San Donà e Portogruaro

//   6 agosto 2011   // 0 Commenti

renato chisso 300x154Noi andiamo avanti, al Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale ci crediamo. E questo è un ulteriore passo nella realizzazione dell’iniziativa”. Lo ha detto l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, commentando il voto favorevole della Commissione Tecnica Regionale Sezione Opere Pubbliche sulla perizia di Variante del progetto esecutivo della seconda fase del SFMR relativa alla nuova stazione di San Donà di Piave e alla ristrutturazione della stazione di Portogruaro.
Si tratta di una perizia di variante tecnica e suppletiva – ha spiegato Chisso – che, per quanto riguarda la nuova stazione di San Donà, è legata al recepimento di una serie di indicazioni ricevute da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. a seguito dell’avvio dei lavori, oltre ad un imprevisto segnalato da parte dell’impresa circa una possibile contaminazione da idrocarburi pesanti nell’area posta in corrispondenza dell’ex impianto di stoccaggio carburanti situato sulle aree di cantiere in Via Ereditari”.
Quanto invece alla ristrutturazione della stazione di Portogruaro – ha detto ancora Chisso – a causa della ritardata consegna dei lavori d’appalto dovuta all’allungamento dei tempi delle procedure di gara, lo stato dei luoghi è variato rispetto a quanto rappresentato negli elaborati del progetto esecutivo di gara. In sostanza, sono stati eseguiti anticipatamente circa 80 metri di diaframmi da parte del Comune di Portogruaro, che pertanto devono essere stralciati dall’appalto originario: Inoltre, a seguito del tombinamento dello scolo Volpare eseguito dal Comune di Portogruaro, si è sensibilmente modificato il drenaggio dell’area a nord destinata alla realizzazione dell’autostazione, rendendo necessaria la bonifica del piano di posa, mentre RFI ha richiesto il prolungamento della recinzione ferroviaria fino al tratto tombinato dello scolo Volpare. Altre modifiche riguardano l’adeguamento degli impianti di diffusione sonora o di indicazione ai viaggiatori, solo recentemente previsti da RFI nell’ambito del miglioramento dei servizi di stazione”.


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