Crisi: Romani, sì a contratti di sviluppo, dotazione 400 mln

//   29 settembre 2011   // 0 Commenti

ministro Paolo Romani

Oggi e’ una buona giornata perche’ presentiamo questo nuovo strumento per la crescita: i contratti di sviluppo. Si tratta di uno straordinario strumento per attrarre investimenti”. Cosi’ il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha presentato l’iniziativa indirizzata a imprese italiane e straniere spiegando che la misura rappresenta “una delle componenti fondamentali gia’ operative che vanno nella direzione di quei provvedimenti per la crescita e lo sviluppo che si accompagnano alle manovre che abbiamo fatto in questi mesi”.

La dotazione iniziale dei contratti, ha spiegato Domenico Arcuri, ad di Invitalia soggetto attuatore dei contratti stessi, “sara’ di 400 milioni di euro e tali contratti mirano ad attivare investimenti pubblico-privati superiori al miliardo di euro”. A finanziarli sara’ il ministero dello Sviluppo economico con il contributo delle regioni coinvolte nei programmi che potranno essere promossi da una o piu’ imprese di qualsiasi dimensione. I settori interessati sono quelli di sviluppo industriale, di sviluppo turistico e di sviluppo commerciale. I tempi di istruttoria dovrebbero essere di 190 giorni e la novita’ e’ costituita dal fatto che i “progetti saranno finanziati direttamente, senza il parere del Cipe”, ha spiegato Arcuri.

Le agevolazioni per favorire gli investimenti si fondano sul principio che minore e’ la dimensione dell’impresa e piu’ alto e’ l’incentivo.

Il menu’ comprende il contributo in conto impianti; contributo alla spesa per progetti di R&D; finanziamento agevolato, contributo in conto interessi. Per quanto riguarda la soglia minimma degli investimenti: 30 milioni per progetti industriali; 7,5 milioni per attivita’ industriali di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, 22,5 milioni per progetti sul turismo, 30 milioni per progetti nel settore commerciale.

“Da quando e’ partito il servizio, questa mattina, – ha detto Romani – sono arrivate 50 richieste e pensiamo di chiudere la giornata sopra la soglia delle 100 richieste”.


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