Il COOU fa il suo esordio al Motor Bike Expo di Verona

//   20 gennaio 2012   // 0 Commenti

coou 300x119Sensibilizzare giovani e appassionati di motori sull’importanza di adottare comportamenti corretti in difesa dell’ambiente: con questo obiettivo il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che coordina a livello nazionale la raccolta e lo smaltimento degli oli lubrificanti esausti, partecipa per la prima volta al Motor Bike Expo 2012, la Fiera delle moto a Verona.

Dal 20 al 22 gennaio, al Padiglione 6 Stand 10-O sarà possibile visitare lo spazio che ospita il Consorzio, conoscere il ciclo di vita dell’olio usato e approfondire le pratiche adatte alla sua gestione. “Siamo presenti a questa rassegna – spiega il direttore Strategie, Comunicazione e Sistemi del COOU, Antonio Mastrostefanoperché il mondo delle moto deve diventare sempre di più uno dei nostri interlocutori privilegiati”. Gli oli esausti si recuperano alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti dei macchinari industriali, dei mezzi agricoli, delle automobili e delle moto. Se smaltito in modo improprio, questo rifiuto pericoloso può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: bastano 4 chili di olio lubrificante usato sversati in mare per inquinare una superficie d’acqua grande come un campo di calcio.

Da diversi anni – continua Mastrostefano – consigliamo ai cittadini di effettuare il cambio olio dei propri mezzi presso le officine autorizzate: questo perché proprio nel ‘fai da te’ si nasconde una buona parte di quel 5% di olio esausto che ancora non riusciamo a recuperare”. Ma chi non vuole rinunciare a fare il cambio dell’olio in proprio, chiamando il numero verde del Consorzio 800 863 048 oppure scrivendo all’indirizzo informazione@coou.it, potrà avere informazioni utili per lo smaltimento del lubrificante usato. Il COOU – che dal 1984 ha raccolto oltre 4,72 milioni di tonnellate di lubrificanti usati – si avvale di una rete di raccolta costituita da 72 aziende, dislocate su tutto il territorio nazionale, che con i loro automezzi raccolgono gli oli usati e li conferiscono al Consorzio. E il servizio di raccolta è completamente gratuito. Questo rifiuto, inoltre, può costituire un’importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva: fino ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di circa 2,9 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio.


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