Mr Prezzi, Gdf e Mise insieme contro la speculazione su aumento IVA

//   27 settembre 2011   // 0 Commenti

aumento iva 300x188Evitare un euro-bis. E’ questo l’obiettivo del Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, che ha avviato, in coordinamento con la Guardia di Finanza e gli uffici del Mise, delle azioni di verifica e ispezione per contrastare i comportamenti speculativi a seguito del recente aumento dell’Iva al 21%. Troppo fresco, infatti, il ricordo degli scandalosi aumenti all’indomani del passaggio dalla lira alla moneta europea. I prezzi raddoppiarono letteralmente, e le istituzioni non seppero calmierare questa sfrenata ondata di speculazioni, un vero e proprio choc per i consumatori. Giusto, allora, prendere le dovute precauzioni. Oggi più che mai, vista l’attuale congiuntura economica.
“Vanno tenute sotto controllo le dinamiche di prezzo – ha spiegato Sambuco – che stanno interessando beni, prodotti e servizi dopo l’aumento dell’Iva. L’attenzione è massima in un momento di particolare tensione per la nostra economia. Tutelare i consumi è essenziale per la ripresa. L’attività di controllo ha l’obiettivo di individuare i settori nei quali i prezzi crescono in misura anomala o eccessiva rispetto al resto della distribuzione. Su tali settori partiranno subito le indagini in coordinamento con la Guardia di Finanza”.

Accanto a questa iniziativa, il Garante assieme al referente della piccola e media impresa Giuseppe Tripoli convocheranno un tavolo di confronto con tutte le categorie interessate per favorire la trasparenza ed il contenimento degli effetti della variazione Iva in un differenziale non speculativo.
“È un tavolo anti-speculazione – ha proseguito Sambuco – al quale saranno invitati i rappresentanti delle principali associazioni di categoria interessate, della piccola e grande distribuzione, da Confcommercio a Confesercenti, dai rappresentanti delle Coop a Federdistribuzione da Confartigianato alle associazioni dei consumatori. Serve uno sforzo collettivo e un dialogo solidale per rafforzare l’attenzione ed il presidio a tutela dei consumatori: questa è una delle risposte necessarie alla gravosa congiuntura economica che sta coinvolgendo il nostro Paese”.


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