Conosciamo da vicino le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni

//   14 gennaio 2019   // 0 Commenti

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Da diversi anni lo Stato mette a disposizione dei contribuenti italiani l’opportunità di beneficiare di detrazioni fiscali destinate alla ristrutturazione di un’abitazione o delle parti comuni di un condominio. Con il passare del tempo, il piano delle agevolazioni fiscali è andato via via arricchendosi sempre di più, fino a ricoprire una quota molto ampia del settore delle ristrutturazioni. Come conseguenza, oltre che come risultato auspicato, un numero di persone sempre più elevato è stato motivato a ristrutturare il proprio appartamento, approfittando delle detrazioni. Uno degli scopi principali di tale politica statale consiste nel favorire un incremento dell’efficienza energetica degli edifici, in una prospettiva di sostenibilità ambientale, ma altri obiettivi di rilievo sono rappresentati dalla volontà di stimolare il mercato edilizioe di migliorare gli standard delle case private.

Il bonus ristrutturazioni per il 2019

Valido per le ristrutturazioni a Padova, a Mantova, ad Aosta, a Bari e in tutte le altre città italiane, il bonus ristrutturazioni è stato prorogato di un altro anno, e quindi ora può essere applicato a tutte le spese di ristrutturazione che saranno sostenute fino al 31 dicembre del 2019. La normativa in questione garantisce una detrazione per il 50%, ma prevede un tetto massimo di spesa di 96mila euro. La proroga del bonus è stata inserita nell’ultima Legge di Bilancio: per alcune settimane si era parlato di una progressiva diminuzione delle agevolazioni concesse, ma almeno per il momento tale riduzione non si è verificata. Le detrazioni per la ristrutturazione della casa, quindi, sono invariate fino alla fine di quest’anno. In futuro la situazione potrebbe cambiare: in particolare, c’è chi ipotizza che si potrebbe verificare un ritorno alle origini, e cioè la previsione di una detrazione al 36% per una spesa non superiore ai 48mila euro. Anche per questo motivo, se si ha intenzione di procedere a dei lavori di ristrutturazione per la propria casa, vale la pena di affrettarsi e di approfittare delle agevolazioni che sono in vigore al momento.

Scegliere ditte specializzate

Ovviamente è sempre auspicabile fare riferimento a ditte specializzate del settore, non solo per l’esecuzione dei lavori ma anche per ottenere tutte le informazioni di cui si potrebbe aver bisogno in proposito, inclusi gli approfondimenti sulle detrazioni fiscali e sulla procedura che deve essere seguita per fruirne.

Quali sono gli interventi ammessi per il bonus? 

La lista degli interventi e delle lavorazioni per cui può essere richiesto e ottenuto il bonus ristrutturazioni è piuttosto lunga e articolata. Essa comprende, in primo luogo, gli interventi di manutenzione - sia che si tratti di manutenzione ordinaria, sia che si tratti di manutenzione straordinaria -, che possono essere eseguiti tanto sulle singole unità immobiliari quanto sulle parti comuni degli edifici. 

Il bonus per gli interventi di risparmio energetico

Nel novero degli interventi che danno diritto alla detrazione ci sono anche quelli finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici. Ma non è tutto: rientrano nella casistica anche i lavori che servono all’abbattimento delle barriere architettoniche, come – per esempio – quelli di installazione di un montacarichi o di un ascensore, a favore della mobilità di persone portatrici di handicap. In ogni caso, per ottenere i rimborsi desiderati, è indispensabile conservare tutti i bonifici parlanti inviati e le ricevute correlate. 


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