La Privacy e il web, incontro Aidr al Senato per la presentazione libro di Giusella Finocchiaro

//   5 luglio 2019   // 0 Commenti

a27d24_1e6b08478c8d4a7a952ad694b71ac29a_mv2

Conoscere il nuovo Regolamento Ue, a un anno circa di distanza dalla sua entrata in vigore, per tutelare l’identità digitale. È questo il filo conduttore attorno al quale si è sviluppato il dibattito su privacy e web, a Palazzo Madama, a cui hanno partecipato Mattia Fantinati, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Pubblica amministrazione, Caterina Chiaravalloti, presidente del Tribunale di Latina, Guido Alpa, avvocato e professore di diritto civile Università La Sapienza di Roma, e Mauro Nicastri, presidente di Aidr (Associazione italian digital revolution). Occasione dell’incontro, moderato dall’analista di Huffington Post e Limes, Piero Schiavazzi, è stata la presentazione dell’ultimo volume di Giusella Finocchiaro, professore ordinario di diritto privato e di diritto di Internet Università di Bologna, La protezione dei dati personali in Italia. Regolamento UE 2016/679 e d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 (Zanichelli editore).

«La protezione dei dati è fondamentale per mettere i cittadini in salvo dai rischi che il digitale può comportare sulla vita di tutti noi – ha subito inquadrato Fantinati – rischi anche alla sicurezza nazionale. Ricordate il caso Cambridge Analytica? Da sottosegretario, sto personalmente promuovendo una rivoluzione digitale, con l’obiettivo di costruire una smart nation, bilanciando le esigenze di efficacia ed efficienza della PA con quelle di protezione dei cittadini. Tenere insieme questi aspetti è la nostra sfida. Che possiamo vincere, anche grazie ad eventi come questo. Dobbiamo mettere insieme pool di esperti, politici, cittadini. Questo convegno dimostra qual è la strada da seguire»a27d24 1e6b08478c8d4a7a952ad694b71ac29a mv2


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *