Comune e Ateneo Patto di Padova della Lettura

//   30 settembre 2019   // 0 Commenti

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Il Valore della Lettura troppo spesso dimenticata dai giovani appassionati solo di computer e social network, ha trovato una nuova spinta a Padova, che è però città che ha ottenuto già da anni il riconoscimento di Città che Legge, con un network di soggetti coinvolti nella promozione della lettura, con l’accordo appena siglato tra Comune ed Ateneo cittadino per il Patto di Padova della Lettura. Sottoscritto dal Sindaco Giordani e dal Rettore Rizzuto, sulla base della promozione del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero dei beni Culturali per la governance della promozione di tali azioni, ha visto le entità Comune e Università aderire a tale patto il cui primo intento è quello di riconoscere in prima istanza la Lettura quale strumento per la crescita ed il benessere delle persone oltre che mezzo/strumento di partecipazione attiva e critica alla vita culturale cittadina e quindi della sua comunità, ed in particolare pure strumento di democrazia. In effetti il patto è la concretizzazione di una collaborazione tra i due enti che sta proseguendo da anni, espressasi in un  grande numero di numero di manifestazioni già realizzate,  come le più recenti One Book One City, lo stesso Festival delle Parole, Da Giovani promesse; che però ha come fondamentale requisito la partecipazione delle scuole, delle biblioteche, delle case editrici, delle librerie, delle associazioni  e dei gruppi. Il che comporta la necessità che verrà attuata nelle prossime settimane di raccogliere l’adesione di coloro che considerano la Lettura quale strumento fondamentale dell’esercizio della propria libertà, che è al con tempo una leva per lo sviluppo e la crescita dell’individuo singolo e  della società/comunità, contribuendo anche al confronto, alla condivisione ed allo scambio di opinioni. Quindi atti concreti di attività di promozione della lettura con iniziative pubbliche e poi ambizione di allargare la platea di coloro che sono i lettori forti, cioè di più libri nell’arco dell’anno; promuovendo proprio azioni di costruzione di attività in tale senso a favore degli studenti degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e pure degli universitari; promuovendo al contempo dei percorsi di formazione dei professionisti della filiera del libro, riconoscendo il valore della lettura in ambito dal carcerario all’ospedaliero, dai centri di accoglienza alle strutture residenziali assistite, quale strumento utile a superare tutte le barriere, specie insofferenza e pregiudizi.

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