Comune di Padova proprietario totale delle Palazzine di Via Anelli

//   15 luglio 2019   // 0 Commenti

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La parola fine come esproprio completato che significa la completa proprietà da parte del Comune di Padova di tutti gli appartamenti che compongono le 6 Palazzine di Via Anelli di fatto vuote ormai da 11 anni è ora una meta  raggiunta. Costituendo la condizione assolutamente necessaria per potere fare partire l’abbattimento delle costruzioni, la cui demolizione ha già visto identificare la ditta alla quale verrà affidata vincitrice del bando comunale, pure essendo ancora in corso le verifiche che davvero essa corrisponda a tutti i requisiti legali richiesti; e con operazioni effettive di demolizione della durata di 2 mesi tra settembre ed ottobre 2019. L’abbattimento  di ciascuna delle 6 Palazzine, richiederà per ognuna 15 giorni, ed avverrà tramite una maxi ruspa, con maggiori complicazioni per quelle che si affacciano sulle Vie Grassi e De Besi  che richiederanno uno stop alla circolazione essendo esse piuttosto trafficate. Non sono di per se ben chiare le ragioni di una demolizione attuata con ruspe, quando la ormai perfezionatissima tecnica delle implosioni, si è giustamente citato il caso della sua applicazione al Ponte Morandi un caso di molto più difficile attuazione rispetto a quello ormai attuato anche per edifici americani per fare un essmpio di certo di stazza estremamente superiore ai  fabbricati di Via Anelli; con in ogni caso il dato fondamentale della fortissima riduzione dei tempi di lavoro. Finendo poi per limitare le operazioni allo sgombero dei resti delle costruzioni ed alla in pratica ripulitura dell’intera area. In quanto come si ricorderà in tali condizioni devono essere consegnati  quelli che sono gli spazi di Via Anelli che rappresentano la moneta di scambio che li vedrà trasformarsi a quanto pare in circa 7 anni  nella Nuova Sede della Questura di Padova, i cui spazi attuali sono divenuti ormai troppo angusti per la sua attività, ricevendo in cambio il Comune di Padova dal Demanio quella che è l’Ex Caserma Prandina. Entità quest’ultima sul cui utilizzo non si registrano progressi che su un uso principalmente culturale comunemente condiviso dai 99 enti di vario tipo attivati per dare la loro opinione su ciò,, almeno come sede per le celebrazioni di Padova Città del Volontariato 2020 servendo però lavori urgenti per agibilità; permanendo la diversa visione su una funzione economica come Parcheggio ampio richiesto dalla categorie economiche poco gradito alle diverse visioni politiche ecologiste.  .

Muro via anelli


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