Cari sceicchi, non bastano i fantastilioni per vincere…

//   8 agosto 2011   // 0 Commenti

community shield 2011 nani

Cartolina da Wembley: “Cari sceicchi, non bastano i miliardi per vincere…” firmato i ragazzini dello United.
Il Community Shield, l’equivalente inglese della nostra Supercoppa, porta con sé un prezioso insegnamento: nel calcio non è sufficiente il vil denaro per vincere. Lo strombazzato Manchester City dello sceicco Al Mansour e Mancini ha dovuto piegare la testa, ancora una volta, di fronte alla supremazia dei cugini vincenti dello United.

Eppure stavolta la tanto invocata “Blue Moon rising” pareva profilarsi all’orizzonte: avanti 2-0 all’intervallo, i Citizens pregustavano già l’inversione di rotta cercata da due estati a suon di colpi milionari.  I Red Devils non sembravano più tanto indiavolati, e l’ingresso nella ripresa dei giovanotti Jones, Evans e Cleverley – che si andavano ad unire ai vari De Gea, Welbeck, ecc.. – sembrava preludere ad una deposizione pacifica delle armi. Macché. I ragazzini in maglia rossa mettono a ferro e fuoco il City, firmando rimonta e sorpasso beffa al 93′ (3-2). Protagonista assoluto Nani, autore della doppietta risolutiva, ma anche i giovani del vivaio mandati in campo da Sir Alex Ferguson, all’ennesimo successo della sua infinita carriera.

La lezione dello United è chiara come il sole: programmazione e investimento sui giovani valgono più delle valanghe di petroldollari e dei colpi ad effetto da dar in pasto a tifosi e giornali. La miglior espressione del calcio mondiale, il Barcellona, docet. Anche i club italiani dovrebbe trarne insegnamento: invece di lagnarsi della mancanza di risorse economiche, sarebbe ora di investire sul patrimonio umano di talenti di cui il nostro paese mai è stato avaro.


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