Commozione per l’addio di Papa Benedetto XVI

//   28 febbraio 2013   // 0 Commenti

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“Grazie per il vostro amore e il vostro sostegno. Possiate sperimentare sempre la gioia di mettere Cristo al centro della vostra vita”. Sono le poche carole, i pochissimi caratteri dell’ultimo tweet scritto da Papa Benedetto XVI.

In una giornata che rimarrà nella memoria di tanti, il Papa di tutto il popolo, si congeda, alle ore 17 sale sull’elicottero che lo porterà a Castel Gandolfo. Qui il pontefice trascorrerà due mesi prima di di rientrare in Vaticano dove dimorerà nell’ex monastero Mater Ecclesiae ristrutturato ad hoc per l’occasione. Con lui vivrà il suo segretario particolare monsignor Georg Gänswein.
“Cari amici – ha detto il Papa parlando ai fedeli presenti a Castel Gandolfo – sono felice di essere con voi circondato dalla bellezza del creato e dalla vostre simpatia che mi fa molto bene. Grazie per la vostra amicizia e per il vostro affetto. Questo giorno per me è diverso da quelli precedenti. Dalle 20 sono un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio su questa terra. Ma vorrei con tutte le mie forze interiori lavorare per il bene della Chiesa e dell’umanità”. “
Intanto 10 mila persone gridano: “ W IL PAPA, W IL PAPA”.

In questo momento, di passaggio e di successione, periodo traumatico per la vita della Chiesa, sarà il Collegio Cardinalizio a governare con il compito principale di condurre la Chiesa nel piu’ breve tempo possibile verso l’elezione del nuovo Papa.

Sgomento tra la gente: i fedeli non si sentono piu’ rappresentati, non hanno piu’ quel punto di riferimento che giunge dall’alto. Ma sperano nell’arrivo, quanto prima di un nuovo Papa, che possa pregare per loro, stare vicino a coloro che hanno piu’ bisogno, sperano per i poveri e agli ammalati. Per loro la speranza,  sarà sempre l’ultima a morire.


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