Come ti erudisco il pupo, ovvero i fasti dello “squolital”

//   23 settembre 2011   // 0 Commenti

libri

Giulia (il nome e’ di fantasia) è andata a prendere i 15 chili di libri che le serviranno per l’ultimo anno delle medie, o come diavolo si chiamano oggi, in una scuola di reverende madri. Mi presta due libri: il libro di storia e un’antologia. Nella patinata antologia che si intitola pomposamente “Il tesoro di carta“ gli autori, Ermanno Bartolucci e Costanza Floris hanno trasfuso la loro conoscenza della letteratura mondiale dell’ultimo secolo, vediamo come.
Presenti alcuni importantissimi autori viventi o appena morti: Benni Stefano; Bertolucci Attilio, Bianucci Pietro, stranamente anche Buzzati Dino e Capuozzo Toni, ma doverosamente Cianciullo Antonio “ inviato di Repubblica” , Condorelli Daniela di “Repubblica”; Eco Umberto .. “ collabora alla rivista L’ Espresso e a diversi quotidiani italiani” ; Fava Alessandra “collabora con l’agenzia ANSA e col manifesto” e Donna), Fenoglio Beppe; Fo Dario; Franceschini Enrico di Repubblica, Gallo Piero!!!! il famoso prete di San Salvario; Guccini Francesco, noto cantautore ; Hack Margherita; Laurenzi Laura di Repubblica; Lussu Emilio …; fra a questi eccelsi autori anche uno modesto ottocentesco, Manzoni Alessandro. Cosa ci fa qui Saffo? Tornando ai nostri tempi Saraceno Chiara che ha scritto “ sui temi della famiglia, dello Stato sociale e della povertà”. Non poteva mancare Saviano Roberto “vive sotto scorta”. Un medico: Strada Gino, ben noto alle cronache, e dopo Verga Giovanni, lì per caso, Villaggio Paolo.… Personaggi di minor rango: Tommasi di Lampedusa, Verga Giovanni che “propone realisticamente i problemi, la vita e la lingua degli umili”.
Molto politically correct gli stranieri tutti rigorosamente comunisti e/o di sinistra ( Nazim Hikmet; George Orwell, Pablo Neruda, Seamus Heaney ….). Cercheresti invano Banana Yoshimoto, Yukio Mishima , James Joyce, T.S. Eliot o anche Nikos Kazantzakis. Se non sono comunisti non valgono niente. I brani scelti per illustrare l’illustranda opera degli illustri illustrati? E’ la sagra degli .. ismi: pacifismo, ecologismo, populismo, antimilitarismo, antiamericanismo, e, sotto sotto, sempre comunismo. Anche i pezzi di autori di sinistra con una produzione vasta sono scelti fra quelli piu’ politically correct.
Che Dio ti salvi, Giulia, da questi educatori.

Calibano


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