Come stanno gli uccelli selvatici? 20 maggio a Parma il convegno Birds in Europe 3

//   18 maggio 2017   // 0 Commenti

uccelli-selvatici

In occasione della 52esima Assemblea nazionale, la Lipu-BirdLife Italia organizza il prossimo 20 maggio a Parma il convegno Birds in Europe 3Lo stato di conservazione degli uccelli in Europa nel nuovo compendio scientifico di BirdLife International, durante il quale, in anteprima europea, presenterà i dati del nuovo inventario di BirdLife International sullo stato di conservazione degli uccelli selvatici in Europa e la loro classificazione “Spec”.

Giunto alla terza edizione, lo studio Birds in Europe debuttò nel lontano 1994 per poi proseguire con la seconda edizione nel 2004, quando denunciò l’aumento dal 38% al 43% di specie in stato di conservazione sfavorevole. Il terzo volume, che sarà pubblicato a breve, ma di cui si è già in possesso dei dati fondamentali, è molto atteso da comunità scientifica e istituzioni: in esso si certifica come ben 66 specie di uccelli siano classificate nella “Spec 1”, ossia quella che raccoglie le specie in declino in Europa e minacciate anche a livello globale. All’aumento delle specie in declino contribuisce, oltre a fattori quali principalmente la distruzione dell’habitat, anche il cambiamento climatico, che tende a far anticipare l’arrivo degli uccelli migratori e ritardare la presenza di insetti-preda, causando un grave danno agli uccelli che non trovano cibo nei territori di destinazione.

Già dai primi dati – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife Italia – è clamorosamente emerso che in Italia ben 5 specie attualmente cacciabili (coturnice, moriglione, tortora selvatica, pavoncella e tordo sassello) sono fortemente peggiorate e si trovano ora classificate nella categoria a maggior rischio, la Spec 1. Per questa ragione abbiamo scritto con la massima urgenza a Ispra, regioni e ministeri dell’Ambiente e delle Politiche agricole chiedendo di escludere sin da subito queste cinque specie dalla lista delle cacciabili e predisporre un pacchetto di adeguate misure di conservazione”.

Il convegno del 20 maggio prevede l’intervento di Anna Staneva, di BirdLife International, estensore con Ian Burfield del rapporto Birds in Europe 3, che spiegherà chi sale e chi scende nella classifica delle Spec. Claudio Celada e Marco Gustin, dell’Area conservazione natura Lipu, illustreranno invece le tendenza delle specie in Italia.

Enrico Bassi, del Parco nazionale dello Stelvio, che parlerà del caso della reintroduzione del gipeto sulle Alpi e Joachim Teodosio, della Spea BirdLife Portogallo, sul caso ciuffolotto delle Azzorre, confermeranno come le politiche di conservazione, se attuate in modo serio, possono invertire la rotta del declino e ottenere importanti risultati di tutela.

Birds in Europe 3 – conclude il presidente della Lipu – rappresenta una concreta occasione di rilancio dei programmi di conservazione degli uccelli selvatici e della biodiversità del continente, a cominciare dalla migliore applicazione delle direttive Natura, strumenti preziosissimi che devono finalmente rappresentare il centro delle azioni comunitarie (e non solo) per la natura”.

Il programma del convegno

Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-BirdLife Italia
Benvenuto ai partecipanti

Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu-BirdLife Italia
Presentazione del convegno e moderazione

Anna Staneva, BirdLife International
Birds in Europe 3. Chi sale e chi scende nell’aggiornamento dello stato di conservazione degli uccelli in Europa

Claudio Celada e Marco Gustin, Lipu-BirdLife Italia
Lo stato di conservazione degli uccelli in Italia sulla base del Birds in Europe 3

Enrico Bassi, Parco Nazionale dello Stelvio
La reintroduzione del gipeto sulle Alpi: un progetto di conservazione oltre le frontiere

Joachim Teodosio, Spea Il ciuffolotto delle Azzorre
La rinascita del passeriforme più minacciato d’Europa. Come tutelare una specie in difficoltà

Ariel Brunner, BirdLife International – Europe Office

La conservazione degli uccelli e il futuro delle politiche europee

Giuseppe Bogliani, Università di Pavia
Scienza, progetti, politiche. Cosa ci suggerisce il Birds in Europe 3

uccelli selvatici1


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *