Come e dove pagare il bollo auto

//   17 gennaio 2014   // 0 Commenti

bollo auto

Il bollo auto è una tassa di possesso, il cui pagamento è obbligato da parte di tutti i possessori di veicoli iscritti al PRA. Il bollo va versato alla regione di residenza e il pagamento è possibile presso:

ACI o altre agenzie;
Istituti Bancari (mediante ATM o Internet Banking);
gli sportelli delle Poste Italiane;
i tabaccai autorizzati.

La cifra da versare varia da auto ad auto e i fattori che incidono sul calcolo sono due: i kiloWatt della vettura e l’impatto sull’ambiente (questi dati sono riportati sulla carta di circolazione). Inoltre, per calcolare il bollo, l’ Agenzia delle Entrate ha messo online il servizio per calcolare il bollo in base alla vettura o semplicemente inserendo la targa. Il termine utile per il pagamento è l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo, nel caso di veicoli già in circolazione, mentre nel caso di veicoli nuovi si paga il bollo auto entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Un esempio: tutti i proprietari di veicoli che hanno la tassa auto in scadenza a dicembre 2013, possono pagare il bollo auto senza interessi di mora fino al 31 Gennaio 2014. Pagare il proprio bollo auto entro i termini stabiliti dalla Legge, è consigliato, in quanto, se si superano i 30 giorni dalla scadenza, si incorre in una sanzione pari al 3%, che potrebbe arrivare al 30% se si supera l’anno. Inoltre, se si ritarda, il pagamento del bollo potrebbe essere richiesto mediante cartella esattoriale oppure si potrebbe incorrere nel fermo amministrativo del veicolo. Le auto elettriche, per i primi 5 anni, godono della totale esenzione dal pagamento del bollo, esenzione che si riduce al 75% negli anni successivi. Le auto ibride sono esenti dal bollo auto per i primi tre anni solo nella Provincia Autonoma di Bolzano, mentre quelle a GPL e a metano hanno una riduzione del 75% o esenzione totale in certe regioni. Per godere delle varie esenzioni, che variano da regione a regione, il veicolo non deve avere una cilindrata superiore ai 2.0 litri, se alimentato a benzina, o ai 2.8 litri se alimentato a gasolio. Vista la mancata rimozione del superbollo, le auto con elevato numero di kW sono soggette alla sovrattassa.
Ultimo avvertimento: attenzione a non confondere il bollo (tassa di possesso) con la tassa di circolazione, che riguarda solo i veicoli storici ed è indipendente dal possesso del mezzo.


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