Come aprire un blog senza incappare negli errori più comuni

//   15 marzo 2017   // 0 Commenti

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Esiste una predisposizione naturale verso il successo?

Bella domanda. Sul web aprire un blog potrebbe rappresentare il primo passo per ottenerlo.

E’ proprio per tale ragione che gestire un blog è, oggi più che mai, di fondamentale importanza.

Gli utenti del web sono sempre più assidui e costanti.

Sono tanti e, soprattutto, INFLUENTI.

Dialogare con loro, sia pur in maniera “remota”,rappresenta dunque il primo e forse più importante passo da compiere.

Ebbene, detto ciò sorge una lecita domanda: come aprire un blog di successo?

Un blog che possa far guadagnare conversioni e che sappia fidelizzare gli utenti?

Per farlo, iniziamo ad evitare gli errori più comuni che in genere si compiono in questi casi.

Errore n.1 – Creare un blog senza badare al framework

Dal punto di vista prettamente tecnico esistono diverse piattaforme delle quali avvalersi per aprire un blog. Alcune risorse presenti in rete sono gratuite, altre a pagamento.

Nel primo alveo rientra, ad esempio, WordPress.

Un framework, in generale, include un software di supporto, un linguaggio per gli script, librerie e vari altri elementi che possono aiutare a mettere insieme le varie componenti di un progetto.

Ebbene, WordPress offre a tutti la possibilità di creare un blog in maniera semplice, intuitiva e seria.

Trattasi di uno strumento molto semplice, che al tempo stesso offre un layout di efficace impatto visivo, fruibile e lineare per gli utenti.

Errore n.2 – Non familiarizzare con i lettori

Il blog da creare contiene una ricchezza per i lettori che va al di là di ogni immaginazione, un potenziale di assoluta vastità, che non ha eguali.

In esso, l’utente non approda casualmente, al contrario, intenzionalmente vi “naviga” allo scopo di trovare una risposta puntuale alle sue mille, precise domande.

Come aprire un blog che attragga l’attenzione degli utenti è presto detto: è necessario offrire loro quello che cercano, ossia risposte precise ed appaganti.

Anche il linguaggio è fondamentale, perché tramite esso il blog può appassionare i visitatori o semplicemente annoiarli.

L’errore più comune è quello di creare un blog non empatico, non persuasivo.

Per creare un blog di successo è necessario mettersi nei panni dei lettori e comprendere cosa essi cercano, cosa vogliono, cosa li condurrà, in ultima analisi, a non abbandonare la pagina bensì a tornarvi fedelmente.

Errore n.3 – Non badare alla SEO

Per aprire un blog e portarlo al successo è di fondamentale importanza non trascurare la SEO (Search Engine Optimization), ossia l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

L’ottimizzazione di un blog e, quindi, la sua popolarità sul web, sono direttamente legate e “proporzionali” al modo in cui si riesce a compiacere Google, accattivandosene le simpatie.

La SEO on-page e on-site consiste nell’applicare alcuni accorgimenti in grado di rendere il blog più visibile ai motori di ricerca con migliori risultati nelle SERP (pagine dei risultati di ricerca).

Per farlo è necessario usare le parole chiave giuste nel modo giusto.

Trattasi di un ottimo metodo per generare traffico … su questo ci sarebbe tanto da dire.

Come ben si comprende, in ultima analisi, l’influenza del tuo blog dipende essenzialmente dalla tua capacità di trainarlo verso il successo.

Tanto più ti impegnerai tanto più popolarità otterrai.


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