Coin: grande crescita tra “manichini viventi” e un occhiolino al lusso

//   19 luglio 2011   // 0 Commenti

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Stefano Beraldo AD Gruppo Coin

Il gruppo Coin è sotto i riflettori da qualche giorno per l’utilizzo di manichini viventi, veri e propri modelli in sfilata, nelle vetrine di Coin a Milano. Per l’Ad del gruppo Stefano Beraldo:Sono semplicemente un business” sottolineando che tutte le polemiche innescate dalla Cgil sull’utilizzo dei modelli “ci hanno fatto solo pubblicità gratuitamente. Ci hanno accusato di mercificazione del corpo umano ma noi non abbiamo inventato niente ci sono in tutto il mondo. Inoltre i ragazzi si trovano bene e soprattutto si trovano un lavoro, sono pagati con i contributi e si divertono. Del resto – ha concluso L’Ad del gruppo Coin – tutto ciò fa parte del business: anche le veline di Striscia, anche il Grande Fratello sono vetrine. E poi la mercificazione proprio non esiste perché i ragazzi – ha ironizzato – non hanno il cartellino del prezzo“. Questa pubblicità gratuita capita proprio in un momento di grazia del gruppo trevigiano: l’Ebitda di Coin CGN.MI per l’anno in corso è in “decisa crescita” e dopo l’acquisizione del 78,7% da parte di Bc Partners, il gruppo sta puntando allo sviluppo del mercato internazionale, infatti ha aperto aperto 13 negozi, 10 Ovs e 3 CoinCasa, fuori dall’Italia, arrivando a 98 punti vendita. Per Beraldo, l’obiettivo del gruppo è proprio quello di crescere all’estero, attraverso il franchising, ma anche con negozi diretti e joint venture, rafforzandosi nell’Europa orientale, e esplorando India, Cina, Russia e Francia. “Stiamo considerando tutte le opzioni senza escludere l’acquisizione di catene” ha sottolineato l’AD, che inoltre ha annunciato l’apertura di 5 o 6 negozi ‘Excelsior’ posizionati sul segmento del lusso, di cui il primo sarà a Milano a settembre: “Ci stiamo lavorando da due anni – ha proseguito Beraldo – dopo aver cresciuto catene di vendita per prezzi medio bassi ora anche da noi il lusso sta trovando il proprio spazio. Excelsior a Milano lo abbiamo realizzato con un team di buyer esterni coinvolti verso il successo: il cliente si troverà di fronte ad una grande selezione di marchi come in una enorme boutique“. Tutto si può dire del gruppo trevigiano tranne che se ne stia con le mani in mano…


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