CISMAI organizza gli: “Stati generali sul maltrattamento all’infanzia in Italia 2017”

//   31 gennaio 2017   // 0 Commenti

Programma-tematico-Congresso

In Italia sono 100mila i minori maltrattati presi in carico dai Servizi sociali. Le categorie più esposte sono le bambine e gli stranieri. Il fenomeno insiste maggiormente al Sud e al Centro, dove si registrano, rispettivamente, 273,7 e 259,9 casi ogni 1000 minori rispetto al Nord che si ferma a 155,7 casi. A distanza di tre anni dall’ultimo Congresso, il CISMAI -Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia- organizza a Bologna gli Stati generali sul maltrattamento in Italia. L’edizione 2017, in calendario il 10 e l’11 febbraio prossimi (Savoia Hotel Regency Via del Pilastro 2, Bologna), si prefigge di fare il punto della situazione su un fenomeno così drammaticamente diffuso sul nostro territorio nazionale in una prospettiva allargata alla condizione dell’infanzia nel nostro Paese. Al centro della riflessione che il CISMAI proporrà a Bologna ci sono la “prevenzione” e il “confronto” con le istituzioni pubbliche e private, con gli esperti del settore e con il mondo della politica. Il convegno intende porre l’attenzione sulla prima forma di maltrattamento in Italia: il 47% dei bambini e delle bambine nel nostro paese è vittima di gravi forme di trascuratezza materiale e affettiva. Fulcro delle due giornate di lavoro, suddivise in sessioni plenarie e sessioni parallele di

​ ​

approfondimento, la prevenzione e la cura dei minori di età vittime di violenza, maltrattamento e abusi.

La prevenzione è il miglior investimento poiché rappresenta la miglior tutela possibile della vita di migliaia di bambini sottraendoli per tempo alle gravi conseguenze dei maltrattamenti diretti e della violenza assistita. Inoltre, a conti fatti, la prevenzione ha un costo per i bilanci pubblici inferiore a quello stimato in oltre 13miliardi di euro annui, lo 0, 84% del PIL -secondo uno studio condotto dall’Università Bocconi- spesi per gli interventi di cura e assistenza. Lo Stato, è convinto il CISMAI, deve impegnarsi con continuità e stabilità nel creare un sistema nazionale di sorveglianza per rilevare il maltrattamento, valutare l’efficacia delle politiche, riformare le strategie di intervento. L’Italia infatti è stata più volte richiamata dall’ONU per l’assenza di un sistema adeguato di monitoraggio e raccolta dati sul maltrattamento. A ciò si aggiunge la lenta affermazione, nel nostro Paese, di una cultura dei diritti del minore.

“E’ urgente avere un sistema organico per intercettare per tempo le situazioni di maltrattamento sui bambini e le bambine e fornire le cure necessarie così da evitare le gravi conseguenze sulla loro crescita. Il diritto al benessere è un diritto fondamentale. Il CISMAI è da sempre impegnato nella rilevazione e denuncia del fenomeno del maltrattamento in tutte le sue forme, e nel portare all’attenzione della classe politica le istanze dei bambini e delle bambine che vivono nel nostro Paese.” Così Gloria Soavi, presidente del CISMAI.

La violenza sui minori che vive oggi una preoccupante escalation è un fenomeno ancora largamente sommerso: i casi reali sono almeno 9 volte maggiori di quelli segnalati, secondo le stime prudenziali dell’OMS Europa. Non va trascurato infine il ruolo delle nuove tecnologie nella grave diffusione dell’abuso sessuale sul web e il cyberbullismo che trasforma in un inferno la vita delle vittime e contro il quale sono finora troppo poche le “armi” a disposizione. Ancora, il dramma nel dramma dei minori stranieri non accompagnati che rischiano abusi e sfruttamento perché fragili e soli. Altra piaga la violenza assistita, quando cioè i minori sono spettatori di maltrattamenti su figure di riferimento o significative dal punto di vista affettivo. Sono tutti temi che verranno approfonditi da interventi di relatori qualificati durante gli Stati generali del CISMAI che darà ampio spazio anche all’importanza della formazione degli operatori.

Esperti nazionali e internazionali, tra i quali Giovanni Liotti, Psichiatra docente alla Scuola di Psicoterapia Cognitiva (Roma), Marinella Malacrea, neuropsichiatra infantile -Centro Tiama- (Milano) e Felicity De Zulueta, psichiatra al Maudsley Hospital (Londra) affronteranno il tema della cura dei traumi nei bambini maltrattati.

Tra i tanti partecipano inoltre alla due giorni Filomena Albano, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, il regista Giovanni Piperno, autore del docu-film “Le cose belle”, Elisabetta Gualmini, Assessore alle Politiche di welfare della Regione Emilia-Romagna, e Sandra Zampa, Vicepresidente della Commissione bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *