Al Ravello Festival ultimi viaggi tra parole, immagini e note

//   26 agosto 2011   // 0 Commenti

nicola piovani ravello festival

Si parlerà di Emilio Salgari (“L’ultimo viaggio del capitano Salgari”)nel corso del Tè con l’autore di venerdì 26 agosto, impreziosito dalla presenza di Ernesto Ferrero, scrittore di punta del panorama italiano e direttore del Salone del Libro di Torino, che al papà di Sandokan ha dedicato il suo titolo più recente. L’incontro (nei giardini dell’Hotel Palumbo, ore 18.00) sarà condotto dal giornalista Francesco Durante e culminerà nella proposta di un’intervista impossibile a Salgari, scritta dallo stesso Ferrero ed affidata alla voce di un attore esperto come Enzo Salomone.

Nella serata di venerdì, sul palco dell’Auditorium Oscar Niemeyer, alle 21.45 prenderà forma un altro viaggio sulle note affascinanti di Schubert: la Winterreise è pagina, nell’ambito della letteratura cameristica romantica, archetipicamente legata al tema del peregrinare, del viaggio inteso come scoperta dell’altro da sé, in un’affannosa ricerca di redenzione. Composta nel 1827 su versi di Müller, la Winterreise si compone di ventiquattro Lieder, come altrettanti bozzetti o episodi, che formano quasi una suggestiva pellicola in bianco e nero, alternante a penombra ed oscurità sequenze di algida, dolorosa luminosità, degne del miglior cinema espressionista tedesco. Il tenore che darà voce al ciclo schubertiano sarà Marcello Nardis, già applaudito al fianco di Riccardo Muti e dei Wiener Philharmoniker, alla Scala, a Salisburgo e a Bayreuth, vero specialista del repertorio, avendo affrontato in pubblico il capolavoro schubertiano quasi sessanta volte. Al pianoforte un’interprete di grande classe come Laura De Fusco, per la prima volta – nella sua luminosa carriera – alle prese con la Winterreise.

Sabato 27 agosto (Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.45), l’ultimo atteso evento del Ravello Festival 2011 avrà come protagonista il compositore, pianista, premio Oscar Nicola Piovani con il suo nuovo progetto, “Viaggi di Ulisse”, presentato in anteprima assoluta.

Lo spettacolo, sospeso tra musica, immagini e parole, sarà – come sottolinea lo stesso Piovani – “un racconto, per strumenti che si concertano con voci registrate. Un concerto mitologico che cercherà di ricreare l’incanto di quelle vicende omeriche che, da sempre, mi hanno sedotto”.

Il Ravello Festival 2011 si accinge ad andare in archivio facendo registrare un significativo aumento di presenze complessive e paganti, di incassi, di eventi “sold out”.


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