Chirurgia estetica: Ritornare come prima dopo la gravidanza

//   17 ottobre 2011   // 0 Commenti

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chirurgia estetica mommy makeover 300x144La gravidanza é un evento meraviglioso nella vita di una donna e della sua famiglia. A volte, però, questo stato biologico – caratterizzato da grandi squilibri a livello ormonale – porta degli sconvolgimenti nel corpo che la mamma non riesce sempre ad accettare con serenità. La cute si copre di macchie brune (cloasma gravidico). Il seno da turgido e  fiorente durante la gravidanza e allattamento progressivamente si svuota e si rilassa. Sugli arti inferiori, ventre e fianchi si formano accumuli adiposi e compaiono le temute teleangectasie. Chi ha avuto difficoltà durante il parto, deve ora fare i conti anche con le cicatrici (episiotomia o cesareo). Quasi ogni neo-mamma si trova in “eredità” – oltre al suo meraviglioso bambino – uno o più di questi inestetismi.

 

Che cosa può fare per correggere tutto questo? È possibile esteticamente ritornare in forma? Quando difetti sono troppo “marcati”, la soluzione più efficace é la chirurgia estetica mommy makeover. Questi interventi estetici sono mirati ed efficaci, vengono eseguiti in anestesia locale e a regime day-surgery.

 

Incominciamo ad esaminare uno ad uno i problemi che la gravidanza, prima, ed il parto, successivamente, portano sul fronte biologico ed estetico della donna-madre.

 

Macchie sulla pelle

Compaiono specialmente sul viso e decolleté delle donne con pelle scura. Il cloasma gravidico (detto anche “maschera” di gravidanza)  é determinato da una non omogenea distribuzione della melanina, il pigmento prodotto dall’epidermide per difendersi dai raggi ultravioletti. Molto spesso queste macchie scompaiono qualche settimana dopo il parto e solo in una piccola percentuale dei casi si fissano in maniera indelebile. Come farle sparire? La chirurgia estetica mette a disposizione una tecnica nuovissima: il peeling a mezzo laser pulsato. Questo trattamento permette di vaporizzare lo strato superficiale della pelle (indicato anche per distendere le rughe), senza colpire gli strati più profondi del derma e senza provocare processi infiammatori e danni termici. In questo modo la nuova pelle si formerà più velocemente e guadagnerà in freschezza e luminosità.

 

Seno rilassato

La ptosi mammaria, ovvero lo stato di rilassamento della mammella, può essere di tipo  ghiandolare oppure cutaneo. Questo stato si sviluppa specialmente dopo un periodo di allattamento, ma può essere determinato da altri eventi fisiologici come l’invecchiamento o improvvisi sbalzi di peso.

Per una ptosi mammaria di grado inferiore è possibile rassodare il seno attraverso l’ inserimento di una protesi mammaria. Se il seno è marcatamente cadente sarà necessaria la mastopessi che però prevede uno schema di cicatrici importanti.

 

donna 300x164Addome sporgente

L’ addome subisce durante la gravidanza una serie di sollecitazioni fisiche. Prima aumenta di volume e poi repentinamente questo si riduce drasticamente. Le cute tende a perdere tonicità ed elasticità, risultando rilassata e ptosica. La gravidanza è inoltre caratterizzata da un continuo accumulo di cellule adipose che si posizionano proprio in questa zona.

 

Quando il rilassamento è consistente sarà praticamente impossibile ritrovare la forma perduta attraverso attività fisica ed attenta alimentazione. In questo caso è consigliabile l’ intervento di addominoplastica che ripristina non solo la tonicità cutanea ma provvede anche a rimuovere l’adipe in eccesso ed eventualmente a rassodare i muscoli addominali. La cicatrice che ne risulta é una sola (orizzontale e posizionata nel basso ventre), facilmente nascondibile dal normale slip.

 

Adiposità diffusa

Durante la gravidanza la donna aumenta di peso non solo a seguito dello sviluppo del bambino ma anche per l’ accumulo di adiposità diffusa. Mentre la normalità prevede un aumento di peso medio di 10 chili, alcune donne incrementano il loro peso ponderale anche di oltre 20 chili. Le zone più colpite sono quindi fianchi, ventre, glutei e cosce. Per rimodellare il profilo, si può ricorrere alla liposuzione tumescente.  L’intervento consiste nell’aspirazione chirurgica del grasso in eccesso dopo aver infiltrato il pannicolo adiposo interessato con un mix di soluzione fisiologica, adrenalina e anestetico locale. Questo intervento di chirurgia estetica è consigliabile se la pelle risulta essere sufficientemente elastica per sopportare il riassestamento al nuovo profilo.

 

Capillari

 

Le teleangectasie sono la risposta diretta di una sofferenza del microcircolo. La “ragnatela” violacea di capillari é dovuta sia a fattori ormonali, sia ad un difficile ritorno del sangue venoso, ostacolato dalla voluminosità dell’utero.

 

La terapia laser (tipicamente viene impiegato un laser NdYag) fotocoagula le piccole vene liberando le gambe da questo inestetismo. Il trattamento non richiede anestesia e dura pochi secondi. La terapia laser é una tecnica assolutamente indolore.

 

Cicatrici post parto

 

Le cicatrici lasciate dal cesareo sono poco evidenti. Se però la cicatrizzazione è cheloidea o rilevata, é possibile effettuare una correzione chirurgica. L’ intervento elimina il tessuto cicatriziale riavvicinando nuovamente i lembi. Di solito questa correzione rende la cicatrice lineare e sottile ma la paziente dovrà attenersi all’ istruzioni del chirurgo per quanto riguarda la fase post operatoria. In particolare dovrà essere evitata ogni trazione meccanica della zona.

 

 


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