Un’indegna carnevalata brasileira!

//   13 febbraio 2012   // 1 Commento

Cesare Battisti Carnevale Rio

Francesco Saverio Di Lorenzo Presidente dell’Associazione culturale onlus “Carpe diem”, nata in Calabria, sodalizio il cui tema della legalità e della crescita civile dei cittadini è preponderante nei propri fini.

Autore del libro Una Vita in Prestito – Come D.I.A. Comanda.

Cesare Battisti, come è suo costume, torna a far parlare di sé. L’occasione gli è stata fornita dall’organizzazione del più famoso carnevale al mondo che ha inteso invitarlo alla sfilata per le strade di Rio.

“Una festa da non perdere”, è la spiegazione data dal membro dei Proletari Armati per il Comunismo che ballerà la samba tra squadre di ballerine prosperose  e carri fantasmagorici.

E’ tempo di divertimenti e svago anche per un terrorista come Battisti che nel paese carioca è considerato una vera star, mentre sulla sua testa pende una condanna a due ergastoli inflitti in patria, in maniera definitiva, per aver commesso ben 4 omicidi.

La notizia ha inevitabilmente riacceso le polemiche dovute all’incomprensibile decisione del governo sud americano di offrire protezione ed asilo ad una persona verso la quale il ministero degli affari esteri italiano ai tempi del governo Berlusconi, ha più volte richiesto un provvedimento di estradizione, senza ottenere alcuna soddisfazione.

Quelle dell’ex terrorista sono “provocazioni, che non tengono conto del dolore dei parenti delle sue vittime”, ha detto il vicepresidente della Commissione Affari Europei della Camera Enrico Farinone (Pd), seguito dal coordinatore nazionale di Fli Roberto Menia, secondo il quale “se il Brasile vuole dimostrare di essere veramente un Paese amico, faccia cadere il divieto di estradizione e permetta all’Interpol di catturarlo, magari proprio durante la sfilata di questa grottesca e tragica maschera nel Sambodromo di Rio”.

Su twitter, l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, che a lungo ha affrontato la querelle con Brasilia, ha invitato il governo “ad alzare la voce dopo questo oltraggio”, auspicando – si legge sul suo blog – che il governo Monti porti avanti il ricorso alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja. Frattini ha anche definito “una vergogna” l’incontro avvenuto ieri tra l’ex terrorista e alcuni parlamentari della commissione Diritti Umani del Congresso, a Brasilia.

Proprio in questa occasione, conversando con i deputati, Battisti ha parlato del suo ultimo libro – che sarà lanciato in Brasile in aprile – spiegando che in attesa della sua uscita lavorerà in una libreria di Rio.

La partecipazione di Battisti al carnevale è l’ennesimo schiaffo alle vittime e alla giustizia italiana che non ammette equivoci, “la legge è uguale per tutti”. Non per lui naturalmente che se la ride e gode i privilegi riservatigli da uno Stato  eccessivamente protezionista e non curante degli interessi di un altro Stato sovrano di soddisfare la propria sete di giustizia.

“Penso che stia facendo di tutto per ottenere la massima popolarità per poi candidarsi, magari, anche alle prossime elezioni in Brasile”. Così, ha commentato amaramente la notizia, Alberto Torregiani, una delle vittime di Battisti. Il dolore di Torregiani, relegato su una sedia a rotelle a causa della “bravata” del suo carnefice, è del tutto condivisibile. Una vicenda che ha dell’incredibile. “…non gliene frega niente, anzi più si parla di lui e più è contento. Gli manca solo la candidatura per essere onnipotente in modo completo. Tenendo conto poi di tutte le amicizie che ha in Brasile non gli sarebbe nemmeno così difficile. Resta solo l’amarezza… che il governo non stia muovendo un dito per risolvere questo caso. A questo punto dovrò muovermi da solo e sto pensando di piazzarmi con una tenda davanti all’ambasciata brasiliana a Roma per attirare almeno l’attenzione dell’opinione pubblica», ha affermato Torreggiani.

Semmai dovesse concretizzarsi la protesta di Torreggiani l’invito è quello di solidarizzare e sorreggere un’eventuale sua iniziativa.

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1 COMMENT

  1. By Michael Vittori, 16 dicembre 1668

    Solidarizzo pienamente con Torreggiani. E’ una vergogna…

    Rispondi

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