Cercasi bravo psichiatra

//   10 gennaio 2012   // 14 Commenti

arma carabinieri

Direbbe il buon Crozza, facendo l’imitazione di Bersani: “Ma siam passi?” con quella inflessione romagnola che tanto ci fa sorridere, strusciando le “esse” al posto delle “zeta”. E’ pur vero che questo angolino si chiama “Elogio della follia”, ma è inteso concettualmente, metaforicamente, un po’ provocatoriamente, ma non mi sarei sognato mai che taluno lo avesse preso alla lettera! Ed invece è così: l’Arma è in via di scioglimento. Nel più assoluto silenzio di tutti quelli che contano, o con il loro beneplacito, o con la loro complicità, ( mi riferisco, per non creare dubbi, in primis, al Presidente Napolitano, artefice del ritorno all’amor patrio, del culto dei valori, dell’ Unità d’Italia celebrata e rivissuta per un anno intero), i Carabinieri, nati quando l’Italia era ancora di là da venire, sopravvissuti a tutto quanto ha scardinato la nostra società per due secoli, oggi sembrano non sopravvivere alla cieca burocrazia europea, alla vigliaccheria dei politici carnefici ed alla criminale rassegnazione di quelli che invece potrebbero almeno dire qualcosa. Dove si trova l’ex ministro La Russa, quello che era disposto ad immolare, novello Toti, un suo arto per l’Arma? Dove sono tutti i difensori d’ufficio, talvolta non richiesti, dell’unicità dei CC, quelli che si riempivano la bocca e gonfiavano il petto al solo sentirne parlare con ammirazione in ogni consesso internazionale? E quelli che hanno pianto finte lacrime ai funerali dei militari, quelli che si indignavano per il modo con cui erano trattati dallo stesso Stato che, a costo della loro vita provvedevano, nonostante tutto, caparbiamente, a difendere?
Dove sono i democratici, (la minuscola è d’obbligo, altrimenti sarebbe missione impossibile) quelli che tengono alla più ampia diffusione delle libertà e che si troverebbero, in un attimo, con una sola polizia, vedi regimi autoritari del Sud America, vedi il decennio hitleriano, l’ ottantennio sovietico?
Dove sono i ministri di questo governo che solo pochi giorni fa dicevano di voler immaginarsi l’Italia felice con i paesi, che sono la nostra spina dorsale, e, fin nel più piccolo, oltre alla chiesina, alla farmacia ,al sindaco doveva esserci la piccola Stazione dei CC?
Ed i militari dove sono? Si, proprio i militari di tutte le armi e specialità dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica. Forse non considerano lo scioglimento dell’Arma una sciagura per loro; l’Esercito,( la cui ultima guerra vinta seriamente risale al nord-africa, quando Scipione comandava e battè i locali a Zama) che forse sta gongolando perché a prezzo di saldo, anche meno, otterrebbe personale serio, ben addestrato, esperto e disciplinato. Marina ed Aeronautica sono troppo pochi e troppo intenti al loro, lucroso, compito di rappresentanti dell’industria bellica italiana, navi ed aerei di cui oggi si parla tanto, per intervenire in qualcosa che non tocca le loro casse, pardon, volevo dire coscienze. E la G.Df. ha troppo interesse a rimanere neutrale, specie ora che al governo ci sono quelli che di soldi altrui ne capiscono (intendo banchieri, non solo ricchi ,altrimenti andava bene anche quello di prima). Io credo che si stia ritagliando una nicchia di “mercato” dalla quale nessun esecutivo possa sfrattarla.
Ed i giornalisti? Parlo di quelli seri, non di quelli che danno le notizie. Parlo di quelli che somigliano al famoso pifferaio della favola, con tutti i topi che incantati dalla musica, lo seguirono fino al burrone a picco sul mare. Quelli che fanno il plastico in studio anche con le macchie di sangue al punto giusto, quelli che si indignano sempre tre volte al giorno; come i medicinali, però, a stomaco pieno. Dove sono? Alcuni staranno preparando il “coccodrillo”, l’articolessa di commiato da leggere il giorno dei funerali; altri, ben più abili, sono all’opera per glorificare una riforma di cui tutti ( ma tutti chi?) sentivamo la necessità ed urgenza. Infine una sparuta schiera, perché bisogna essere tanto bravi, sono alla ricerca degli alibi economici, di risanamento delle finanze dello Stato, dell’opportunità di modernizzare, del dovere di rispettare l’Europa e le sue talora folli leggi, per poter più agevolmente prenderci per i fondelli. Del cittadino italiano non frega niente a nessuno di quelli che contano. L’importante è che si riesca a farlo fesso e contento. Anche a costo di privarlo dell’Istituzione da cui, tutte le rilevazioni lo confermano, si sente più amato e tutelato.
Ecco perché le cose vanno così. Perché il cittadino è drogato, anestetizzato, se me lo permettete, grandefratellizzato, da non essere più in grado di distinguere chi gli vuol bene da chi lo vuole solo usare e, magari, abusare, in tutti i sensi. Chiaro?
Spero che di questo argomento non se ne parli più, spero di ricevere dai fatti smentite tali da farmi ricredere. Spero che un sussulto di dignità ancora alberghi negli animi dei vili che stanno svendendo pezzi della nostra storia, come se ci fossimo venduti Firenze, il Rinascimento, Dante o Leopardi. Oppure, capiscimi, nonno Giorgio, l’Unità d’Italia.

P.S. Chi volesse capirne di più e controllare la tempistica di questa scandalosa operazione, clicchi su “Prove tecniche di golpe istituzionale”, su questo stesso giornale online.


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14 COMMENTS

  1. By cambogia 92, 26 settembre 1361

    ringrazio moltissimo l’autore del commento di cui sopra,e spero che la gente onesta quella che vuole bene i Carabinieri faccia la loro parte.Non diamo la possibilità a questi quattro disfattisti di far annientare una delle poche istituzioni sane che il nostro paese se nè puo’ vantare.Grazie
    viva l’italia, viva l’Arma dei Carabinieri.Saluti

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  2. By ettore tangorra, 26 settembre 2017

    Ma allora, ragioniamo con calma: viene prima l’interesse dei cittadini con l’ottimizzazione, la razionalizzazione e il taglio agli sprechi e a tutti quegli inutili alti papaveri, o vengono prima i soliti interessi di parte? Nessuno nega la gloria e la riconoscenza ad un corpo storico, ma il mondo cambia ragazzi. Inoltre aumenteranno le garanzie sindacali e democratiche degli operatori ex carabinieri, sù non facciamo finta di non capirci…

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  3. By Cambogia 92, 26 settembre 2017

    @ Ettore Tangorra
    I risparmi,tagli e sprechi,interessi di parte,se li vuoi trovare e molto facile,incomincia a togliere la pensione a TONI NEGRI che per tre mesi che è stato in Parlamento e con solo 9 ( nove ) giorni di presenza prende una pensione di euro 3108,00 mensili.Vai a cercare tutti i politici corrotti e dirigenti che prendono milioni di euro di buonuscita e pensioni da capogiro e non voglio andare oltre per adesso.Il mondo lascialo cambiare,ma se vai sempre dietro alla Merkel e compare noi finiremo peggio della Grecia.Capiamoci. Saluti

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  4. By ettore tangorra, 26 settembre 2017

    Anch’io voglio bene ai Carabinieri ma con le nostalgie non si va da nessuna parte: nella PS i ranghi più bassi avranno maggiori garanzie democratiche e sindacali, mentre gli alti papaveri sempre pronti a fare battaglie di carriera e di corporazione più che di contenuto, continueranno ad essere ottimi militari in Eurogendfor. Al primo posto la razionalizzazione, l’eliminazione degli assurdi “doppioni” tutti italiani, la lotta allo spreco e, in definitiva l’interesse dei cittadini. Tutto il resto è solo nostalgia del medio evo! Grazie.

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  5. By enzore56, 26 settembre 2017

    UNA BELLISSIMA NOTIZIA

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  6. By Salvo59, 26 settembre 2017

    @ Eduardo SIVORI
    Voglio ringraziarLa per l’interessantissimo nonchè importante articolo dedicato all’Arma dei Carabinieri che condivido pienamente.
    Voglio integrare dicendo che:l’Arma dei Carabinieri è PATRIMONIO NAZIONALE
    avendo vissuto tutte le fasi importanti della storia italiana,dallo STATO PRE-UNITARIO all’UNITA’ quale artefice PRIMARIO:
    In FRANCIA lo hanno fatto con la GENTARMERIA e se ne sono pentiti con valutazione di ritorno al passato.I commenti (SPAZZATURA ) non meritano alcun dissenso,solo la gentaglia non vuole bene i Carabinieri,ma questo rientra nella normalità.Il vero rispetto va dato alle persone deboli e ai cittadini onesti.

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  7. By Cambogia 92, 26 settembre 2017

    @ EDUARDO SIVORI
    FI-7^CP 2° PL 79/80
    G R A Z I E

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  8. By Salvo 59, 26 settembre 1681

    @by enzore 56 del 14/02/2012
    voglio dirti solamente che le persone come te non meritano alcuna risposta, e ti devi solo vergognare perchè non puoi permettert di offendere una delle poche Istituzioniche gli italiani ONESTI AMANO.Ricordati che non c’è futuro se non c’è il ricordo delle MEMORIA.
    V E R G O G N A T I

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  9. By Ciro Mascolo, 26 settembre 2017

    OK Polizia unica ? Arma dei Carabinieri in Tutte le Città Sciogliamo tutti i commissariati! Con rispetto anche per la polizia e per i loro caduti. I nostri politici europei si dovrebbero far rispettare di più. VIVA L’ITALIA VIVA i CARABINIERI VIVA la POLIZIA & tutte le forze armate

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  10. By Alessandro, 26 settembre 2017

    beh io non credo al completo smantellamento dell’Arma! Forse sarà ridotta : i papaveri (Ufficiali, generali ecc) rimarranno nell’arma (EUROGENFOR) mentre la truppa magari potrà scegliere se passare nella Polizia o a qualke altra amministrazione pubblica! E poi siamo seri: non abbiamo più un Euro! Ci possiamo permettere 5 forze di Polizia ???? Vuol dire 5 comandi generali, 5 volte dirigenti, funzionari, mpiegati civili, caserme Questure, Centrali Operative uffici uffici uffici carte su carte
    Che si scioga qualcosa e se siete così legati all’arma sciogliamo la Polizia la forestale…… così resterà una forza di Polizia Militare come in Cile ai tempi di PINOCHET!

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  11. By filippo, 26 settembre 1965

    Il vero problema in Italia e che a parlare di certi argomenti delicati in genere sono sempre quelli meno informati. Prima di prendere decisioni del genere andrebbero almeno sentiti i diretti interessati, almeno per capire come mai in un contesto cosi’ difficile riescono giornalmente a svolgere bene la loro professione. Ricordate che la matematica non può’ essere la sola unita di’ misura e’ un errore in cui si cade sempre. Infine ho letto un mucchio di commenti, dove e’ evidente che chi parla non conosce la materia, addirittura trattare cosi’ la storia, una superficialita’ tale da far pensare a volte la malafede, mi auguro sia solo scarsa conoscenza. In Italia ormai poche cose funzionano, almeno quelle non le tocchiamo.

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  12. By CAMBOGIA 92, 26 settembre 2017

    @ Filippo
    Condivido pienamente il tuo commento,le poche cose che FUNZIONANO non tocchiamole e ne dobbiamo permettere a qualcuno di distruggerle . . .un cordiale saluto

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  13. By Moiram 64, 26 settembre 6133

    Giusto procedere quanto prima ad un ridimensionamento dell’Arma,siamo nel 2012, viviamo in un periodo nel quale non possiamo permeterci di mantenere in piedi strutture parallele con lo stesso fine,con evidente spreco di denaro pubblico dei contribuenti. purtroppo si sa che in qualche modo è doloroso per gli appartenenti a questa Istituzione ,ma come tutte le cose anche quelle più care a volte per il bene comune hanno un inizio e una fine,d’altronde la storia ci insegna che anche l’Italia prima era un Regno, poi è divenuta una Democrazia,ma non per questo credo che qualcuno si sognerebbe di tornare indietro, il tutto senza però dimenticare chi ci ha preceduto mettendo le basi dell’unità dell’attuale Stato Italiano,potrei aggiungere anche di altri enti Civili e Militari hanno a loro volta hanno contribuito anche pagando con la propria vita a salvaguardare lo Stato Italiano sia nel periodo reto dai Regnanti sia successivamente in Democrazia sino ai giorni nostri,ma che per il bene dello stesso Stato qualcuno ad un certo momento della Storia, ha dovuto fare un passo indietro senza particolari traumi pur di salvaguardare le sorti dello Stato. In quanto alla presa per i fondelli da parte dell’Unione Europea, come qualcuno a precedentemente postato, c’è da chiarire che l’U.E. non è un’entità di stati extraterrestri, ma L’Unione Europea siamo noi cittadini,che l’abbiamo voluta è fondata per il benessere comune, per cui non credo di essermi preso per i fondelli da solo. In una Nazione Democratica e l’Italia pian pianino lo stà diventando, la Polizia dovrebbe essere una struttura civile con le varie specializzazioni al servizio dei cittadini non dei Generali Militari, pertanto è preferibile unificare gli attuali Corpi di Polizia Statali, mentre per l’Arma anzichè lo scioglimento basterebbe ridurne notevolmente l’organico reintegrandola nei ranghi dell’Esercito Italiano,come forza di Polizia Militare e di rappresentanza,in modo da salvaguardare la storia della stessa e nel contempo evitare doppioni nei servizi di Pubblica Sicurezza.

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  14. By phildance, 26 settembre 2017

    Scusate e’ cosi’ difficile capire che pochi paletti restano tra i cittadini ed un baratro, dove la scarsa conoscenza di argomenti porta ormai anche l’idraulico a parlare di medicina (vedi l’ultimo commento), in fondo troverete solo tanto vuoto, e sarete ancora piu’ burattini nelle mani di mangiafuoco. Voi siete uomini, dotati di cervello ed anima, ed avete bisogno di rapporti umani, la vecchia formula di DE Sica, SINDACO-MARESCIALLO-PARROCO-FARMACISTA- credetemi funziona ancora, e molti problemi si risolvono sul nascere prima di prendere una piega sbagliata (e non fanno cronaca). La storia insegna non continuiamo a far finta di niente, per ignoranza o per ideologie, quelle ormai veramente bruciate, Siamo in mano al nulla, non perdiamo almeno i valori umani, i tagli si Sto arrivando! Dove andrebbero fatti, imparate ad usare il vostro cervello analizzando sul serio i fatti, non per sentito dire.

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