Celentano a Sanremo contro l’Avvenire e Famiglia Cristiana

//   15 febbraio 2012   // 1 Commento

Sanremo-2012.celentano

“Giornali come Avvenire e Famiglia Cristiana andrebbero chiusi, si occupano delle beghe della politica e non parlano del Paradiso, un discorso che per loro occupa poco spazio, lo spazio delle loro testate ipocrite come le critiche che fanno a Don Gallo che ha dedicato la vita ad aiutare gli ultimi”. Strali feroci sulla Consulta che ha bocciato il referendum sulla legge elettorale “buttando nel cestino un milione 200 mila voti”. Critiche al direttore generale della Rai Lorenza Lei che “ha distanziato Santoro”. Un insulto ad Aldo Grasso, critico televisivo del Corriere della Sera, accenni al referendum sulla privatizzazione della Rai, riferimenti religiosi, il governo Monti definito “materiale di ottima resistenza, apparentemente indipendente, facile all’ossido dei partiti”. Un monologo di quasi un’ora intervallato da pezzi rock che sicuramente ha già scatenato almeno in rete il caos.

 

sanremo 2012 gianni morandi a
“Davvero un bello spettacolo. Bravo, viva Sanremo e viva la Rao”, replica dal sito il direttore di Avvenire Marco Tarquinio. “Tutto questo, perché abbiamo scritto che con quel che costa lui alla Rai per una serata si potevano non chiudere le sedi giornalistiche Rai nel Sud del mondo e farle funzionare per un anno intero”. Pupo dalla platea, Gianni Morandi e Rocco Papaleo hanno inscenato un dialogo a quattro sul concetto del popolo sovrano, un diritto sancito dalla Costituzione, che nel testo di Celentano, è stato calpestato dalla decisione della Consulta. Anche Morandi ha pronunciato parole di critica contro la bocciatura e contro l’allontanamento dalla Rai di Santoro. Elisabetta Canalis ha fatto una pallida apparizione, come incerta materializzazione dell’Italia. Prima dell’attacco alla Germania e alla Francia, un riferimento al martirio di Gesù, prologo a una denuncia dell’inutilità delle preoccupazioni terrene, l’insulto ad Aldo Grasso, le critiche alla Merkel e Sarkozy. Un momento molto lungo, concepito come se le canzoni fossero un premio per chi ascoltava il sermone.
CAOS VOTO DEMOSCOPICO, SOSPESA GARA DEI BIG – Non bastava il caso di Celentano a Sanremo si inceppa il sistema tecnico di voto usato dalla giuria demoscopica dopo l’esibizione del secondo big, Samuele Bersani, e alla fine Rai1 e l’organizzazione del festival decidono di sospendere la gara, tra le contestazioni di pubblico e giurati. A dare l’annuncio è capitan Gianni Morandi a fine serata, nel momento in cui dovevano essere resi noti i nomi dei primi due artisti esclusi. “In deroga al regolamento del festival, Rai1 e la direzione artistica, preso atto del blocco del sistema di voto, hanno deciso di sospendere la gara di stasera, permettendo a tutti e 14 gli artisti di riesibirsi domani”, dice il conduttore tra i ‘buuh’ del pubblico e dei giurati che, dalla galleria, lanciano in aria le schede cartacee su cui stavano registrando i loro voti dopo lo stop al meccanismo elettronico. Il caos, ha spiegato la Rai, è stato determinato da un problema tecnico alla centralina del sistema della Ipr Marketing, la società demoscopica che si occupa del festival. In un primo momento i giurati sono stati invitati a votare su carta, in attesa del ripristino del sistema. Poi, per evitare qualsiasi tipo di contestazione e garantire la regolarità della gara, si è deciso di sospenderla. Domani sera tutti i big potranno riesibirsi e a fine serata saranno eliminati in quattro.


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1 COMMENT

  1. By paolo, 21 luglio 1686

    PENSO PROPRIO CHE SIA UN PERSONAGGIO FORTEMENTE SOPRAVALUTATO, TUTTA QUESTA POLVERE PER UN’ORA DI MONOLOGHI SCONTATI E PROVOCATORI, FORSE SAREBBE MEGLIO AGIRE PIU0 CONCRETAMENTE ANZICHE’ SPARLARE SOLO PER PROMUOVERE LA PROPRIA IMMAGINE.

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