Carceri, il ministro Severino ok all’amnistia.

//   24 gennaio 2012   // 0 Commenti

severino all'amnistia

“Dal punto di vista concreto, perché si realizzi un’amnistia è necessaria una maggioranza parlamentare estremamente qualificata. Se questa maggioranza parlamentare si verificherà, si cimenterà, certamente sarà possibile realizzare anche questo”.

A dichiararlo ieri, a conclusione della sua visita al carcere fiorentino di Sollicciano, è stato il Guardasigilli, Paola Severino. “Ma il punto di partenza – ha ripreso il ministro – non è in questo caso un progetto, è invece un accordo tra le forze parlamentari che riesca a raggiungere una maggioranza qualificata”.

E poi, dopo aver visitato il reparto riservato alle madri detenute: “Credetemi – ha detto ai giornalisti – è straziante vedere dei bambini con le loro madri in carcere. Anche lì la soluzione non è facile, ma le case famiglia, l’attivazione di sistemi alternativi al carcere credo che siano la vera soluzione praticabile. Non si può pensare che al compimento dei tre anni – ha continuato il Guardasigilli – il bambino venga strappato dalla mamma e dall’unico luogo che ha conosciuto per portarlo via. Oggi si cerca di alleviare con gli asili nido. Ho incontrato operatori straordinariamente bravi, che aiutano le mamme, ma – ha concluso il ministro – non è quella la strada principale”.
“Quello che si deve fare in una proiezione futura è mettere insieme una serie di forme alternative alla detenzione che rendano effettivo – ha precisato – il principio per cui la detenzione deve essere veramente l’ultima spiaggia, da attivare quando le altre strade non si possono più percorrere”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *