Cantine Italiane, Capone (Aidr): Il digitale alleato dell’enologo

//   4 novembre 2018   // 0 Commenti

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C’è anche Italian Digital Revolution nel programma “aspettando San Martino” organizzato dalla Cantina sociale di Quistello, la festa del vino organizzata dall’omonima cantina e presieduta da Luciano Bulgarelli che si sta svolgendo nella città di Quistello in provincia di Mantova. Il presidente dell’Aidr, Mauro Nicastri, consegnerà, domenica 4 novembre nella sala conferenze della Cantina di Quistello, il “riconoscimento di eccellenza in digitale” al presidente Luciano Bulgarelli insieme al sindaco di Quistello, Luca Malavasi, ed ai soci dell’Aidr Cristiano Capone, Federica De Stefani, Giulio Calarco e Filippo Moreschi.
“Il vino è la chiave di forza per la ripresa economica dell’Italia – ha sottolineato Cristiano Capone, socio dell’Aidr e sommelier di fama nazionale -, per questo le cantine italiane dovrebbero sviluppare una gestione digitale e sostenibile che permette di controllare il processo di vinificazione a distanza da pc, smartphone o tablet e poter aumentare la loro presenza nel mondo del mercato enologico attraverso i canali social e le piattaforme di e-commerce”.
“Il tempo della vendemmia è quello più concitato per una cantina – ha affermato Luciano Bulgarelli – con giornate lavorative che si allungano dall’alba a ben dopo il tramonto, trattori in costante arrivo, un continuo viavai di persone. Monitorare il processo di vinificazione a distanza, con il proprio smartphone o tablet, consentirebbe all’enologo di dedicare il proprio tempo alle attività più qualificanti ed insostituibili. Da circa due anni siamo partner di Aidr proprio perché vogliamo compiere un salto evolutivo che ci proietti verso un mercato enologico sempre più digitale”.


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