Calabria. Nuovo decreto del commissario all’emergenza Sanitaria Scura per l’adeguamento della rete ospedaliera agli standard Nazionali

//   23 marzo 2016   // 0 Commenti

FOTO SANITAEnnesimo terremoto nella sanità calabrese, il commissario emana decreti, mentre il Presidente della Giunta Regionale grida contro il Governo Nazionale.
Per il Presidente della Regione “è molto grave che si approvi” l’adeguamento “senza alcun confronto con la Regione”. Rappresenterò da subito al Ministro della Salute Lorenzin questo ennesimo atto provocatorio dei Commissari. Si uniscono al disappunto del Presidente Oliverio, la deputata PD Doris lo Moro che chiede la “revoca del Commissario Scura” attraverso un’interrogazione urgente alla Lorenzin; La deputata Dalila Nesci 5 stelle durante un’interpellanza alla camera. Al coro si unisce pure il Presidente Tar Calabria: “Pronti a intervenire su accreditamenti in sanità” L’annuncio nel corso della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il presidente Vincenzo Salomone ha spiegato che “la situazione è estremamente delicata” sia per la presenza di “due soggettività pubbliche diverse, commissario e presidente della Regione”, sia perché occorre stabilire “in che termini si può liberalizzare il settore”.
E mentre tutti gli attori giocano al cane che si morde la coda, la sanità calabrese continua a peggiorare e a perdere il treno della ripresa, Infatti, continua l’emorragia della mobilità sanitaria, la prima grande emergenza del sistema sanitario calabrese e meridionale che i Piani di Rientro non solo non hanno risolto, ma hanno addirittura aggravato, non prevedendo con urgenza ad un piano straordinario di riequilibrio dell’offerta sanitaria.
In questi anni il divario è aumentato sempre più e le Regioni meridionali, a partire dalla Calabria, vedono ormai nell’emigrazione sanitaria un vero e proprio fenomeno di massa, spesso anche per patologie di media complessità. Ennesima situazione grave di questi ultimi mesi : Mancano i ricettari rossi, niente farmaci e rimborsi per i cittadini, Situazione grave ed evitabile, nonostante le varie sollecitudini sulle competenti autorità regionali a risolvere tempestivamente il problema delle carenze delle ricette SSN dei medici, anche, eventualmente, autorizzando la utilizzazione delle ricette bianche al posto di quelle mancanti, dalla Regione non è pervenuta alcuna riposta che consenta di sperare in una positiva e celere soluzione del problema.
grande preoccupazione e rammarico, dal momento che i cittadini saranno costretti a pagarsi di tasca propria i medicinali di cui necessitano, una situazione tanto grave e assurda, quanto evitabile con una maggiore disponibilità da parte delle autorità preposte. Perché, il problema non si sarebbe verificato se la Regione Calabria avesse finalmente avviato l’uso della ricetta elettronica, così come hanno già fatto tutte le altre Regioni.


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