Brasile, arbitro accoltella un calciatore e viene ucciso dai tifosi

//   8 luglio 2013   // 0 Commenti

calcio brasile ucciso arbitroUna partita di calcio, livello dilettantistico, è sfociata in scene da film dell’orrore. Un direttore di gara ha ucciso un calciatore colpendolo con un coltello nascosto nella divisa. Di risposta, i tifosi hanno lapidato e poi, addirittura, decapitato l’arbitro.
È quanto successo a Maranhao, nel nord del Brasile.

L’arbitro, il 20enne Jordao da Silva, aveva espulso Josenir dos Santos di anni 31. Il calciatore, vedendo il cartellino rosso ha colpito l’arbitro con un calcio. Da quel momento è scattata la follia. Il direttore di gara aveva con sé, ben nascosto, un coltello e non ha esitato a colpire il giocatore. Dopodichè vera e propria guerriglia. I tifosi, tra cui i parenti della vittima, si sono riversati in campo ed hanno prima lapidato e poi decapitato l’arbitro 20enne.

La polizia ha fermato due aggressori ed è in cerca del terzo. Ma il fatto inquietante è che per una partita di pallone ci siano due vittime e il Brasile, dopo gli scontri e le proteste durante la Confederations Cup, si trova a dover affrontare una nuova grana. I mondiali 2014 sono alle porte.


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