Bologna dell’acqua e della seta

//   25 luglio 2011   // 0 Commenti

Nell’ambito di Bologna Estate – Di Sera con le Muse, da domani, martedì 26 luglio, sino al 13 settembre, il Museo del Patrimonio Industriale effettuerà apertura straordinaria tutti i martedì sera dalle 19 alle 21:30 proponendo con un doppio appuntamento, alle 19 ed alle 20:30, una visita guidata dedicata alla Bologna dell’acqua e della seta.

Un affascinante percorso alla scoperta dell’antica Bologna dell’acqua e della seta permetteràdi ricostruire – attraverso plastici, modelli funzionanti, filmati ed exhibit – la storia della città tra XV e XVIII secolo, quando l’acqua costituiva un elemento dominante del paesaggio urbano e la città si affermava in Europa con la produzione di filati e veli di seta.
Un complesso sistema idraulico artificiale – costruito a partire dal XII secolo e composto da chiuse, canali e chiaviche – era prevalentemente utilizzato per distribuire a rete l’acqua permettendo il funzionamento di numerosi opifici.
Tra questi spiccava il mulino da seta “alla bolognese”, impiegato per la torcitura del filo di seta dal quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
L’abbondanza della risorsa idrica, unita all’alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta, permise così alla città, non dotata di significativi corsi d’acqua naturali, né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo.

L’ingresso al Museo èA mulino da seta bolognese2 ridotto a 2 euro mentre la visita guidata con prenotazione obbligatoria è gratuita.

Per info: tel. 051.6356611; mail: museopat@comune.bologna.it
Sito internet: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale


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