Binge drinking e gioco d’azzardo patologico Le nuove dipendenze

//   5 dicembre 2016   // 0 Commenti

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La Promessa Onlus lancia l’allarme
e produce dati inquietanti sui due fenomeni

Cresce il numero di 11enni dediti alle “abbuffate alcoliche”
e il gioco compulsivo “spacciato” nelle edicole è ormai fuori controllo

600 persone in cura nel 2015 al “Gemelli” sono ora senza assistenza
per il mancato rinnovo della convenzione con La Promessa Onlus

Aumenta il numero di donne colpite dal “morbo” dell’azzardopatia
anche se il gentil sesso fatica ad ammettere le necessità di farsi aiutare

Comunicato Stampa

“La Promessa da mantenere”

Gioco d’azzardo patologico e binge drinking, nuove dipendenze, emergenze sociali non affrontate con il dovuto impegno e la necessaria tempestività. Il grido d’allarme arriva da La Promessa Onlus, un’Associazione di psicologi e personale specializzato oltre che di volontari presieduta dal dott. Fabrizio Fanella, che da 22 anni lavora nel sociale, inserita nella rete sommersa dei problemi purtroppo radicati e di quelli nascenti in Italia e, inevitabilmente, in una città vasta, complicata e disorganizzata come Roma. Le due nuove dilaganti dipendenze sono trascurate dalle istituzioni e non godono del necessario livello di attenzione.Dinanzi a colpevoli silenzi e in assenza di interventi mirati nel tessuto pubblico, “La Promessa” intende “mantenere” il proprio impegno ultraventennale a livello di prevenzione e cura, con gli adeguati supporti sperimentati e portati avanti con successo dal 1994 ad oggi.
Binge Drinking. I dati diffusi il 16 aprile 2016 dall’Istituto Superiore di Sanità hanno dipinto un quadro inquietante (fermo, però, a un’indagine del 2014) ponendo per la prima volta attenzione al fenomeno nascente del binge drinking (letteralmente “abbuffata alcolica”). Per i ragazzi al disotto dei 18 anni qualsiasi tipo di consumo viene considerato a rischio per la salute: infatti, i giovanissimi non sono ancora in grado di metabolizzare adeguatamente l’alcol. Nel 2014 risultano in Italia 8 milioni e 265mila le persone di 11 anni e più che eccedono rispetto alle raccomandazioni per non incorrere in problemi di salute (consumo abituale eccedentario e binge drinking) di cui 5 milioni e 955mila maschi e 2 milioni e 310mila femmine.
Il gioco d’azzardo patologico. E, a proposito di giovanissimi, le edicole – sempre più luogo di spaccio di gioco potenzialmente compulsivo – vendono ai ragazzi più “gratta e vinci” che figurine. Un fenomeno in espansione: nello specifico (secondo i dati raccolti da EuroDap nel 2014), su una popolazione di 60 milioni, il 54% dei cittadini italiani dichiara di aver giocato almeno una volta nella vita, l’1,5% di essi ha sviluppato una patologia legata al gioco d’azzardo (Gap), il 63,5% di chi gioca non associa alla propria azione nulla di pericoloso, il 27% considera il gioco un’attività eccitante e appena il 10% dichiara che in fondo non vale la pena giocare viste le remote possibilità di vincita. E cresce costantemente il gioco online illegale. Il Lazio occupa il secondo posto globale nella spesa pro-capite per il gioco, superato solo dalla Lombardia.
Chi siamo. La Promessa Onlus è nata a Roma nel dicembre del 1994 con lo scopo di intervenire a livello terapeutico-riabilitativo nel recupero degli alcolisti. Dal 1998 è autorizzata all’esercizio con D.G.R. n° 1813/98 del 07.10.98 della Regione Lazio e, nello stesso anno, è stata qualificata come Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (dal 2013 è iscritta nel Registro dell’Associazionismo della Regione Lazio). Sin dall’inizio della propria attività, “La Promessa” ha creato una rete tra professionisti e volontari che operano a 360° nell’àmbito dell’alcolismo e dei comportamenti compulsivi in generale, cioè la dipendenza da droghe e farmaci, i disturbi del comportamento alimentare, il gioco d’azzardo patologico, il binge drinking le dipendenze comportamentali in genere, tra le quali l’internet addiction disorder (dipendenza da Internet).
La convenzione Dal maggio del 2001 – e fino al 30 giugno del 2016 – sarà attiva una convenzione per la riabilitazione psicologica e psicoterapeutica di pazienti alcoldipendenti, farmacodipendenti e con disturbi della condotta alimentare presso il Day Hospital di Psichiatria Clinica e Dipendenze del Policlinico“A. Gemelli” di Roma.. Nel 2015 sono stati effettuati 13.824 accessi in day hospital nelle sezioni d’intervento appena citate. Ora l’aspetto più grave è che 600 persone in carico alla struttura non hanno più un indirizzo certo, un “setting” che La Promessa Onlus aveva creato per loro nei percorsi di recupero e riabilitazione. Ma La Promessa non deluderà le aspettative poiché ha deciso di proseguire l’assistenza all’utenza in carico e a quella che si avvicinerà alla qualificata struttura, gà accreditata presso la Regione Lazio.

La Promessa Onlus, via Catone 21, Roma
(00192) tel/fax 06-39739106 (46)
e-mail: lapromessa@lapromessa.it
sito: www.lapromessa.org


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