Bimota passa in mano a Marco Chiancianesi

//   27 settembre 2013   // 4 Commenti

bimota marco chiancianesi

Esattamente 40 anni fa nasceva la Bimota HB1, prima moto completa della casa romagnola basata sulla Honda CB 750 Four. La casa riminese (Bimota è l’acronimo delle iniziali dei cognomi dei soci fondatori, Bianchi, Morri e Tamburini) ha vissuto parecchie vicissitudini e questo compleanno segna una nuova svolta della sua storia. Già quest’estate era trapelata la volontà da parte dell’ingegnere milanese Roberto Comini, attuale proprietario, di passare la mano, una volta risollevate le sorti del marchio dopo il fallimento del 2001. La casa parlava della nuova proprietà come  “elvetica per ragione sociale, ma italianissima nelle persone al comando”, pur non facendone ancora i nomi. Ora che il passaggio di consegne si è concluso sappiamo tutto: il 30 agosto 2013 Bimota è stata ceduta a Marco Chiancianesi, un uomo d’affari italiano ma attivo in Svizzera nel settore immobiliare e in quello finanziario. Chiancianesi è un grande appassionato di moto, e soprattutto di corse, tanto da aver anche partecipato personalmente al CIV (il Campionato Italiano Velocità). La volontà della nuova proprietà è quindi quella di procedere quanto prima a un rilancio del marchio, mettendo in produzione al più presto i nuovi modelli presentati al Salone della moto di Milano l’anno scorso. Restano quindi confermati gli accordi con BMW e Ducati che forniscono i propulsori per le moto ad alte prestazioni della factory romagnola. La sede legale di Bimota è ora a Lugano, quella amministrativa e produttiva invece rimarrà a Rimini, dove Bimota è sempre stata.


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4 COMMENTS

  1. By Sandrino, 18 luglio 2019

    Sono contento di questa operazione e la ritengo interessante. Sarei molto interessato ad una vera ripresa di Bimota, considerata la qualità dei pezzi che producono. Se ne avessi avuto la possibilità, avrei fatto lo stesso ! Bravo Marco Chiancianesi e bravo Daniele Longoni. Un ottimo contributo e speriamo una vera rinascita!

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  2. By Federica, 18 luglio 2019

    Chi ha detto che dobbiamo essere solo nelle mani di stranieri per risollevare l’economia? Marco ce ne da un esempio. E lascia nelle mani italiane la produzione e la concorrenza di un’azienda che può tornare ad essere in pole position sul mercato. Marco può farlo! Vince e fa vincere chi gli è accanto. Posso solo sostenere e seguire una persona come lui e dargli tutta la mia ammirazione per le cose che decide di fare !

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  3. By Marisa S., 18 luglio 2019

    Sono d’accordo con Federica. Marco Chiancianesi è un imprenditore che meriterebbe molta più visibilità perché, senza troppe chiacchiere, sta effettivamente facendo qualcosa per la nostra economia e non solo. A parte il suo impegno costante e prezioso nel campo umanitario, Marco sta dando la possibilità a un’azienda famosa e italianissima di risollevarsi e tornare ad essere competitiva. E poi, chi meglio di un appassionato di moto può far prosperare un marchio di moto??

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  4. By cico, 18 luglio 2019

    é davvero un uomo tosto !! pochi ce ne sono cosi !!! Un uomo di fatti !!

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