Bill Gates al G20 per l’agricoltura

//   3 novembre 2011   // 0 Commenti

bill gates 300x207“Il progresso futuro del mondo transita per la tutela dell’agricoltura e la difesa della biodiversità, favorendo ricerche e modalità di coltivazione che consentano di sfamare davvero tutta l’umanità senza depauperare i territori né violentare le economie dei paesi poveri o in via di sviluppo”. E’ questo il significato dato dall’assessore regionale all’agricoltura del Veneto Franco Manzato alla estemporanea presenza di Bill Gates, fondatore di Microsoft, al G20 che si aprirà domani a Cannes. E’ infatti previsto un suo intervento mirato a presentare un rapporto sul Finanziamento allo sviluppo, un approfondimento che sostiene l’agricoltura come metodo per contrastare la fame nel mondo. “Icona di progresso e di innovazione, ed esempio di quel successo da “sottoscala” che premia i migliori e le loro capacità e inventiva, Bill Gates darà testimonianza dell’importanza dell’agricoltura come fondamento della lotta alla povertà e base di sostentamento, umano ed economico, per ogni paese – ha continuato Manzato – in un mondo che ha le possibilità tecniche per accompagnare lo sviluppo, ma che più spesso usa le conoscenze per distruggere il territorio anziché per salvaguardarlo, magari rimpiangendo l’‘errore’ in un momento successivo, quando rimediare è difficile o impossibile. Il Veneto è una realtà che ha saputo farsi ricca del tesoro rurale, coltivando la terra con la passione di chi sa di doverla lasciare anche migliore alle future generazioni. In un passato relativamente recente, anche troppo terreno è stato consumato per scopi diversi, ma la società veneta sta cambiando rotta, mentre moltissimi giovani si fanno avanti per diventare imprenditori agricoli, portando innovazione e passione in un mestiere difficile, con l’obiettivo di coltivare la terra in modo efficiente e cosciente per ottenerne produzioni di qualità e piene di sapori”.Il Veneto ha intrapreso con determinazione il percorso dello sviluppo sostenibile, anche se molto ancora potrebbe essere fatto – ha concluso Manzato – in un settore che ovunque dovrebbe avere come protagonisti anzitutto coloro che coltivano, che sono il tramite sostanziale per fornire alimenti, varietà, qualità e quindi salute e genuinità agli abitanti della Terra”.


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