“Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma” 2014

//   5 ottobre 2014   // 0 Commenti

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Il "Giove" Giustiniani ritrovato - Robilant+Voena -foto Masha Sirago

La Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma è alla sua nona edizione, dall’1 al 6 ottobre 2014 e sempre nella stessa splendida sede: Palazzo Venezia.

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"Madonna col Bambino tra angeli e santi, di Cennino Cennini - Moretti - foto Masha Sirago

Le molte differenze con le edizioni precedenti e con le altre mostre di antiquariato iniziano innanzitutto con un allestimento pensato per assicurare il giusto spazio e la giusta visibilità ad ogni galleria evitando i classici stand fieristici e sfruttando le meravigliose sale di Palazzo Venezia come cornice delle opere e degli oggetti esposti. Una rigida selezione di ciò che sarà in mostra, inoltre, assicurerà qualità ed eccellenza ai visitatori, un pubblico internazionale, colto, esigente, fatto di appassionati e veri intenditori.

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"Nudo maschile seduto", Annibale Carracci- Fondantico di Tiziana Sassoli- ph Masha Sirago

Lampronti Luca Giordano 300x225

"Crocefissione" di Luca Giordano - Cesare Lampronti- ph Masha Sirago

Un vero punto di svolta è rappresentato dalla tecnologia che offre un nuovo modo di vivere e apprezzare l’antiquariato: una app, sviluppata ad hoc per la Biennale, consente di richiamare sul proprio tablet la scheda storico-artistica e i dati tecnici delle opere esposte e di entrare in contatto diretto con le gallerie presenti.  Il “diritto di notifica” per le opere esposte, inoltre, assicura agli acquirenti la possibilità di godersi da subito gli oggetti acquistati.

Carlo Orsi 300x225

"Sara presenta la sua schiava Agar ad Abramo" di Mattias Stomer-Carlo Orsi-ph Masha Sirago

Anche quest’anno, la Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma si impegna nel recupero e nel restauro di una delle opere conservate a Palazzo Venezia: un olio su tavola del Giovan Francesco Maineri raffigurante Il Compianto di Cristo Morto e Donatori, restituendole la giusta visibilità ed il giusto prestigio nel panorama artistico mondiale.

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"Hibou sur une chaise", Picasso - Tornabuoni - ph Masha Sirago

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"Torso di Venere" - Giovanni Pratesi - ph Masha Sirago

Alcune tra le opere in mostra…

Rischiando di tralasciare proposte altrettanto notevoli, citiamo quelle di Cesare Lampronti, che della manifestazione romana è il Presidente. Lampronti ha selezionato il meglio del segmento del quale è leader: i grandi vedutisti, da Bellotto ai Maestri caravaggeschi, esponendo una  bellissima “Roma, veduta del fiume Tevere a Castel Sant’Angelo” di Van Wittel, una “Crocefissione” di Luca Giordano e “L’alleanza di Giacobbe e Lebano” di Pietro Berrettini, detto Pietro da Cortona e Studio.

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"Scoglio siciliano" di Alberto Savinio- Laocoonte - ph Masha Sirago

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"Acquasantiera"- Dario Ghio - ph Masha Sirago

Fabrizo Moretti, segretario generale della Biennale Fiorentina, ha riservato a Roma opere straordinarie dei grandi toscani del Quattro e Cinquecento, opere degne di apparire nei grandi musei come spesso, in effetti, accade per alcune delle sue proposte, come la splendida tavola “Madonna col Bambino tra angeli e santi” di Cennino Cennini.

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"Madonna col Bambino, i Santi Giovanni Battista, Girolamo e Angeli" di Matteo Di Giovanni, Alessandra di Castro- ph Masha Sirago

E’ un terreno, quello dei grandi toscani e in generale dell’arte antica, sul quale ha molto da dire anche Alessandra di Castro che propone – ovviamente tra le altre – una bellissima tempera su tavola “Madonna col Bambino, i Santi Giovanni Battista, Girolamo e Angeli” (1470-75) di Matteo di Giovanni.

Punta molto in alto Giovanni Pratesiche affascina con un bellissimo “Torso di Venere” (41×108 cm) del primo secolo dall’illustre lignaggio. Appartenne infatti a Lorenzo il Magnifico.

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"L'alleanza di Giacobbe e Lebano" di Pietro da Cortona e Studio - Cesare Lampronti- ph Masha Sirago

Poi testimonianze dell’Italia delle grandi Casate, come la meravigliosa acquasantiera in argento di Casa Borromeo (una coppia di angioletti lo sovrastano con insieme al motto “Humilitas” del nobile casato dei Borromeo e un cappello da prelato) presentata da Dario Ghio o la coppia di consolle di origine principesca romana proposte da Il Quadrifoglio.

Straordinaria console fine XVII10 della Bottega Bernini per la Galleria Benucci, così come Ida Benucci ha raccontato nel video (http://youtu.be/73kdFtDRC8w).

“Sara presenta la sua schiava Agar ad Abramo”, opera di altissima qualità del fiammingo Mattias Stomer (1600-1650) è tra le proposte di Carlo Orsi mentre Valerio Turchi esporne una sequenza mozzafiato di marmi greci e romani, tra cui l’eccezionale testa dell’imperatore Antonino Pio in marmo pario (h cm28).

E’ un disegno che Annibale Carracci realizzò per la Galleria di Palazzo Farnese il “Nudo maschile seduto” proposto da Fondantico di Tiziana Sassoli.

Anche Robilant + Voena puntano sulla scultura antica portando il Giove del primo secolo (h 330cm) appartenente alla celebre Collezione Giustiniani. Di tutt’altra epoca ma di sicuro prestigio il Concetto spaziale del 1961 di Fontana.

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consolle romana XVIII century- Il Quadrifoglio - ph Masha Sirago

Del Novecento anche  il Picasso del 1947, “Hibou sur une chaise” esposto da Tornabuoni o lo “Scoglio siciliano”(tempera su faesite, 1947) di Alberto Savinio proposto da Laocoonte. E ancora l’Icaro, scultura  di Chambellam per l’aeoporto di New York degli anni trenta della Galleria Roberta&Basta

Quella appena descritta è una difficile selezione tra le opere in mostra che trascura sicuramente pezzi di straordinaria importanza. Tra le migliaia di oggetti esposti, infatti, ci sono proposte che spaziano dalla grande scultura greco-romana alle opere di artisti viventi che, messi insieme, trovano nella rarità, la qualità e la ricercatezza il vero fil rouge dell’intera Biennale.

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"Roma, veduta del fiume Tevere da Castel Sant'Angelo" di Van Wittel- Cesare Lampronti - ph Masha Sirago

Alessandro Cesati racconta della sua linea di ricerca concentrata sulle sculture e oggetti d’arte: http://youtu.be/mBlwvC6HNYg .

Per Antichità Gran Tour, Roberta Storchi ha raccontato : http://www.youtube.com/watch?v=-z-oDH3ZqgA

Donne del Vino Premiazione 300x225

"Philippe Daverio" premiato "Uomo dell'Anno 2014" dall'Associazione "Donne del vino" - foto Masha Sirago

Una serie di eventi fanno da corollario all’Esposizione Internazionale:

-        Mercoledì 1 Ottobre, l’Associazione Nazionale ‘Le Donne del Vino’ assegna il premio ‘Uomo dell’Anno 2014’ a Philippe D’Averio, simbolo di cultura ai massimi livelli internazionali.

-         Giovedì 2 Ottobre, presentazione in anteprima del libro ‘Gli eventi: come progettarli e realizzarli’ (di U. Collesei, F. Checchinato e M. Dalle Carbonare, edito FrancoAngeli).

-        Venerdì 3 ottobre, presentazione dell libro ‘Pietro Testa e la nemica fortuna. Un artista filosofo (1612-1650) tra Lucca e Roma.’ A cura di Giulia Fusconi con Angiola Canevari. Roma, Palombi Editori, 2014. Intervengono: Giulia Fusconi, Angiola Canevari, Marco Fabio Apolloni, antiquario, Adriano Amendola, docente presso l’ Università di Salerno e di Mendrisio (Svizzera).

-        Sabato 4 ottobre 2014, presentazione del libro ‘Caravaggio tra originali e copie. Collezionismo e mercato dell’arte a Roma nel primo Seicento’ A cura di Barbara Savina. Intervengono: prof. Claudio Strinati, storico dell’arte, prof.ssa Francesca Cappelletti (Università di Ferrara), dott.ssa Carla Mariani, restauratrice di dipinti antichi. Moderatore: Pietro di Loreto, storico dell’arte

Nei giorni di apertura della mostra, inoltre, è stata allestita una sala in cui sono esposti alcuni degli arazzi della famosa collezione Barberini. Gli arazzi, tessuti in lana, seta, oro e argento, vennero realizzati nel 1637 dalla rinomatissima arazzeria Barberini, istituita dal cardinale Francesco Barberini nel terzo decennio del Seicento, cui lavorarono artisti francesi, fiamminghi e italiani e per la quale fornirono i cartoni, tra gli altri, Pietro da Cortona e il suo allievo viterbese Giovanni Francesco Romanelli (1610 – 1662).                                                                                                       Per informazioni, consultare il sito www.biennale-antiquariato.roma.it                                                                                                                            (Testo e foto ©copyright Masha Sirago, mashasirago@gmail.com)


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