Eni avvia la produzione del campo di Appaloosa nel Golfo del Messico

//   6 luglio 2011   // 0 Commenti

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eni1 150x150Eni ha avviato la produzione del campo a olio di Appaloosa, ubicato nelle acque profonde del Golfo del Messico a 60 miglia dalle coste della Louisiana a sud-est di New Orleans, in una profondità d’acqua di 760 metri.

Il pozzo in produzione è situato nell’area denominata “MC 459 Federal Unit”, che comprende i blocchi MC 459, 460 e porzioni dei blocchi MC 503 e 504. Eni detiene il 100% del campo.

 

La produzione di Appaloosa è iniziata il 21 giugno scorso da un pozzo con completamento sottomarino. Un oleodotto sottomarino di 32 chilometri permette il trasporto dell’olio alla piattaforma Corral, anch’essa operata da Eni. Appaloosa attualmente produce circa 7.000 barili di petrolio equivalente al giorno ed è il secondo campo di Eni la cui produzione è convogliata alla piattaforma Corral, che tratta ora complessivamente 46.600 barili di petrolio equivalente al giorno (33.000 netti Eni).
Questo sviluppo, il secondo avviato quest’anno da Eni negli USA dopo il campo di Nikaitchuq in Alaska, rafforza ulteriormente il ruolo di Eni come operatore e la sua posizione tra i principali produttori nel Golfo del Messico.

Negli Stati Uniti, Eni detiene 333 blocchi nel Golfo del Messico e 411 licenze che producono gas non convenzionale (gas shales) in Texas, in partnership con Quicksilver. Inoltre Eni è presente in Alaska in 140 blocchi nell’offshore e nel North Slope, dove opera il progetto a olio di Nikaitchuq. La produzione totale netta di Eni negli USA è di oltre 100.000 barili di olio equivalente al giorno, il 60% dei quali proveniente da campi in cui Eni è operatore.


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