Basescu interviene e traccia la rotta

//   3 agosto 2011   // 2 Commenti

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Traian Basescu

Dopo alcune settimane di relativa calma in cui si è limitato ad osservare la situazione politica ed economica, il Presidente della Repubblica romena Basescu è finalmente intervenuto più volte sia alla radio che in televisione dando l’impressione di voler tracciare la rotta per il prossimo futuro del paese.

Nel corso di un intervento alla radio ha chiesto che si possa procedere velocemente alla rimozione ed alla sostituzione di quei funzionari statali incompetenti e corrotti, assunti soltanto per “meriti” di parentela, auspicando che i ministri siano in grado di formare una vera classe dirigente immune alle insidie del malaffare e della corruzione.

“Andare avanti in questa situazione diventa sempre più difficile, ci siamo abituati a dare comunque la colpa ai ministri se non vengono assorbiti i fondi europei o se i progetti non procedono, ma in verità tutta questa situazione è colpa dei funzionari che non collaborano o tendono a favorire le aziende che elargiscono mazzette – ha poi proseguito Basescu Ripulire l’apparato corrotto ed incompetente dello stato è un’assoluta necessità “.

Il vero messaggio politico lanciato dal presidente è stato indirizzato al governo quando Basescu ha affermato con durezza che “se pensiamo di entrare in pre-campagna elettorale con misure populiste sarà la Romania a perdere” ed ha continuato dichiarando che “il mio messaggio è di cautela e credo che le politiche di mitigazione della spesa dovranno essere concordate a livello locale perché è li che sono più alte”.

Un altro aspetto toccato dal presidente è stato quello della sanità pubblica che dovrà essere privatizzata sia per quanto riguarda gli ospedali sia per quanto riguarda le assicurazioni sanitarie chiedendo che il governo presenti nel prossimo autunno un progetto di riforma del sistema nazionale.

Basescu ha ricordato anche come la sua indicazione di richiedere un prestito al FMI sia stata concordata col premier Boc e che in questo momento più che mai si deve continuare ad avere una credibilità sul piano internazionale se si vuole continuare ad avere assistenza finanziaria dai vari organismi.

Basescu ha tenuto a precisare come la Romania si trovi in una posizione migliore di altri stati europei in termini di indicatori macroeconomici e si è detto fiducioso che la strada intrapresa per la riduzione del deficit sia ormai avviata in un trend positivo che permetterà nel futuro di richiedere meno denaro sulle piazze internazionali per finanziare lo stato.

Ancora una volta la figura del Presidente Basescu emerge come l’unica in grado di dare fiducia ai mercati ed autorevolezza ai programmi di un paese che deve tornare a crescere ed a stabilizzare i propri conti.


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2 COMMENTS

  1. By Giovanni74, 22 settembre 2017

    Salve,

    vi scrivo per farvi i miei complimenti per l’idea innovativa di giornalismo partecipativo con cui nasce questo quotidiano online. Molto interessante anche il fatto che venga trattata una vastissima gamma di tematiche.

    Tuttavia vorrei notificare che c’è un certo dislivello, soprattutto nel settore esteri, tra articoli validissimi come quello sul Corno d’Africa e sull’Argentina, scritti con un buon stile e molto informativi; ed altri che vanno incontro non solo ad una mancanza di contenuto (come quello su Obama e le elezioni del 2012) ma persino ad errori ortografici e grammaticali.

    Spero che il modesto parere di un nuovo lettore possa esservi utile.

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    • By alessandro, 22 settembre 2017

      Buongiorno Daniele,
      le osservazioni ed i consigli sono sempre utili e fungono da stimolo per il continuo miglioramento del prodotto. Trova che ci sia un disequilibrio ed una mancanza di contenuti anche nella rubrica “Romania- Good Morning Bucarest ” e nel caso quali sono i temi che dovrebbero/potrebbero essere trattati con più attenzione?

      alessandro

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