Banca Popolare dell’Emilia Romagna: ok alle proposte di Viola e del Cda

//   5 settembre 2011   // 0 Commenti

ettore caselli

00000032161L’appuntamento dell’assemblea straordinaria della Banca Popolare Emilia Romagna è sempre nei padiglioni della Fiera di Modena, questa volta meno turbolento rispetto all’incontro del 16 aprile scorso quando durante l’assemblea si era scatenata una vera e propria rissa per le contestazioni di Giampiero Samori’.
Questa volta è andato tutto liscio. Fra le 9 e le 13, tutte le proposte sono state approvate serenamente con il consenso generale dei 3.601 soci presenti (per 9.098 voti con le deleghe). Durante l’assemblea il presidente Ettore Caselli ha esposto le proposte da approvare, i successivi interventi specifici sono stati quelli dei soci iscritti a parlare (con sei minuti a disposizione) e la relativa votazione. Sul palco, ovviamente, non solo Samorì. Si sono succeduti anche altri soci e i rappresentanti Giorgio Barbolini, per l’associazione dei dipendenti azionisti, e Lazzaro Fontana per l’associazione piccoli soci.Viola Bper

L’assemblea della Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha approvato, tra le altre cose:

- la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2012, di aumentare in una o più volte e anche in più tranche, il capitale sociale in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione per un importo nominale massimo di 174 milioni di euro, mediante emissione di massimo 58 milioni di azioni ordinarie del valore nominale di 3 euro ciascuna, oltre al sovrapprezzo,

- la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà, esercitabile fino al 5 marzo 2015, di aumentare in una o più volte in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione il capitale sociale per un importo nominale massimo di 21,867 milioni di euro mediante emissione di massimo 7,289 milioni di azioni ordinarie del valore nominale di 3 euro cadauna, a servizio dell’eventuale esercizio della facoltà di riscatto anticipato, totale o parziale, e/o del rimborso a scadenza con regolamento in azioni o misto delle obbligazioni in circolazione del prestito obbligazionario “BPER 4% 2010-2015 subordinato convertibile con facoltà di rimborso in azioni” emesso in data 5 marzo 2010, in aggiunta alla delega attribuita con deliberazione assunta dall’Assemblea Straordinaria dei Soci del 16 aprile 2011, con la connessa modifica dell’art. 6 dello Statuto sociale,

- la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di emettere, in una o più volte, entro cinque anni dalla data della deliberazione, obbligazioni convertibili in azioni ordinarie BPER, da offrire in opzione agli aventi diritto, per un importo massimo di nominali 250 milioni di euro con conseguente aumento di capitale a servizio della conversione per un controvalore complessivo massimo di 250 milioni di euro, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie BPER, godimento regolare, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, con la connessa modifica dell’art. 6 dello Statuto sociale.


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