Aspetti simbolici delle ghiandole endocrine

//   13 febbraio 2015   // 0 Commenti

pianeti e sistem endocrinoSostituendo alle ghiandole endocrine i rispettivi simboli planetari si potrà dedurre come gli antichi hanno sempre considerato l’uomo come simbolo della Conoscenza Cosmica.

EPIFISI
Ghiandola pineale (da pinea=pigna). E’ una ghiandola stimolata dalla luce del sole, è un recettore della luce solare.
Secerne melatonina, con la luce e la trasforma in materia durante la notte.
Negli animali inferiori come nei rettili è considerata il terzo occhio in stretta connessione con la luce.
E’ il fuoco, la luce caduta sulla terra, l’Essere che circoscrive e coagula affinchè la manifestazione possa prendere forma.
E’ il fuoco che esiste in tutte le cose, è il Saturno dei latini che rappresenta l’alternarsi del giorno e della notte, della funzione circadiana ossia del ritmo alternato tra la luce e tenebre.
L’Epifisi risiede nella parte superiore della testa rappresentando cosi il sole della coscienza, IL VERBO.

IL COMPLESSO IPOTALMO-IPOFISI
Rappresenta la vita, la funzione del divenire che si esplica nel simbolismo dell’ormone Somatotropo STH (ormone della crescita). Tale complesso oltre ad essere la bocca con cui il verbo viene pronunciato è il comandante di tutte le altre ghiandole endocrine. Nulla può essere compiuto senza il suo permesso. E’ il padre che fa nascere e morire, Giove, simbolo della potenza creatrice, il sole divenuto materia.
I suoi numerosi amori mitologici richiamano l’eterno divenire della creazione: l’atto sessuale come perpetuazione e rinnovamento della specie. Esalta dal suo trono ciò che attualmente definiamo come “metabolismo” ossia la capacità di decomporre il composto e dal tutto separare ciò che è puro e ricomporlo per esaltarne la qualità, è capacità di trasformare il pane e il vino in vita eterna, il sangue in energia nervosa e questa in conoscenza. E’ il ponte tra l’umano ed il divino.

IL GRUPPO TIROIDE- PARATIROIDI
Posizionata nella parte alta del collo, nel passaggio tra testa e corpo.
Ci avvicina al mondo di Marte, il pianeta dell’azione finalizzata, il principio del dinamismo, esplicazione della volontà, della forza, del movimento.
Dà forza e tonifica tutto il corpo e nella scissione del glicogeno in glucosio procura nuove fonti di energia a tutto il complesso cellulare. Di carattere mascolino quando si presenta dissonante nella donna porta alla classica figura dell’ipertiroidea, la donna che parla con rapidità, ansiosa di esprimersi velocemente.
Non colpisce un bersaglio ma si perde nel vuoto, da qui il senso di irrequietezza ed agitazione. All’opposto il paziente ipotiroideo subisce un “rallentamento della materia”, aumenta di peso e quindi anche tutto il mondo legato al mentale è rallentato.

LE GHIANDOLE SURRENALI
La funzione di interscambio proprio di queste ghiandole ci rimanda al mondo di Venere che rappresenta il matrimonio dell’intelligenza con la materia. Equilibrio, armonia, sigillo della bellezza e della purezza delle forme.
Tale funzione viene esercitata con l’ormone cortisonico che sequestra proteine dai muscoli e dalle ossa per trasformarle in glicogeno.
Con l’adrenalina invece aiuta Marte amoroso di Venere “dà senza chiedere nulla in cambio”.

IL PANCREAS
E’ una ghiandola endocrina che ha una duplice funzione:
-esocrina: produce enzimi digestivi che vengono riversati all’esterno, nel tubo gastrointestinale.
Qui si gioca il tema digestivo, quello della crescita e dell’autonomia.
Endocrina: cellule che secernono due tipi di ormoni, il glicogeno e l’insulina che regola l’entrata del glucosio (combustibile umano) nel sangue.
Questa caratteristica di intermediario tra dentro e fuori richiama un mondo mercuriale in costante movimento e attivatore di processi vitali.
Mercurio rappresenta la facoltà che rende l’universo cosciente di se stesso, modalità espressiva che rende possibili la trasformazione delle idee in fatti concreti, la parola. Inoltre Mercurio non è né cielo nè terra ma ha la possibilità di passeggiare fra gli opposti.

GLI ORMONI SESSUALI
Rispecchiano la funzione Lunare in tutta la sua potenza. Niente può nascere senza l’influsso lunare che tutto regola e dirige.
Pensiamo alla semina, al taglio dei capelli e alla credenza che guardando la Luna piena aumenta la fertilità della donna cosi come quella della terra.
Certo, la Luna crea le forme riflettendo il Sole, il processo fecondativo e generativo richiamando a loro volta il mondo femminile e quello maschile.

Olesea Zmincila

Naturopata ad indirizzo psicosomatico
naturopatazmincila@libero.it


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