Scienza Adimensionale

//   3 gennaio 2012   // 0 Commenti

neutrino velocita della luce 300x200Galileo Galilei pose le basi della Scienza in rapporto alla Realta’. E’ scientifico e quindi attinente alla Realta’ tutto quello che’ e’ ripetibile, oggettivo e misurabile. Da questa visione scientifica della Realta’ si e’ sviluppata una filosofia di pensiero conseguente che sostanzialmente confina al fantastico tutto il non scientifico. Dio come idea non provabile, non misurabile, non riproducibile, fuori dall’oggettivita’ dei nostri sensi e’ una fantasia: questa e’ l’estrema conseguenza di questa filosofia dominante la nostra civilta’. In questa contestualita’ S. Francesco era il frutto della fantasia popolare come lo stesso Cristo e quindi i Santi e tutte le religioni. Galileo pose le fondamenta dell’Infinito matematico, misurabile e siamo arrivati alla ricerca del Bosone e quindi del “big bang”, in un andare diametralmente opposto al senso dell’Infinito che c’e’ nell’Uomo, ovvero all’Essenza della Vita!
Un qualsiasi “illuminato” di una qualsiasi religione credo che veda con compassione la ricerca delle Supreme Verita’ con i metodi del Cern in Svizzera. Come per converso qualsiasi scienziato del Cern veda con altrettanto sentimento questa parte di umanita’. Il problema serio non e’ questo scambio di pensieri, ma lo scontro titanico tra due modi d’intendere la Realta’ con la conseguente manifestazione della produzione di una filosofia che finisce per diventare dominante sulla societa’ o civilta’ che sia. Da una parte i bambini in un asilo sono seguiti come fossero di Dio il riflesso mentre in altro come fossero delle unita’ biologiche ben definite, strutturate e misurabili. Da una parte i giovani vengono vissuti come la vera speranza in una umanita’ migliore, dall’altra vengono visti come potenziali consumatori di droghe o comunque come soggetti da plasmare alla superficialita’ del non pensiero per non infastidire il potere consolidato. Da una parte gli operai vengono visti come esseri umani da amare, dall’altra come forza-lavoro da sfruttare. Da una parte gli anziani vengono visti come soggetti da amare nelle strutture di riposo, dall’altra come pazienti da seguire secondo protocollo e portafoglio. Etc. La percettivita’ degli altri e quindi della Vita a seconda della dominanza filosofica cambia tutto, ma proprio tutto. Ora per fare un esempio estremo ma calzante: quando lo Tsunami devasto’ il Sud dell’India con mezzo milione di morti, tutti dissero che se vi fossero stati strumenti scientifici idonei non ci sarebbero stati tanti morti. Poco prima lo Tsunami uno sciamano di un villaggio in un isolotto dell’oceano indiano ordino’ ai suoi di abbandonare l’isola. L’isola abbandonata fu inghiottita dal mare, e il popolo del villaggio non conobbe la morte. Questo per dire che esiste una dimensione della Realta’ diversa dalla visione scientifica sia pure non dominante. Se le macchine che avrebbero potuto preallarmare sullo Tsunami sono la Scienza dimensionale, fatta di misure del Tempo e dello Spazio, lo Sciamano e’ quella forza ignota adimensionale che appartiene ugualmente alla Realta’. Credo che la Scienza sara’ veramente Scienza quando sara’ Scienza Adimensionale. E credo che da questo nuovo modo d’investigare e concepire la Realta’ sorgera’ una nuova filosofia essenzialista che informera’ l’intera civilta’ per tutti i secoli dei secoli fino alla fine del mondo. Forse e’ questa l’Apocalisse!


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